18.4156 · Mozione · 2018-12-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In futuro la SSR dovrà di regola diffondere in lingua originale con sottotitoli (anziché doppiati) sia le produzioni proprie nelle quattro lingue nazionali, sia i telefilm e le serie acquistati in inglese. Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali o eventualmente la concessione.
Begründung
Le lingue si imparano soprattutto a scuola, durante soggiorni linguistici più lunghi e fruendo di prodotti mediatici in lingua straniera. Diversamente dai Paesi scandinavi, in Svizzera quasi tutte le produzioni vengono doppiate. Le offerte trasmesse alla televisione in lingua straniera sono poche. Insieme a Germania, Francia, Italia e Austria, il nostro Paese rientra tra quelli che doppiano la maggior parte delle trasmissioni. Nei Paesi in cui si parla particolarmente bene l'inglese come nei Paesi Bassi, in Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia ed Estonia si prediligono i sottotitoli. In questi Paesi le produzioni televisive sono sempre diffuse in lingua originale. Chi non la padroneggia legge i sottotitoli visualizzati nella rispettiva lingua nazionale. In altre parole: questi Paesi sfruttano le produzioni televisive in modo indiretto ed efficiente in quanto lezioni di lingua straniera. Un altro vantaggio è che la diffusione di questi prodotti mediatici in lingua originale costa poco, infatti le trasmissioni sono già pronte in lingua originale e la sottotitolazione è nettamente meno cara del doppiaggio. Rinunciare al doppiaggio è un mezzo semplice, efficiente e comprovato per promuovere e aumentare le competenze generali nelle lingue straniere.
Il Consiglio federale è pertanto incaricato di adeguare le basi legali in modo che in futuro la SSR diffonda di regola in lingua originale con sottotitoli sia le proprie produzioni nelle quattro lingue nazionali, sia le produzioni televisive acquistate in inglese.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'ottica della politica della formazione, il Consiglio federale ha comprensione per la richiesta formulata nella mozione. Tuttavia, imporre un tale obbligo alla SSR tramite la legge o la concessione, come chiesto con l'intervento, è problematico e controproducente per l'adempimento del mandato di servizio pubblico.
Generalmente la SSR diffonde in versione doppiata i film e le serie di produzione propria o acquistati, proponendoli anche in lingua originale tramite la diffusione in bicanale. In circa il 90 per cento di queste trasmissioni è possibile visualizzare i sottotitoli. Pertanto la richiesta dell'autice della mozione è già in gran parte soddisfatta. Oggigiorno il pubblico può scegliere liberamente tra il doppiaggio e la lingua originale. Il Consiglio federale non intende limitare questa libertà di scelta obbligando in modo rigido alla diffusione in lingua originale. In tale contesto prende atto che la SSR prevede di ampliare prossimamente la propria offerta tramite una piattaforma Internet incentrata sulle lingue nazionali. Questa dovrebbe riunire on line i contenuti di tutte le regioni linguistiche e proporli al pubblico sottotitolati in più lingue.
Le abitudini di fruizione mostrano che per una gran parte del pubblico i sottotitoli diminuiscono l'attrattiva delle trasmissioni poiché il doppiaggio dei film si è affermato da decenni nelle diverse regioni linguistiche. L'attuazione della mozione causerebbe pertanto una perdita di telespettatori per i programmi SSR.
Inoltre l'accesso alle trasmissioni per le persone affette da disabilità sensoriali (art. 24 cpv. 3 della legge federale del 24 marzo 2006 sulla radiotelevisione LRTV; RS 784.40), che non capiscono bene o per niente la lingua originale, verrebbe compromesso. Anche l'utilizzo della descrizione audio che può essere attivata (descrizione acustica del film) subirebbe delle limitazioni considerevoli. Inoltre il nuovo obbligo di sottotitolazione impedirebbe l'utilizzo di sottotitoli speciali che contengono informazioni aggiuntive per gli audiolesi nel servizio Teletext, in quanto questi non sarebbero più leggibili a causa della sovrapposizione con i nuovi sottotitoli permanenti.
Dal punto di vista economico va osservato che il prezzo della licenza per i film o le serie acquistati include di regola il doppiaggio e che una sottotitolazione aggiuntiva per la versione originale comporterebbe costi maggiori. Inoltre si aggiungono problemi contrattuali: spesso la SSR può diffondere le versioni originali acquistate soltanto se la lingua principale della trasmissione è doppiata in tedesco.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.