18.401 · Iniziativa parlamentare · 2018-01-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Ausgangslage
Progetto preliminare e rapporto della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati del 13 agosto 2018
Il Fondo svizzero per il paesaggio (FSP) è stato istituito nel 1991 in occasione del Settecentesimo della Confederazione, con una durata limitata a dieci anni. Tale termine è stato prorogato di dieci anni in due successive occasioni. Attraverso il sostegno di progetti locali e regionali di conservazione e tutela dei paesaggi rurali tradizionali, il FSP crea un valore aggiunto che non è soltanto di natura culturale ed emotiva, ma anche economica e ambientale. Strumento federale indipendente dall'Amministrazione, il FSP promuove un impegno concreto e diretto con incentivi e aiuti finanziari. Il fatto che i progetti sono cofinanziati dai Cantoni, dai Comuni e da terzi conferisce ai contributi del FSP un notevole effetto moltiplicatore.
Il progetto prevede che il FSP sia rinnovato per il periodo 2021-2031 e che sia dotato di un ulteriore contributo federale di 50 milioni di franchi.
Comunicato stampa del Consiglio federale del 07.11.2018
Nella sua seduta del 7 novembre 2018 il Consiglio federale ha respinto il rinnovo per altri 10 anni del Fondo svizzero per il paesaggio (FSP).
Nella sua seduta del 7 novembre 2018 il Consiglio federale ha respinto la proroga del FSP proposta, mediante iniziativa parlamentare, dalla Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S). Per il decennio 2021-2031 il Fondo avrebbe dovuto essere dotato complessivamente di 50 milioni di franchi. Il Consiglio federale ritiene che per motivi di ordine istituzionale la Confederazione non dovrebbe più effettuare versamenti supplementari nel Fondo. Da un lato, anche il Parlamento ha considerato la costituzione del Fondo in occasione del 700° anniversario della Confederazione come un versamento federale una tantum e dall'altro, la costituzione di fondi speciali crea bilanci paralleli a quello ordinario della Confederazione, aumenta la complessità e riduce la trasparenza dei conti della Confederazione.
Wortlaut
In base all'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e all'articolo 107 della legge sul Parlamento la Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia presenta la seguente iniziativa parlamentare:
Dovranno essere elaborate le necessarie disposizioni affinché:
1. il decreto federale del 3 maggio 1991 che accorda un aiuto finanziario per la conservazione e la tutela dei paesaggi rurali tradizionali (RS 451.51) possa essere prolungato di dieci anni sino al 31 luglio 2031; e
2. il Fondo Svizzero per il Paesaggio possa essere dotato di un ulteriore contributo federale di 50 milioni di franchi.
Begründung
Nel 1991, quale contributo del Parlamento al Settecentesimo della Confederazione l'Assemblea federale ha voluto creare qualcosa di valido che potesse rimanere per le generazioni future. A tale scopo, essa ha istituito, dapprima per dieci anni, un Fondo per la conservazione e la tutela dei paesaggi rurali tradizionali con una dotazione finanziaria di 50 milioni di franchi. Si trattava di uno strumento di promozione volutamente svincolato dall'Amministrazione federale. Dato che questo Fondo Svizzero per il Paesaggio (FSP) si è rivelato efficace, le Camere federali hanno prolungato nel frattempo le basi giuridiche per due volte di dieci anni e stanziato le corrispondenti risorse finanziarie.
Grazie a questi tre decreti parlamentari e ai contributi volontari dei Cantoni, dei Comuni e dei privati, il FSP ha potuto impiegare sino a oggi circa 145 milioni di franchi in oltre 2500 progetti locali e regionali disseminati in tutte le regioni del Paese. In tal modo sono stati operati e cofinanziati investimenti pari a mezzo miliardo di franchi allo scopo di mantenere la bellezza e il valore ecologico dei paesaggi colturali svizzeri. Con il sostegno del FSP sono stati e sono rinnovati, ad esempio, caratteristici muri a secco nel Giura e nelle regioni di montagna, recuperate selve castanili inselvatichitesi in Ticino, risistemate condotte idriche in Vallese e disboscati pascoli alpini abbandonati. I contributi per il FSP erano e sono concessi anche per il rinnovo a determinate condizioni di tetti in piode e in scandole, per la piantagione di viali alberati e filari di alberi, nonché per valorizzazioni mediante una serie di misure diverse (p. es. nella regione della Valle del Seebach turgoviese, nella regione del Grosses Moos, nella Valle del Reno sangallese, nella Valle Bavona o nella Valle di Muggio).
La base legale del FSP, vale a dire il decreto federale che accorda un aiuto finanziario per la conservazione e la tutela dei paesaggi rurali tradizionali (RS 451.51) scade il 31 luglio 2021, termine entro il quale saranno esaurite le risorse federali messe a disposizione. Il Parlamento è quindi chiamato a decidere come intende proseguire con questo strumento da esso voluto per il giubileo del 1991.
Nell'ambito della consultazione preliminare in merito all'allora progetto per un piano d'azione sulla biodiversità, svoltasi nel 2015, i Cantoni si sono già espressi sulla questione: mentre avevano criticato altri progetti dell'allora piano d'azione, pressoché all'unanimità si sono detti favorevoli al rinnovo del FSP e a una sua sufficiente dotazione finanziaria.
Rinunciando a prorogare il FSP, la Svizzera perderebbe uno strumento di promozione unico nel suo genere. A differenza di altri strumenti che agiscono capillarmente e secondo una modalità "top-down", il FSP promuove in modo mirato, su richiesta, esclusivamente sforzi volontari dal basso (bottom-up). Esso sostiene senza burocrazia cittadini, organizzazioni ed enti pubblici che intendono creare valore aggiunto nell'ambito del paesaggio.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 13.12.2018
Fondo paesaggio, prorogare azione per altri 10 anni
L'azione condotta sinora dal Fondo Svizzero per il Paesaggio (FSP) è molto positiva. Ne è convinto il Consiglio degli Stati che ha approvato oggi all'unanimità, contro il parere del governo, un progetto che proroga per il periodo 2021-2031 l'azione di questo strumento, dotandolo di 50 milioni di franchi. Il dossier va al Nazionale.
Stando al rapporto di valutazione dello stesso FSP dell'11 luglio scorso, dal 2001 al 2010 sono stati più di 300 i progetti sostenuti. Quest'ultimi - che senza il sostegno del Fondo difficilmente avrebbero potuto essere realizzati - sono stati accolti positivamente dalla popolazione, dai contadini, dai proprietari fondiari e dalle autorità comunali.
Oltre a contribuire alla valorizzazione dei paesaggi rurali tradizionali, la maggioranza delle iniziative portate avanti dal FSP ha avuto benefici per la biodiversità, ha detto a nome della commissione Werner Luginbühl (PBD/BE).
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 11.03.2019
Fondo paesaggio, prorogata azione per altri 10 anni
L'azione condotta sinora dal Fondo Svizzero per il Paesaggio (FSP) è molto positiva. Ne è convinto il Parlamento. Dopo gli Stati, oggi anche il Nazionale ha approvato - con 133 voti contro 40 - un progetto che proroga per il periodo 2021-2031 l'azione di questo strumento, dotandolo di 50 milioni di franchi. Il Governo era invece contrario. Il dossier è ora pronto per le votazioni finali.
Il FSP è stato istituito nel 1991 in occasione del 700esimo della Confederazione, in risposta a un'iniziativa parlamentare presentata dagli Uffici delle due Camere.
Concepito come uno strumento indipendente dell'Amministrazione federale, esso ha permesso di fornire un sostegno finanziario a progetti di salvaguardia e di gestione dei paesaggi rurali tradizionali realizzati in tutto il Paese. Dopo essere stato lanciato per un periodo di dieci anni, è stato rinnovato a due riprese: fino al 2011 e fino al 2021.
Stando al rapporto di valutazione dello stesso FSP dell'11 luglio scorso, dal 2001 al 2010 sono stati più di 300 i progetti sostenuti. Questi ultimi - che senza il sostegno del Fondo difficilmente avrebbero potuto essere realizzati - sono stati accolti positivamente dalla popolazione, dai contadini, dai proprietari fondiari e dalle autorità comunali.
Oltre a contribuire alla valorizzazione dei paesaggi rurali tradizionali, la maggioranza delle iniziative portate avanti dal FSP ha avuto benefici per la biodiversità, ha detto a nome della commissione Karl Vogler (PPD/OW). "Il Fondo svizzero per il paesaggio è una gran bella invenzione", gli ha fatto eco Silva Semadeni (PS/GR), che è stata in passato membro del FSP e ha potuto seguire da vicino i progetti promossi nei suoi 28 anni di esistenza. "Il sostegno della Confederazione per ulteriori dieci anni è quindi decisivo", ha aggiunto la socialista grigionese.
Nel suo intervento, la consigliera federale Simonetta Sommaruga, pur sostenendo il parere contrario del Governo, non ha potuto fare altro che prendere atto della volontà del Parlamento di prolungare l'azione del fondo. In aula, solo l'UDC ha seguito gli argomenti governativi, sottolineando come il Parlamento prevedesse soltanto un unico contributo federale.
Grazie al FSP e ai contributi volontari dei Cantoni, dei Comuni e dei privati si sono potuti investire sino a oggi circa 145 milioni di franchi in oltre 2500 progetti locali disseminati in tutte le regioni del Paese. In tal modo sono stati operati e cofinanziati investimenti pari a mezzo miliardo di franchi.
Con il sostegno del FSP sono stati e sono recuperate, ad esempio, selve castanili inselvatichitesi in Ticino, risistemate le tipiche condotte idriche in Vallese (Suonen in tedesco, bisses in francese) e disboscati pascoli alpini abbandonati. I contributi sono concessi tra l'altro anche per il rinnovo a determinate condizioni di tetti in piode e in scandole.