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18.4007 · Postulato · 2018-09-28

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale ha il compito di elaborare un rapporto volto a illustrare i vantaggi che si avrebbero per l'economia svizzera, i consumatori e l'ambiente obbligando i fabbricanti di prodotti elettronici ed elettrodomestici a garantire la disponibilità di pezzi di ricambio per i loro prodotti per un periodo dai 5 ai 10 anni, a seconda della categoria di oggetti interessati. Il rapporto deve inoltre stabilire e prevedere gli sviluppi legislativi necessari per l'attuazione di tale obbligo.

Begründung

Poiché i fabbricanti non sono obbligati per legge a fornire pezzi di ricambio per i loro apparecchi, succede spesso che questi siano sostituiti prematuramente quando potrebbero invece essere riparati. È, questa, una situazione che interessa soprattutto il campo dell'elettronica e degli elettrodomestici, fonte di molti rifiuti in Svizzera. Il "Baromètre du SAV", una recente pubblicazione in Francia del Gruppo Fnac-Darty, conferma questa constatazione e mostra che gran parte degli apparecchi è stata sostituita dai clienti a causa dell'impossibilità di riparare l'oggetto. Per quanto riguarda le riparazioni effettuate, la pubblicazione spiega anche che il 35 per cento dei grandi elettrodomestici, il 55 per cento degli apparecchi multimediali e il 67 per cento dei piccoli elettrodomestici richiedono la sostituzione di un pezzo e che i marchi hanno politiche diverse per quanto riguarda il ciclo di vita dei loro prodotti.

Per prevenire lo spreco di energia e di risorse causato dall'impossibilità di riparare oggetti che invece potrebbero esserlo, chiedo al Consiglio federale di elaborare un rapporto che:

1. elabori un bilancio della disponibilità di pezzi di ricambio degli articoli più venduti in Svizzera (smartphone, computer, grandi e piccoli elettrodomestici);

2. valuti la durata media di utilizzo degli apparecchi più diffusi in Svizzera;

3. illustri i vantaggi per l'economia, i consumatori e l'ambiente che potrebbe avere la messa a disposizione di pezzi di ricambio per un periodo dai 5 ai 10 anni, a seconda della durata di vita media della categoria di apparecchi;

4. presenti e preveda gli sviluppi legislativi necessari per l'attuazione dell'obbligo di disponibilità dei pezzi di ricambio, indicando gli articoli di legge che devono essere elaborati, estesi o adattati a tal fine.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

La disponibilità di pezzi di ricambio accessibili è un prerequisito per poter riparare i prodotti, pur non garantendo che i prodotti lo siano anche di fatto. In adempimento del postulato del Gruppo dei Verdi 12.3777, "Ottimizzare il ciclo di vita e di utilizzo dei prodotti", il Consiglio federale aveva indicato i motivi per i quali i prodotti sono sostituiti e non riparati (parola chiave obsolescenza relativa). Il rapporto tra i costi di riparazione e il prezzo a nuovo è uno dei fattori determinanti per decidere se conviene riparare un prodotto o se è meglio sostituirlo con uno nuovo. In Svizzera, gli incentivi finanziari per le riparazioni sono spesso bassi perché le spese per la manodopera e i pezzi di ricambio sono relativamente elevate rispetto al prezzo a nuovo, soprattutto per i prodotti a basso costo. Per i prodotti più costosi come le automobili, i grandi elettrodomestici e i computer, i pezzi di ricambio molto spesso esistono, anche se con alcune eccezioni (smartphone). Sulla base di queste considerazioni, nel suo parere in risposta alla mozione Müller-Altermatt 17.3218, "Migliorare la reperibilità dei pezzi di ricambio dei prodotti", il Consiglio federale aveva ritenuto inutile una regolamentazione limitata esclusivamente alla disponibilità dei pezzi di ricambio. Il Consiglio federale sostiene che l'obbligo generalizzato di garantire la disponibilità di pezzi di ricambio per tutti i prodotti elettrici ed elettronici per un periodo di 5-10 anni non riesca a garantire da solo la possibilità di riparare i prodotti e, in definitiva, di utilizzarli più a lungo.

In generale, è importante che i prodotti siano progettati in modo tale da poter essere riparati. Ciò significa, per esempio, poterli smontare senza causare loro danni e disporre di adeguati servizi di riparazione professionali o di istruzioni su come ripararli. L'Unione Europea (UE) sta elaborando le prime indicazioni sulla riparabilità dei prodotti nell'ambito della direttiva sulla progettazione ecocompatibile. In considerazione del fatto che molti apparecchi elettrici ed elettronici non sono prodotti in Svizzera, il Consiglio federale ritiene che si potrebbero recepire i requisiti di riparabilità dell'UE. Finora la Svizzera ha recepito solo i requisiti di efficienza energetica della direttiva sulla progettazione ecocompatibile, in quanto previsto dalla legge sull'energia. In adempimento del postulato Vonlanthen 17.3505, "Sfruttare le opportunità offerte dall'economia circolare. Esaminare incentivi fiscali e altre misure", si sta valutando su quali basi giuridiche attuali o future si possa fondare il recepimento dei requisiti in materia di riparabilità.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.