18.4396 · Mozione · 2018-12-14
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adoperarsi a favore di una maggior trasparenza negli accordi di libero scambio (ALS) tra gli Stati dell'AELS o la Svizzera e i Paesi terzi. In particolare, i membri delle Commissioni di politica estera (CPE) devono essere informati dello stadio cui sono giunti i negoziati e avere la possibilità di prendere visione dei mandati negoziali.
Begründung
Lo scopo degli ALS è di consentire agli esportatori svizzeri di accedere ai mercati internazionali. Ma gli ALS comportano anche dei rischi. Da un lato per la popolazione svizzera, ad esempio quando viene inficiata la tutela dei consumatori e si importano prodotti dubbi; dall'altro per le popolazioni dei Paesi partner, specialmente se in via di sviluppo o emergenti. Ad esempio, è problematico che la Svizzera chieda ai Paesi partner di recepire la Convenzione internazionale per la protezione delle piante UPOV91. Problematico perché questo accordo limita i diritti degli agricoltori e sono appunto i Paesi in via di sviluppo che necessitano di questa flessibilità, visto che la loro sicurezza alimentare dipende dal sistema sementiero informale. Tra gli altri rischi vi sono le possibili violazioni dei diritti umani oppure le conseguenze ambientali negative dovute alla produzione dei beni esportati, come l'olio di palma.
Questi esempi dimostrano quanto sia importante la consultazione tra i diversi soggetti coinvolti. È ovvio e normale che durante le trattative non vi sia un dibattito pubblico sugli ALS, ma i membri delle Commissioni di politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) e del Consiglio degli Stati (CPE-S) devono avere la possibilità di ricevere informazioni confidenziali sui contenuti degli accordi e di poterne discutere.
Negli ALS non devono prevalere soltanto gli interessi economici. La Svizzera si è impegnata ad attuare gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG, Sustainable Development Goals) e l'Accordo di Parigi sul clima e a rispettare gli accordi internazionali riguardanti l'ambiente, i diritti umani, i diritti del lavoro (es. OIL), così come la dichiarazione dell'ONU sui diritti dei contadini. La Svizzera deve ottemperare a questi impegni, anche nell'ambito degli ALS.
È anche a causa di questa mancanza di trasparenza che gli ALS si sono screditati agli occhi del mondo politico, ma anche della popolazione. Di conseguenza, per poter continuare a negoziare e soprattutto stipulare nuovi accordi di libero scambio sono assolutamente necessarie più trasparenza e più possibilità di consultazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce l'importanza di una comunicazione attiva sui vantaggi e sulle sfide di una politica commerciale aperta. Prevede inoltre di intensificare il più possibile il dialogo con il Parlamento sui negoziati di libero scambio in corso. Informerà più sistematicamente le Commissioni di politica estera sullo stato dei singoli processi, evitando di indebolire la posizione negoziale della Svizzera.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.