Agricoltura. Favorire l'agricoltura contrattuale tra i consumatori e gli agricoltori
18.3949 · Mozione · 2018-09-27
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di mettere a punto, nell'ambito della politica agricola, degli strumenti, nello specifico finanziari, per favorire il rafforzamento dell'agricoltura contrattuale tra agricoltori e consumatori in tutto il Paese.
Begründung
Le recenti votazioni sulla sicurezza e sulla sovranità alimentare nonché per alimenti equi hanno mostrato, indipendentemente dal risultato delle urne, una grande preoccupazione della popolazione sulla qualità del cibo e sul consumo di prodotti locali. La produzione agricola contrattuale tra consumatori e produttori è un mezzo per conseguire l'obiettivo di favorire il consumo di prodotti del territorio.
In Svizzera vi sono numerose esperienze di produzione contrattuale che avvicinano i consumatori ai produttori locali. È il caso, per esempio, di iniziative come Les Jardins de Cocagne a Ginevra, TerreFerme nel Canton Vaud o Terre Vision nel Canton Berna.
Queste strutture permettono di ritrovare il legame diretto tra la produzione agricola e i consumatori, per lo più cittadini. Esse facilitano l'acquisto di prodotti locali anziché di quelli provenienti dall'estero. È una via rispettosa del lavoro degli agricoltori che, se estesa ulteriormente, permetterebbe a questi ultimi di avere delle alternative alla dipendenza dai grandi gruppi di distribuzione, che spesso impongono loro i prezzi. A breve termine ciò consente agli agricoltori di percepire un reddito più equo, più stabile e più elevato. In effetti, grazie all'agricoltura contrattuale il rischio di produzione è condiviso con i consumatori e, in assenza di intermediari, i margini per gli agricoltori sono maggiori.
In questo contesto sarebbe opportuno se il Consiglio federale agevolasse, all'interno della sua politica agricola, l'estensione e il consolidamento dell'agricoltura contrattuale.
Le misure di promozione dell'agricoltura contrattuale potrebbero essere temporanee, su uno o due periodi della politica agricola, ovvero quattro o otto anni, per favorire la propagazione di strutture di questo tipo e il loro consolidamento in tutta la Svizzera.
Terminata questa fase, si trarrebbe un bilancio degli effetti di queste misure di promozione per decidere se sia opportuno proseguire in tal senso o no.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce le importanti funzioni dell'agricoltura contrattuale regionale (ACR) per un sistema alimentare svizzero sostenibile. I risultati del Programma nazionale di ricerca 69 "Alimentazione sana e produzione alimentare sostenibile" mostrano che l'ACR contribuisce alla diversificazione dell'approvvigionamento e, al contempo, sostiene modelli di consumo sani e sostenibili.
La politica agricola offre diversi strumenti a sostegno delle iniziative ACR. In virtù dell'articolo 11 della legge sull'agricoltura (LAgr) possono essere promossi progetti innovativi nel settore qualità e sostenibilità. A titolo d'esempio si può citare il sostegno allo sviluppo di "OpenOlitor", un validissimo software open source per la gestione di progetti ACR. La Confederazione può promuovere misure nel settore ACR anche nel quadro di progetti di sviluppo regionale. Il sostegno della Confederazione è sempre a titolo sussidiario.
Oltre all'ACR esistono molti altri modelli imprenditoriali che contribuiscono ad accrescere il valore aggiunto e la sostenibilità, come la commercializzazione diretta, i negozi in fattoria, le cooperazioni locali tra agricoltura e artigianato o le offerte agrituristiche. Questa varietà è importante per far fronte all'eterogeneità delle esigenze e dei segmenti di mercato. Il Consiglio federale non ritiene sia necessario né opportuno favorire in maniera parziale le iniziative ACR. In tal modo si potrebbe addirittura rischiare di mettere in competizione tra di loro le iniziative ACR esistenti e ciò non sarebbe auspicabile.
Il Consiglio federale è del parere che le opportunità di promozione offerte dalla vigente politica agricola siano sufficienti e vadano attuate laddove concorrono al valore aggiunto, alla qualità e alla sostenibilità, a prescindere dal modello imprenditoriale dell'iniziativa. Sottolinea, inoltre, che la promozione di un sistema alimentare svizzero più sostenibile è una sfida che riguarda le varie politiche e richiede pertanto un approccio interdisciplinare.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.