Pena detentiva perpetua in caso di crimini particolarmente gravi, poiché anche il trauma delle vittime e dei famigliari resta per tutta la vita!
18.433 · Iniziativa parlamentare · 2018-06-14
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
L'articolo 86 del Codice penale (CP; RS 311.0) deve essere modificato come segue:
Art. 86
...
Cpv. 6
Se valuta particolarmente grave la colpa, in caso di pena detentiva a vita il giudice dispone che la liberazione condizionale secondo il capoverso 1 possa essere concessa al più presto dopo 30 anni. Il capoverso 4 non è applicabile.
Begründung
A Rupperswil Thomas N. ha perpetrato uno dei crimini* più efferati della storia svizzera. Il tribunale distrettuale di Lenzburg lo ha condannato in prima istanza a una pena detentiva "a vita" e a un semplice internamento "ordinario". Ciò significa che nella peggiore delle ipotesi Thomas N. potrebbe essere liberato con la condizionale già dopo 15 anni e quindi ritornare a piede libero nella società.
In caso di crimini particolarmente gravi come la strage di Rupperswil, nella quale quattro persone sono state brutalmente assassinate, l'attuale commisurazione della pena è insufficiente. La società ha diritto, almeno in futuro, ad essere protetta in modo definitivo da criminali così feroci, perversi e manipolatori. Non bisogna neanche dimenticare che le vittime così come i superstiti di questa inconcepibile strage dovranno "scontare a vita" il loro trauma! Per la popolazione è a dir poco incomprensibile che nemmeno in un caso di questo genere non si possa comminare una pena veramente perpetua.
*Rimando all'atto d'accusa che descrive, anche se solo in parte, gli atti ripugnanti e assolutamente perversi perpetrati dall'autore, in particolare sul figlio. L'atto d'accusa deve essere presentato in forma adeguata e confidenziale alla Commissione prima della trattazione del presente oggetto.