18.450 · Iniziativa parlamentare · 2018-09-27
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L'articolo 27 della legge federale sulla radiotelevisione è completato come segue:
Nuovo capoverso 2:
"Nel settore dell'informazione nella regione di lingua tedesca, la SSR produce la maggior parte della sua offerta audiovisiva nella sede di Zurigo e la maggior parte della sua offerta audio nella sede di Berna; nella regione di lingua francese produce la maggior parte della sua offerta audiovisiva nella sede di Ginevra e la maggior parte della sua offerta audio nella sede di Losanna."
L'articolo 27 capoverso 2 (nuovo) LRTV sarà ripreso per analogia come articolo 25 capoverso 7 ("Organizzazione in funzione delle regioni linguistiche") nella nuova legge federale sui media elettronici (LME).
Begründung
Il 19 settembre 2018 il Consiglio di amministrazione della SRG SSR si è detto favorevole al trasferimento di una parte essenziale delle redazioni radiofoniche della SRF da Berna a Zurigo. Secondo i media, la SRG SSR sta inoltre valutando la possibilità di trasferire da Ginevra a Losanna una parte della produzione televisiva.
In seguito alla digitalizzazione e alle connesse difficoltà nel generare entrate pubblicitarie, negli ultimi mesi editori privati attivi nella Svizzera tedesca hanno concentrato la loro produzione a Zurigo. Nella Svizzera romanda, d'altro canto, si assiste da parecchio tempo a un preoccupante impoverimento del panorama mediatico privato.
In questo contesto la SRG SSR, che è finanziata dal ricavato del canone, è a maggior ragione tenuta a produrre i suoi contenuti informativi nelle diverse sedi. In tal modo sottolinea la sua presenza regionale e la sua natura federalista di azienda di servizio pubblico.
Nel contempo la SSR SRG garantisce la diversità della sua offerta mantenendo una separazione geografica fra la produzione audiovisiva e quella audio. È così in grado di rispondere alle attese che il Consiglio federale ha espresso nei suoi confronti, come formulato nel suo rapporto del 17 giugno 2016 sulla verifica della definizione e delle prestazioni del servizio pubblico della SSR in considerazione dei media privati elettronici: "Per quanto riguarda i contenuti e la qualità, il Consiglio federale si aspetta che almeno la metà del prodotto del canone della SSR sia dedicato all'informazione. Desidera accordare un peso ancora maggiore al fatto che le offerte di servizio pubblico si differenzino chiaramente da quelle commerciali e che siano insostituibili" (capitolo "Riassunto").
Con la sua decisione di centralizzare le redazioni, la SSR ha tradito l'"idée suisse" stessa, che rappresenta un modello da seguire. Occorre pertanto sancire nella legge le pertinenti condizioni quadro.