18.3968 · Interpellanza · 2018-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle seguenti domande:
1. È anch'esso del parere che la regolamentazione sul consumo proprio prevista all'articolo 35 LEne dovrebbe essere adeguata agli attuali requisiti di quantità per la produzione di energia elettrica?
2. Considera ragionevole l'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica a integrazione totale negli edifici con standard Energia Plus (PEB), grazie alla quale, oltre al consumo proprio, possono essere generate eccedenze di elettricità per l'alimentazione di veicoli elettrici a zero emissioni di CO2?
3. Non è più facile raggiungere gli obiettivi della Strategia energetica 2050 con pannelli installati sull'intera superficie dei tetti piuttosto che con i piccoli impianti fotovoltaici comunemente impiegati e sovvenzionati finora?
4. L'inserimento dei pannelli solari installati sull'intera superficie dei tetti nella strategia in materia di edifici comporterebbe un aumento dei costi a carico della rimunerazione per l'immissione di elettricità, malgrado i prezzi notevolmente più bassi dell'energia fotovoltaica?
5. Qual è la stima dei costi della rimunerazione per l'immissione di elettricità, se in futuro gli impianti fotovoltaici installati su tutta la superficie dei tetti diventassero la norma?
Begründung
L'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha creato un nuovo e interessante strumento, il sito web "Sonnendach.ch", che consente di conoscere il potenziale dell'energia solare dei tetti in Svizzera. Stando all'UFE, il potenziale di energia solare dei tetti tecnicamente realizzabile equivale a 50 terawattore all'anno (dato dell'UFE del 26 settembre 2018). Per poter raggiungere tale importante obiettivo, occorre fare in modo che in futuro l'utilizzo dell'intera superficie dei tetti, e non solo l'utilizzo parziale come avveniva e avviene comunemente ancora oggi, deve diventare la norma. In altre parole, l'obiettivo non è più soddisfare il fabbisogno proprio di energia elettrica, ma generare eccedenze di energia possibilmente elevate. Tale energia eccedentaria potrebbe essere impiegata ad esempio nel settore della mobilità elettrica. È importante favorire d'ora in poi l'utilizzo integrale dei tetti per la produzione di energia solare e a tale scopo vanno create condizioni ideali, anche riguardo alla rimunerazione.
Stellungnahme des Bundesrates
Innanzitutto va considerato che il potenziale di 50 terawattore all'anno recentemente pubblicato e relativo alla produzione elettrica in Svizzera di impianti fotovoltaici installati sui tetti è un dato tecnico che non tiene conto della redditività. Nel messaggio del 4 settembre 2013 concernente la nuova legge sull'energia (FF 2013 6489) è stato indicato il potenziale utilizzabile in modo sostenibile, tenuto conto della redditività.
1. No, il Consiglio federale non ritiene che la regolamentazione sul consumo proprio debba già essere adattata, tuttavia, in base ai risultati del monitoraggio della Strategia energetica 2050, in futuro il Consiglio federale esaminerà la necessità di eventuali altre misure. Il consumo proprio e il raggruppamento ai fini del consumo proprio sono disciplinati negli articoli 16-18 della legge federale del 30 settembre 2016 sull'energia (LEne; RS 730.0). Emerge che proprio grazie a questa regolamentazione si è sviluppata una dinamica sul mercato del fotovoltaico che porterà a un maggiore potenziamento delle energie rinnovabili.
2. L'investitore deve valutare nel singolo caso quale dimensione dell'impianto è ottimale, sulla base di criteri economici e tecnici. Nel fare i calcoli, egli può tenere conto anche della futura evoluzione del proprio consumo, ad esempio nell'ambito della mobilità elettrica. Tali analisi devono indicare se è opportuno fin dall'inizio optare per una copertura totale delle superfici del tetto oppure se procedere a un ampliamento per gradi.
3. Il potenziale fotovoltaico dei tetti che può essere tecnicamente sfruttato (50 terawattore all'anno) viene determinato senza tenere conto di fattori socioeconomici ed è quindi molto elevato se confrontato con il valore indicativo considerato dalla LEne per la produzione di elettricità a partire da energie rinnovabili nel 2035 (11,4 terawattore all'anno). L'obiettivo di ampliamento può quindi essere raggiunto anche nel caso in cui il tetto non è coperto interamente da moduli fotovoltaici.
4./5. Poiché il sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità (RIC) si concluderà nel 2022 e i mezzi finanziari a disposizione continuano a essere limitati, sono pochi gli impianti fotovoltaici a poter beneficiare di tale sistema. In futuro questi impianti potranno beneficiare in primo luogo di una rimunerazione unica. Il 9 novembre scorso, l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha informato sullo stato del sistema RIC (www.bfe.admin.ch; comunicati stampa). Non esistono dati sul numero di tetti coperti interamente o in parte da moduli fotovoltaici. Maggiore è la potenza dell'impianto, maggiore sarà la rimunerazione unica. Tuttavia, poiché i mezzi finanziari sono nel complesso limitati, solo i tetti interamente coperti non comporterebbero costi supplementari. Con tutto ciò diminuirebbe il numero di impianti beneficiari di promozione.
Risposta del Consiglio federale.