Attuazione della strategia MNT. Utilizzare la cartella informatizzata del paziente per incentivare l'adozione di uno stile di vita sano
18.3976 · Mozione · 2018-09-27
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento una base legale che crei un incentivo, per gli assicurati LAMal, a utilizzare la cartella informatizzata del paziente (CIP) nella prevenzione delle malattie non trasmissibili.
Begründung
Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), l'80 per cento dei costi della salute è imputabile alle malattie non trasmissibili (MNT). I problemi cardio-circolatori sono la principale causa di morte in Svizzera: la loro prevenzione dovrebbe quindi godere di un'elevata priorità. Il sistema sanitario svizzero, tuttavia, pone l'accento sulla cura delle malattie. Da un punto di vista puramente assicurativo, non c'è alcun incentivo ad adottare uno stile di vita sano.
I dispositivi digitali, come le applicazioni sullo smartphone o gli accessori smart da indossare (cosiddetti wearable), offrono nuove possibilità per prevenire le malattie e migliorare l'alfabetizzazione sanitaria delle persone. Non si capisce quindi come mai strumenti di questo tipo siano pressoché assenti dalla Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili 2017-2024 (Strategia MNT) - tanto più che, come si può supporre, provvedimenti individuali concreti e misurabili sono più efficaci di campagne di prevenzione condotte a tappeto.
L'articolo 62 capoverso 2 lettera b della legge federale sull'assicurazione malatttie prevede un sistema di "bonus/malus" come forma particolare di assicurazione: l'ammontare del premio dipende, in questo caso, dall'ottenimento o meno di prestazioni assicurative durante un determinato periodo. Mancano, invece, incentivi ad adottare uno stile di vita sano. Per poter attuare efficacemente la Strategia MNT della Confederazione, occorre poter ricompensare chi assume un comportamento favorevole alla salute. A tal fine è necessaria una base legale. L'impiego di dispositivi digitali per la prevenzione (primaria, secondaria e terziaria) deve essere favorito dall'introduzione di incentivi. Gli assicurati che dimostrano di adottare misure per mantenersi in buona salute (p. es. avvalendosi di contapassi, misurazioni regolari della pressione) e che ne documentano i risultati nella CIP vanno ricompensati, a condizione che lo vogliano e che a tale scopo optino per una forma particolare di assicurazione. La condizione indispensabile è che nella CIP vengano integrati dati convalidati forniti da dispositivi medici certificati. I parametri rilevanti devono essere elaborati in collaborazione con le società specialistiche competenti.
Occorre inoltre istituire una base giuridica affinché i dati rilevati possano essere messi a disposizione della ricerca scientifica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione nell'affermare che il carico di malattia può essere ridotto con la promozione della salute e la prevenzione e che così facendo si possono contenere anche i costi per il trattamento delle malattie. Promuovere comportamenti attenti alla salute mediante l'impiego di strumenti digitali è del resto una delle misure della Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili 2017-2024 (Strategia MNT; misura 2.6 "Promuovere l'utilizzo di nuove tecnologie"). Il Consiglio federale respinge tuttavia la modifica di legge proposta per i motivi seguenti:
- Nell'assicurazione malattie vige il principio della solidarietà. Forme particolari di assicurazione o programmi di bonus, correlati a determinati comportamenti, che accordano agli assicurati sconti sui premi o svantaggino gruppi a rischio, non sono ammessi nell'assicurazione di base. I programmi di bonus che si basano sull'impiego di strumenti digitali per la promozione di comportamenti attenti alla salute discriminano malati con menomazioni fisiche, anziani, persone che non praticano attività sportive e persone tecnicamente poco versate. Sarebbero inoltre svantaggiati anche gli assicurati che attribuiscono grande importanza alla sfera privata e alla protezione dei dati.
- L'utilizzazione di strumenti digitali, quali i contapassi o i misuratori della pressione sanguigna, presenta ancora problemi irrisolti in relazione alla qualità dei dati e in particolare alla loro protezione e sicurezza. Inoltre mancano ad oggi prove sicure che l'impiego di queste applicazioni di sanità mobile o mHealth contribuiscano durevolmente a modificare il comportamento e di conseguenza lo stato di salute. Non è accertato nemmeno che i professionisti della salute possano utilizzare questi dati ricavandone un reale beneficio nel processo terapeutico. Queste questioni sono attualmente affrontate nel quadro della misura della Strategia MNT summenzionata, nonché nell'attuazione delle raccomandazioni I mHealth (in tedesco) di eHealth Suisse.
- Con la cartella informatizzata del paziente (CIP) si promuove lo scambio di informazioni rilevanti per la cura tra le istituzioni sanitarie e i professionisti della salute. Gli assicuratori malattie non hanno accesso alla CIP, neanche se gli assicurati volessero dare loro l'autorizzazione. Secondo l'articolo 3 capoverso 4 della legge federale sulla cartella informatizzate del paziente (LCIP; RS 816.1), il paziente non può essere obbligato, nemmeno da un contratto d'assicurazione, a rendere accessibili dati contenuti nella propria cartella informatizzata. Pertanto l'assicuratore non può verificare se l'assicurato si attiene alle condizioni contrattuali del modello assicurativo con bonus proposto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.