18.4168 · Interpellanza · 2018-12-11
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Dal 1° gennaio 2020 è previsto, per le aziende attive sul territorio svizzero e con una cifra d'affari annua superiore ai 100 000 franchi svizzeri, l'obbligo dell'inoltro in formato digitale dei rendiconti IVA. Ciò varrà anche per le aziende straniere a partire dallo stesso controvalore in franchi svizzeri della cifra d'affari a livello globale. L'implementazione di questa novità ha reso necessario l'aggiornamento del software di gestione dell'AFC, che però ha incontrato problemi tecnici. Le aziende estere necessitano di una rappresentanza fiscale in svizzera per l'IVA; ai fini dell'iscrizione al portale AFC Suisse Tax, il contribuente IVA che intende rilasciare procura al proprio fiduciario per la compilazione e l'invio del rendiconto elettronico deve attendere la documentazione cartacea da parte dell'AFC per poi rinviarla firmata, il che comporta costi aggiuntivi insensati a suo carico (spese di trasferta per raggiungere il suo fiduciario, spese postali per l'invio dei documenti cartacei). Inoltre, i contribuenti IVA con una ditta individuale devono rilasciare una procura a se stessi per poi aggiungere il nominativo dell'eventuale fiduciario: la procedura risulta macchinosa e lunga, generando ulteriori costi a loro carico. Secondo diversi fiduciari i servizi addetti all'iscrizione al portale AFC non sembrano essere sempre in grado di fornire un effettivo supporto agli utenti. Per artigiani poco avvezzi alle pratiche burocratiche la situazione risulta poco comprensibile. L'obbligo di attendere l'arrivo del formulario cartaceo da parte dell'AFC mal si concilia con la digitalizzazione della procedura di rendicontazione. In alcuni casi vi sono stati fiduciari ticinesi che, dopo aver inoltrato una richiesta di assoggettamento IVA per aziende estere di cui sono rappresentanti fiscali in svizzera, sono rimasti per diversi mesi senza ricevere alcuna comunicazione dall'AFC e si sono visti costretti a consigliare all'azienda di emettere le fatture ai clienti svizzeri indicando che l'IVA sarebbe stata fatturata in un secondo tempo, non appena ricevuta la conferma dell'iscrizione nel ruolo dei contribuenti IVA.
Ciò premesso, chiedo al Consiglio federale:
1. È al corrente di queste difficoltà in relazione alla digitalizzazione della rendicontazione IVA?
2. Si sono manifestati problemi tecnici nell'aggiornamento dei software di gestione dell'AFC?
Se sì, quali?
3. I problemi sono stati nel frattempo risolti?
Stellungnahme des Bundesrates
1. AFC Suisse Tax è un portale on line dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) che offre servizi per l'elaborazione di casi fiscali. Per potere usufruire di tali servizi, è necessario disporre di un conto utente personale AFC Suisse Tax. Il portale è concepito volutamente in modo molto flessibile: ad esempio, anche un utente esterno come un fiduciario può fare registrare nel proprio conto utente i suoi clienti assoggettati all'IVA e presentare on line, al posto loro, il relativo rendiconto.
Considerata tale flessibilità, l'impresa assoggettata all'IVA deve autorizzare l'utilizzo di AFC Suisse Tax nonché la ripartizione dei ruoli e concedere le relative autorizzazioni. Al primo accesso di un'impresa la persona che si connette deve compilare dunque il modulo on line relativo alla richiesta di procura per AFC Suisse Tax. L'AFC invia la richiesta di procura per posta all'impresa. Quest'ultima firma il modulo e lo rispedisce all'AFC.
La procedura in forma cartacea, che corrisponde all'ultima fase del processo di registrazione, permette di tenere conto di aspetti inerenti alla protezione dei dati e alla sicurezza. Si deve inoltre garantire il rispetto del segreto fiscale (art. 74 LIVA). Per queste ragioni anche le imprese individuali che creano un conto utente AFC Suisse Tax per poi utilizzarlo personalmente devono inoltrare una richiesta di procura firmata, anche se questo potrebbe voler dire che le imprese individuali devono conferire una procura a se stesse. Attualmente si sta verificando se la presentazione dei contenuti nel portale on line e nei moduli possa dare adito a malintesi.
Ad eccezione della fase in cui l'impresa assoggettata all'IVA autorizza l'uso di AFC Suisse Tax e concede le autorizzazioni, il processo di registrazione avviene per via elettronica. L'offerta elettronica dell'AFC è tuttavia in continua espansione. Nel quadro di tale sviluppo vengono verificate eventuali possibilità volte ad ottimizzare l'intero processo di registrazione, rendendolo completamente elettronico.
2./3. Negli anni 2017 e 2018 l'AFC ha rinnovato completamente le proprie applicazioni informatiche. Tale cambiamento ha provocato, nell'estate 2018, tempi di trattamento più lunghi per l'IVA, con conseguenti ritardi, insieme alla necessità di adeguare le interfacce. Nel frattempo l'AFC ha preso provvedimenti e risolto i problemi tecnici. È ora di nuovo possibile registrare in tempi brevi aziende nazionali ed estere.
Risposta del Consiglio federale.