18.465 · Iniziativa parlamentare · 2018-11-26
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
È necessario istituire le basi legali affinché la metà dell'aumento del capitale proprio della Banca nazionale svizzera (BNS) intervenuto a partire dal 31 dicembre 2007 sia trasferita all'AVS. Il trasferimento deve aver luogo al momento in cui il sistema finanziario internazionale e la somma di bilancio della BNS si siano nuovamente normalizzati. È necessario disciplinare nella legge chi determina il momento in cui è intervenuta la normalizzazione.
Begründung
Prima della crisi finanziaria internazionale intervenuta nel 2008, il capitale proprio della Banca nazionale svizzera - costituito da accantonamenti per le riserve monetarie, dal capitale azionario, dalle riserve di distribuzione nonché dal risultato d'esercizio - ammontava a 65,7 miliardi di franchi e la somma di bilancio a 126,9 miliardi di franchi (stato 31 dicembre 2007). Il 30 giugno 2018 (stato attuale) il capitale proprio della BNS ammonta a 140,3 miliardi di franchi e la somma di bilancio a 836,3 miliardi di franchi. È presumibile che in futuro il sistema finanziario internazionale si normalizzerà nuovamente, cosa che farebbe nuovamente scendere la somma di bilancio sotto i 100 miliardi di franchi nonché ridurre il capitale proprio.
Le distorsioni della crisi monetaria e finanziaria riguardavano e riguardano tutt'ora anche la Banca nazionale svizzera e di conseguenza tutti i cittadini in quanto suoi proprietari pressoché a pieno titolo. Quest'ultimi come pure le loro pensioni sopportano gli interessi negativi che ne derivano, che equivalgono a un'espropriazione della popolazione. Sarebbe quindi legittimo che la Banca nazionale, a determinate condizioni e superata la crisi finanziaria internazionale, restituisca mediante versamento unico una parte degli averi del Popolo (che includono anche l'AVS) ossia la metà dell'incremento del capitale proprio eccedente all'AVS e di conseguenza a tutti gli abitanti della Svizzera. In tal modo la BNS fornirebbe il suo contributo per la salvaguardia a lungo termine di questo importante pilastro sociale. Se dovesse aver luogo oggi, il versamento all'AVS ammonterebbe a 37,3 miliardi di franchi.
È chiaro del resto che, in caso di normalizzazione della somma di bilancio, il capitale proprio odierno sarebbe chiaramente troppo elevato. Il menzionato versamento unico all'AVS non si ripercuoterebbe sulla distribuzione annuale degli utili ai Cantoni e agli azionisti.