18.3979 · Mozione · 2018-09-27
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a procedere alle modifiche necessarie affinché le imprese che assicurano lavoratori indipendenti contro determinati rischi sociali o che migliorano la loro idoneità al mercato del lavoro non siano automaticamente classificate come datori di lavoro.
Begründung
La quota della popolazione attiva che svolge un lavoro retribuito (almeno a tempo parziale) nell'ambito della "gig economy" assumendo incarichi attraverso piattaforme on line è in crescita. Tutti gli studi disponibili al riguardo confermano che questo trend proseguirà.
Questo sviluppo ha l'effetto positivo di aumentare la flessibilità, ma ha anche un effetto negativo che non possiamo ignorare: questi lavoratori indipendenti sono scarsamente protetti contro i rischi sociali.
Nei Paesi vicini, per citare un esempio, le imprese-piattaforma offrono ai fornitori di prestazioni corsi di formazione continua o una protezione assicurativa contro determinati rischi sociali. In Francia, per esempio, queste imprese possono dotarsi di una carta statutaria in cui si impegnano ad adottare provvedimenti come il sostegno alla formazione continua dei lavoratori o una protezione assicurativa contro certi rischi. Nel contempo le autorità rinunciano a considerare questi provvedimenti come caratteristici di un rapporto di lavoro.
In Svizzera le imprese in questione non possono offrire una protezione di questo tipo perché - secondo la prassi vigente degli organi d'esecuzione - verrebbero automaticamente classificate come datori di lavoro.
Anziché ostacolare queste nuove forme d'impresa, anche la Svizzera dovrebbe consentire loro di offrire determinate prestazioni assicurative o di formazione continua.
Il Consiglio federale è invitato a procedere al più presto ai necessari adeguamenti, per esempio a livello d'ordinanza o di direttiva.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'8 novembre 2017 il Consiglio federale ha adottato il rapporto sugli effetti della svolta digitale sul mercato del lavoro ("Auswirkungen der Digitalisierung auf Beschäftigung und Arbeitsbedingungen - Chancen und Risiken", d/f), elaborato in adempimento dei postulati Reynard 15.3854, "Automazione. Rischi e opportunità", e Derder 17.3222, "Economia digitale. Individuare gli impieghi di domani e il modo per promuoverli in Svizzera". In considerazione degli sviluppi della digitalizzazione, ha inoltre incaricato il DFI di valutare, insieme al DEFR, al DFGP e al DFF, la necessità, i pro e i contro di una flessibilizzazione nell'ambito del diritto delle assicurazioni sociali, nonché diverse opzioni concrete, e di presentargli un rapporto entro la fine del 2019. Il rapporto dovrà chiarire se ed eventualmente come il quadro giuridico debba essere sviluppato. Al riguardo si dovranno mantenere i punti di forza della prassi vigente sulla qualificazione dell'attività lucrativa dipendente o indipendente e, nel contempo, migliorare le condizioni quadro per far emergere modelli di attività economica innovativi. Allo stesso tempo si dovrà esaminare come si possano evitare rischi di precarizzazione e di trasferimento degli oneri alla collettività in seguito alla protezione insufficiente offerta dal diritto delle assicurazioni sociali alle persone occupate.
Nell'ambito delle opzioni da valutare, il rapporto dovrà vagliare diverse proposte, ad esempio la possibilità che, a determinate condizioni, i lavoratori siano liberi di scegliere lo statuto o che, per la qualificazione dell'attività lucrativa dipendente o indipendente, si tenga conto della dichiarazione comune delle parti. Inoltre, considerato che il 19 settembre 2018 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato del Gruppo liberale-radicale 17.4087, "Digitalizzazione. Un nuovo statuto professionale per il mercato del lavoro?", si dovrà anche esaminare se vi sia bisogno di introdurre un nuovo statuto professionale per gli indipendenti che lavorano per piattaforme digitali e illustrarne i pro e i contro. Nel quadro dell'adempimento del postulato Bruderer Wyss 18.3936, "Imprese-piattaforma e 'gig economy'". Offrire ai lavoratori indipendenti una protezione sociale migliore", di cui il Consiglio federale ha proposto l'accoglimento, si dovrà infine valutare come migliorare la protezione sociale dei lavoratori indipendenti occupati nella "gig economy" e in che modo le imprese-piattaforma possano contribuire al raggiungimento di questo obiettivo (p. es. offrendo assicurazioni facoltative per i lavoratori).
I lavori concernenti la valutazione delle opzioni e la redazione del rapporto sono attualmente in corso. Soltanto un'analisi approfondita dei bisogni degli interessati e delle condizioni quadro giuridiche mostrerà se dovranno essere prese misure, ed eventualmente quali. Dati gli accertamenti in corso, per il momento non è opportuno incaricare il Consiglio federale di introdurre una regolamentazione specifica in materia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.