18.4314 · Mozione · 2018-12-14
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Incarico il Consiglio federale di modificare la legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE) o la sua ordinanza affinché le persone originarie di Paesi extra-europei e domiciliate in Svizzera possano acquistare quote sociali in una cooperativa d'abitazione, se l'acquisto di tale quota costituisce una condizione per la locazione dell'alloggio.
Begründung
Questa richiesta era già stata avanzata nel 2011 nel postulato 11.3200, che il Consiglio federale aveva sostenuto in vista dell'esame della situazione nel quadro della revisione della LAFE. Il Consiglio nazionale ha accolto il postulato nel dicembre 2012.
Secondo il diritto in vigore, i cittadini di Stati non membri dell'UE/AELS non hanno la possibilità di acquistare quote in una cooperativa d'abitazione, neppure se possiedono un permesso di dimora e sono domiciliati in Svizzera. L'accesso ad alloggi cooperativi è quindi loro negato, il che non corrisponde allo spirito della legge. Come indica l'autore del postulato, questa discriminazione in funzione dell'origine non ha nessuna giustificazione valida e va pertanto abrogata.
Il giugno scorso, il Consiglio federale ha deciso di rinunciare a una revisione globale della "lex Koller", in quanto la maggioranza dei partecipanti ha respinto la revisione proposta.
Questa revisione comprendeva tuttavia un elemento che ha riscosso ampi consensi, ossia una modifica volta a permettere l'accesso alle cooperative d'abitazione ai residenti extra-europei. Dalla consultazione sulla modifica della LAFE è infatti risultato che la maggioranza dei Cantoni e delle organizzazioni (16 Cantoni e un centinaio di organizzazioni) sono favorevoli a questa disposizione e dunque all'attuazione del postulato 11.3200 mediante la modifica della legge o dell'ordinanza (OAFE).
Poco importa che la modifica riguardi la legge o l'ordinanza, basta che permetta di conseguire l'obiettivo.
Occorre pertanto modificare la LAFE o la sua ordinanza, a prescindere da una revisione completa della legge, affinché le persone originarie di Paesi extra-europei e domiciliate in Svizzera possano finalmente acquistare quote sociali e alloggiare in cooperative d'abitazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua seduta del 20 giugno 2018 il Consiglio federale ha deciso di rinunciare a una revisione della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE; RS 211.412.41). Ha così tratto le conseguenze dalla consultazione, in cui la revisione è stata respinta dalla grande maggioranza dei partecipanti. La maggioranza delle organizzazioni interessate, dei partiti e dei Cantoni hanno respinto le modifiche proposte come anche l'estensione dell'obbligo di autorizzazione per l'acquisto di immobili commerciali nonché di società operanti nel settore degli immobili abitativi, che il Consiglio federale aveva posto in discussione. I partecipanti alla consultazione non hanno ritenuto necessario un intervento legislativo.
Anche se la maggior parte dei Cantoni, dei partiti e delle organizzazioni era favorevole alle richieste avanzate nel postulato 11.3200, i partecipanti auspicavano soltanto una modifica dell'ordinanza, il che non è giuridicamente possibile. Tenuto conto della forte opposizione suscitata nel 2017 dall'idea di una revisione della LAFE, non è al momento opportuno proporre una nuova modifica di questa legge. Il Consiglio federale è tuttavia disposto ad esaminare una modifica nel senso della presente mozione in occasione di una prossima revisione della LAFE.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.