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18.4342 · Postulato · 2018-12-14

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a illustrare in un rapporto:1. Quali sarebbero, in modo generale, i diversi modelli di job sharing idonei per i posti dirigenziali e quali condizioni quadro (procedure di nomina, dimissioni, organi, decisioni, remunerazioni, ecc.) sarebbero necessarie al loro buon funzionamento.2. Quali sarebbero i diversi modelli di job sharing idonei a livello di Consiglio federale e quali condizioni quadro (procedure di nomina, dimissioni, organi, decisioni, remunerazioni, ecc.) sarebbero necessarie al loro buon funzionamento.3. Quali sarebbero i diversi modelli di tempo parziale idonei per i posti dirigenziali e quali condizioni quadro sarebbero necessarie al loro buon funzionamento.

Begründung

Il mondo del lavoro, al pari della società, evolve rapidamente. La richiesta di lavoro a tempo parziale e di job sharing è in crescita tra donne e uomini di tutte le generazioni. Queste forme di lavoro condiviso consentono tra l'altro di conciliare lavoro e famiglia. Tale possibilità dovrebbe allora essere offerta anche ai consiglieri federali.L'evoluzione del mondo del lavoro costituisce al contempo una sfida e una grande opportunità. Alcune imprese più all'avanguardia lo hanno riconosciuto e reagiscono a questa tendenza offrendo sempre più modelli di lavoro flessibile. Si adoperano attivamente al fine di assicurarsi know how, ridurre la penuria di personale qualificato, attirare talenti in svariate situazioni e conciliare lavoro e famiglia.È lo scopo che si sono prefissate queste ditte, tra cui anche imprese internazionali. È arrivato il momento in cui anche la politica e le amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, ne tengano conto. Anche nelle funzioni dirigenziali vanno proposti nuovi modelli lavorativi.Nel caso del top sharing per i posti dirigenziali gli aspetti coinvolti vanno ben al di là della conciliabilità tra lavoro e famiglia.Il job sharing o il lavoro a tempo parziale nei posti dirigenziali costituirebbe una novità a livello svizzero: la politica federale ha la possibilità di dare il buon esempio e dimostrarsi all'avanguardia. In diverse Città e Comuni sono già in atto discussioni sul job sharing nei posti dirigenziali. Nei piccoli Comuni ciò potrebbe rappresentare una soluzione alla carenza di personale nelle cariche politiche.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo l'articolo 175 capoverso 1 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera (Cost.; RS 101) e l'articolo 1 capoverso 2 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione (LOGA; RS 172.010) il Consiglio federale è composto di sette membri. Per la loro preparazione ed esecuzione, gli affari del Consiglio federale sono ripartiti fra i singoli membri secondo i dipartimenti (art. 177 cpv. 2 Cost.). Ciascun membro del Consiglio federale dirige un dipartimento (art. 35 cpv. 2 LOGA) e ne assume la responsabilità politica (art. 37 cpv. 1 LOGA). Infine, il Consiglio federale designa al suo interno un supplente per ogni membro (art. 22 cpv. 1 LOGA).Con questo chiaro disciplinamento il costituente e legislatore ha specificato che la funzione di consigliere federale deve essere svolta da una sola persona e non può essere suddivisa tra più persone.Per introdurre un job sharing nel Consiglio federale occorrerebbe modificare la Costituzione. Un ampliamento del Collegio avrebbe un notevole impatto sulla composizione dell'organo (art. 175 cpv. 3 e 4 Cost.) e sul funzionamento del principio di collegialità.Il sistema attuale - con un Collegio relativamente piccolo fondato sul principio della parità dei suoi membri e tenuto alla riservatezza e alla solidarietà quale suprema autorità direttoriale del Paese - si è in linea di principio dimostrato valido. Anche in considerazione di precedenti tentativi di riforma, il Consiglio federale non vede al momento alcun motivo di sviluppare nuovi modelli.Il Consiglio federale non si pronuncia su un job sharig a livello cantonale o comunale. I Cantoni, sempre che la loro costituzione democratica non contraddica al diritto federale (art. 51 Cost.), sono sovrani per quanto attiene alla struttura delle loro autorità governative.Per il resto il Consiglio federale rimanda al suo parere sull'interpellanza Kälin 18.3256, "Job sharing in funzioni dirigenziali e cariche politiche esecutive".