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18.4259 · Interpellanza · 2018-12-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale:

1. Come valuta l'evoluzione della presenza del lupo sul territorio elvetico?

2. Non ritiene che la situazione sta assumendo dimensioni preoccupanti?

3. Corrisponde al vero che la Commissione della Convenzione di Berna ha sospeso per un anno la domanda di riduzione del grado di protezione del lupo inoltrata dal Consiglio federale lo scorso 16 agosto 2018?

4. In caso di risposta affermativa, quali sono i motivi di questa decisione e che ripercussioni potrebbe avere sulle nuove disposizioni riguardanti il lupo previste nell'ambito della revisione della legge federale sulla caccia attualmente all'esame del Consiglio nazionale?

5. Detto in termini più espliciti tali disposizioni potranno entrare in vigore a prescindere dalla risposta della decisione della citata Commissione?

Begründung

Nonostante spesso le autorità tendano a minimizzare il problema, la presenza del lupo è in costante e inarrestabile espansione sia sul nostro territorio che nel resto dell'Europa. Basti pensare che in Svizzera dai 4-5 esemplari presenti nel 2000 siamo passati fra gli anni 2016-2018 a circa 50, mentre ad esempio in Francia nello stesso periodo da 40 a circa 500 e in Germania da 5 a 330-390. Numeri impressionanti che dimostrano come il fenomeno sia stato sottovalutato dalle autorità che ora si trovano sempre più spesso confrontate con situazioni di conflitti che provocano malumori e preoccupazione soprattutto nelle cerchie interessate (in particolare agricoltori e allevatori). A seguito dell'aumento della densità delle popolazioni di lupi, con conseguente formazione dei primi branchi anche in Svizzera (Calanda, Val Morobbia, VS), negli ultimi tempi si registrano incursioni di esemplari anche in zone densamente abitate (recentemente un lupo di grosse dimensioni è stato filmato mentre scorrazzava sul piano di Magadino in territorio di Gordola in pieno giorno). Lo scorso 16 agosto, dopo numerosi tentennamenti, il Consiglio federale ha finalmente inoltrato al Consiglio d'Europa a Strasburgo la domanda di modifica dell'articolo 17 della Convenzione di Berna per ottenere una riduzione del grado di protezione del lupo. Nella riunione di fine novembre la competente Commissione speciale avrebbe deciso di sospendere l'esame della domanda per un anno, mentre in Svizzera è in corso la revisione della LF sulla caccia che prevede un allentamento delle disposizioni che proteggono il lupo. È lecito pertanto chiedersi quali saranno le conseguenze per la Svizzera di questa decisione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. A fine 2018 l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) stimava la popolazione totale di lupi in Svizzera a circa 50 esemplari. Questo numero comprende quattro branchi, tre dei quali con cuccioli figliati nell'estate 2018, almeno tre coppie e alcuni lupi singoli. Secondo l'UFAM nella primavera del 2019 si formeranno altri branchi con cuccioli.

2. Lo sviluppo del lupo in Svizzera è stato finora più lento rispetto a regioni comparabili come le Alpi sudoccidentali in Francia e in Italia. Questa circostanza è dovuta alla possibilità che le autorità autorizzino l'abbattimento di singoli lupi responsabili di danni e al fatto che vi sono stati abbattimenti illegali e avvelenamenti.

Nella misura in cui gli agricoltori delle regioni con presenza di lupi adottano le misure di prevenzione dei danni possibili, ragionevoli e sostenute finanziariamente dalla Confederazione, non sussisteranno motivi di preoccupazione. I fatti dimostrano senz'ombra di dubbio che le collaudate misure di protezione delle greggi sono efficaci e hanno permesso di contenere al minimo i danni. La Confederazione e i Cantoni dispongono degli strumenti giuridici necessari per abbattere singoli lupi che causano danni eccessivi o i giovani lupi impudenti. La revisione della legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia; RS 922.0) in adempimento della mozione Engler (14.3151), attualmente oggetto di dibattito delle Camere federali, mira a creare le condizioni quadro giuridiche per gestire in modo pragmatico la diffusione del lupo sul territorio nazionale.

3. Sì. A fine novembre 2018, il Comitato permanente della Convenzione di Berna ha deciso di rinviare di almeno un anno il dibattito e la decisione sulla richiesta della Svizzera.

4. Diverse parti contraenti della Convenzione di Berna, in particolare l'Unione europea, non hanno ancora potuto farsi un'idea definitiva sulla richiesta della Svizzera. A tal fine, possono costituire conoscenze importanti, tra l'altro, l'indagine europea "Wolf Inventory Survey" prevista nel 2019 per adempiere agli obblighi derivanti dalla direttiva UE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. Il Comitato permanente ha pertanto deciso di rinviare il dibattito sulla richiesta presentata dalla Svizzera fino a quando non saranno disponibili i risultati.

5. La revisione della legge sulla caccia attualmente discussa dalle Camere federali rientra nell'ambito della Convenzione di Berna. La decisione di rinvio presa a fine novembre dal Comitato permanente della Convenzione di Berna non ha alcuna influenza sul progetto di revisione in corso.

Risposta del Consiglio federale.