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18.4292 · Mozione · 2018-12-14

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a emanare le istruzioni necessarie a ristabilire il principio di proporzionalità per i motivi esposti nel seguito:

Se il modulo 106 (procedura di notifica dell'imposta preventiva) è presentato in ritardo, l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) non ha la possibilità di conteggiare gli interessi di mora nella dichiarazione dell'imposta preventiva ma può infliggere una multa. Le multe vengono però sempre più comminate secondo criteri contrari alla proporzionalità.

Succede ad esempio che, per un ritardo di una decina di giorni soltanto nella presentazione dei documenti (modulo 106), si debba pagare una multa che può raggiungere i 5000 franchi. Considerato quanto segue, tutto questo è davvero eccessivo. La stessa AFC elabora i documenti ricevuti nel suo sistema informatico con un ritardo di otto mesi. Inoltre, i criteri per provare la tempestività della presentazione dei documenti (modulo 106) sono talmente severi che non basta nemmeno spedirli a mezzo raccomandata (l'AFC ritiene che questa modalità di spedizione consenta di provare esclusivamente il ricevimento di una lettera ma non la correttezza del contenuto).

Il comportamento dell'AFC è del tutto incongruo. Quest'ultima non può sostituire gli interessi di mora con le multe; tale pratica è in aperta contraddizione con la volontà del Legislatore. Né può gestire le pratiche con un simile formalismo, ossia fissando criteri così restrittivi per la comprova della tempestività nel presentare il modulo 106.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

L'obiettivo dell'imposta preventiva è in particolare garantire una corretta dichiarazione dei redditi dei capitali mobili. A tal fine la Confederazione riscuote di regola un'imposta preventiva del 35 per cento (art. 1 e 13 LIP; RS 642.21). All'interno di un gruppo è possibile sostituire il pagamento dell'imposta con la procedura di notifica (art. 20 LIP). L'obiettivo di garanzia è raggiunto soltanto mediante l'inflizione di una multa disciplinare di 5000 franchi al massimo per intempestività della notifica (art. 64 LIP). Le regole concernenti le multe disciplinari, così decise dal Parlamento il 30 settembre 2016, hanno sostituito la procedura previgente per l'applicazione degli interessi di mora. Esse assumono quindi un'importanza fondamentale ai fini del suddetto obiettivo di garanzia.

Per il calcolo dell'importo della multa disciplinare si utilizzano gli stessi criteri adottati in altre procedure penali. Devono essere prese in considerazione tutte le circostanze del singolo caso. Per ovvi motivi non è possibile indicare in questa sede i motivi che hanno portato a calcoli individuali delle multe. La proporzionalità della multa deve essere garantita e può essere verificata da un tribunale. Occorre inoltre far presente che nel 2018 solamente nel 6 per cento dei casi sono state inflitte multe di 5000 franchi. Queste riguardavano notifiche per più anni o più azionisti. Nel caso delle notifiche individuali, i ritardi inferiori a un mese non sono mai stati puniti con multe simili.

Generalmente l'AFC considera gli invii per lettera raccomandata come presunzione di sussistenza della prova di avvenuto recapito. In singoli casi, l'AFC ha dovuto però dimostrare che questi invii non contenevano i moduli richiesti. In questi casi la suddetta prova non è presunta.

L'ulteriore elaborazione di istanze e notifiche non ha alcun influsso sull'obbligo legale di presentare i documenti. In particolare l'autorità fiscale non può ridurre una multa, peraltro giustamente inflitta, perché si è verificato un ritardo nell'ulteriore elaborazione delle istanze, per quanto ciò sia molto spiacevole. L'AFC sta lavorando intensamente per recuperare questo ritardo e garantire in futuro tempi di elaborazione rapidi.

Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale non ravvisa alcuna necessità di intervenire nel senso indicato dall'autrice della mozione. La sua richiesta non potrebbe comunque venire soddisfatta con lo strumento rappresentato dalle istruzioni del Consiglio federale.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.