Lexipedia

18.4336 · Mozione · 2018-12-14

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Visto il numero considerevole di temi importanti affrontati nel corso di scambi bilaterali e di incontri nell'ambito multilaterale, il Consiglio federale è invitato ad adottare una strategia di politica estera coerente nei confronti della Cina e, conformemente al memorandum d'intesa (Memorandum of Understanding, MoU) del 2007, a rafforzare la cooperazione amministrativa interdipartimentale.

Begründung

Al capitolo 3.1 del Rapporto sulla politica estera 2007, il Consiglio federale scrive quanto segue in merito alla Cina: "Visto il numero considerevole di temi importanti affrontati nel corso di scambi bilaterali e di incontri nell'ambito multilaterale, dovrebbe essere adottata prossimamente una strategia di politica estera nei confronti della Cina mentre un memorandum d'intesa sulla cooperazione rafforzata, già parafato, dovrebbe essere firmato."

A quanto pare, tuttavia, questa decisione non è ancora stata attuata. Il MoU è stato effettivamente siglato nel 2007, ma la promessa di adottare una strategia nei confronti della Cina e di rafforzare la cooperazione tra i dipartimenti non è stata finora mantenuta. La Cina tutela in modo estremamente strategico i propri interessi in ambito scientifico nonché nei settori degli investimenti, delle infrastrutture, del multilateralismo e così via, mentre in Svizzera i singoli dipartimenti agiscono praticamente senza alcun coordinamento tra loro. La Confederazione non sembra essere sufficientemente informata in merito ai partenariati e agli accordi che 19 tra Cantoni e città hanno concluso con la Cina. Inoltre, a quanto pare, spesso non è a conoscenza di tutte le attività svolte in questo Paese negli ambienti economici e scientifici. La mancanza di informazione - per non parlare dell'assenza di coordinamento - rappresenta uno svantaggio di fronte al modo di procedere altamente strategico del capitalismo di Stato cinese. In queste condizioni la Svizzera non è in grado di far valere e nemmeno di tutelare i propri interessi e i propri valori nei confronti della Cina.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il DFAE, a cui compete il coordinamento della politica estera, si consulta costantemente con i servizi interessati di tutti i dipartimenti e mantiene un continuo scambio con partner esterni. Questo sistema funziona molto bene e non è affatto privo di coordinamento.

Con il crescere del peso economico e politico della Cina anche le relazioni svizzero-cinesi si sono fatte più intense. Nel 2016 i due Paesi hanno avviato un "partenariato strategico innovativo" e dal 2017 esaminano le possibilità di una collaborazione nel quadro della nuova via della seta ("Belt and Road Initiative"). Il coordinamento ottimale da parte Svizzera resta di conseguenza un'esigenza fondamentale.

Nel corso dell'anno il Consiglio federale elaborerà una nuova strategia di politica estera per la prossima legislatura (2020-2023). Attraverso questo processo interdipartimentale sarà aggiornata la strategia riguardante i rapporti con la Cina, verranno verificati ed eventualmente adeguati i meccanismi di coordinamento a livello federale e saranno presi in considerazione gli sviluppi più recenti.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.