Cosa intraprende il Consiglio federale contro la violazione dei diritti umani nelle miniere di carbone colombiane?
18.4379 · Interpellanza · 2018-12-14
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. È disposto a mettere a disposizione delle ambasciate svizzere i mezzi necessari per permettere loro di impegnarsi a favore della protezione dei diritti umani, in particolare quando questi sono messi in pericolo in un contesto caratterizzato da interessi economici svizzeri?
2. Come valuta l'efficacia degli strumenti volontari, come ad esempio Guías Colombia, che promuove da anni? Quali sono i progressi concreti ottenuti in Colombia nell'ambito del rispetto dei diritti umani nella sfera di influenza delle aziende svizzere?
3. Sette anni dopo l'approvazione dei Principi guida delle Nazioni Unite e dopo oltre dieci anni dal lancio dell'iniziativa Guías Colombia, le aziende come Glencore, la sua filiale Prodeco, e Cerrejón non hanno ancora effettuato analisi dei rischi in materia di diritti umani e valutazioni degli effetti degne di essere chiamate tali. Come intende raggiungere progressi più rapidi in questo campo?
4. Quali aziende svizzere fanno parte di Guías Colombia? Cosa intraprende il Consiglio federale per convincere altre imprese ad aderire a questo gruppo volontario?
5. È disposto a impegnarsi affinché gli assessment di Bettercoal vengano resi pubblici e la trasparenza nel campo di iniziative volontarie venga in generale migliorata?
Begründung
Al momento il governo svizzero punta praticamente solo sulla volontarietà delle aziende svizzere di rispettare i diritti umani , come si evince dal rapporto sull'oro pubblicato di recente, dal commercio delle materie prime, o dal piano di azione nazionale.
Le ONG e le organizzazioni attive in Colombia in questo ambito ritengono che gli strumenti volontari come Guías Colombia siano pressoché inefficaci, considerata la situazione critica dei diritti umani. L'Ambasciata svizzera in Colombia non fa abbastanza se i diritti umani vengono violati nel contesto della sfera di influenza delle aziende svizzere. Eppure dispone dello strumento delle linee guida concernenti la protezione dei difensori dei diritti dell'uomo del 2013, che le permette, ad esempio, di effettuare visite sul campo o di pubblicare comunicati stampa, ecc. Di fatto l'Ambasciata svizzera in Colombia è molto cauta nell'applicare tali strumenti. Altre ambasciate europee sono molto più attive in questo campo e si impegnano maggiormente per i diritti umani.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le rappresentanze svizzere all'estero godono di una posizione che consente loro di sensibilizzare le aziende alle questioni relative ai diritti umani e di fornire agli imprenditori consulenze specifiche a seconda del Paese. Conformemente al proprio piano d'azione sulla responsabilità civile d'impresa e ai Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, il Consiglio federale mira a coinvolgere maggiormente le rappresentanze svizzere all'estero nelle attività svolte dalle aziende per il rispetto dei diritti umani.
2.-4. Il Consiglio federale si aspetta che le aziende che hanno sede e sono attive in Svizzera rispettino i diritti umani in tutte le loro attività commerciali, indipendentemente dal luogo in cui svolgono tali attività. Ritiene che misure giuridicamente non vincolanti come quelle adottate dalla Svizzera in Colombia siano importanti per orientare le aziende nei loro sforzi nel campo dei diritti umani. Nella sua valutazione esterna condotta nel 2015, la ditta Sustentia ha confermato l'efficacia dei meccanismi attuati dall'Ambasciata, proponendo alcuni adeguamenti. I risultati della valutazione sono stati riassunti in una "Management Response" e vengono applicati dall'Ambasciata.
L'iniziativa "Guías Colombia", lanciata ufficialmente nel 2006, consente ad aziende, ONG, organizzazioni internazionali e autorità colombiane di migliorare le loro conoscenze e di condividere le proprie esperienze nel campo dei diritti umani. Finora vi hanno aderito 12 rappresentanti del settore privato (11 aziende e l'Associazione nazionale degli industriali [ANDI], la più grande associazione di aziende della Colombia), tra cui anche due aziende svizzere (ABB e Nestlé). L'iniziativa fornisce alle aziende che operano in Colombia linee guida concrete - in materia di sicurezza, meccanismi di ricorso, condizioni di lavoro, questioni fondiarie, catene di creazione del valore e rafforzamento delle istituzioni - per attuare i Principi guida dell'ONU. Poco tempo fa l'azienda Moviestar, anch'essa membro di "Guías Colombia", ha pubblicato un rapporto sull'attuazione delle linee guida concernenti i meccanismi di ricorso. Circa 15 aziende svizzere hanno inoltre aderito al "Compromiso Etico" lanciato nel 2011 dall'Ambasciata di Svizzera. Oggi questa iniziativa rappresenta una piattaforma di dialogo tra l'Ambasciata, le aziende svizzere in Colombia e i rappresentanti dell'amministrazione e delle ONG che consente di discutere di temi concreti riguardanti i diritti umani. L'Ambasciata indica le iniziative esistenti, tra cui quelle summenzionate, alle aziende svizzere attive in Colombia con cui entra in contatto.
Infine, la Svizzera porta avanti un dialogo regolare con Glencore in merito ai Principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani. Anche Prodeco, società affiliata di Glencore e membro del "Compromiso Etico", sta per aderire a "Guías Colombia". Le analisi dei rischi svolte dalle aziende rientrano nelle competenze di queste ultime.
5. La "Bettercoal Initiative" è un'iniziativa volontaria del settore privato che non prevede la partecipazione di governi. Il Consiglio federale accoglie con favore questa iniziativa, che mira a introdurre nel settore del carbone i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, ma non intende parteciparvi.
Risposta del Consiglio federale.