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19.066 · Oggetto del Consiglio federale · 2019-12-06

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Zusammenfassung

Messaggio del 6 dicembre 2019 concernente il conferimento della garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Uri, Ticino, Vaud, Vallese e Ginevra

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 06.12.2019

Garanzia federale alle costituzioni rivedute di cinque Cantoni

Il Consiglio federale propone al Parlamento di conferire la garanzia federale alle costituzioni rivedute dei Cantoni di Uri, Ticino, Vaud, Vallese e Ginevra. Come si evince dal messaggio del Consiglio federale adottato il 6 dicembre 2019, tutte le modifiche sono conformi al diritto federale. Ciò vale anche per l'estensione del sistema elettorale maggioritario nelle elezioni del Gran Consiglio del Cantone di Uri.

Il 19 maggio 2019, il Cantone di Uri ha approvato la modifica del sistema elettorale del Gran Consiglio (Parlamento cantonale). Gli aventi diritto di voto desiderano estendere il sistema elettorale maggioritario per le elezioni del Gran Consiglio ad altri quattro Comuni. Soltanto nei quattro Comuni più grandi il Gran Consiglio sarà eletto secondo il sistema proporzionale.

Il Consiglio federale ritiene che questo sistema elettorale sia conforme al diritto federale. A questo proposito si basa anche sulla giurisprudenza del Tribunale federale che, in una sentenza di luglio 2019, ha definito la grandezza massima di un circondario elettorale perché sia ammessa un'elezione maggioritaria. I nuovi Comuni in cui sono previste le elezioni secondo il sistema maggioritario soddisfano questi requisiti.

Conferimento della garanzia ad altre costituzioni cantonali

Il Consiglio federale propone al Parlamento di conferire la garanzia federale ad altre modifiche di varie costituzioni cantonali. Si tratta delle modifiche seguenti:

Cantone di Uri:

- la regolazione degli effettivi di grandi predatori;

Cantone del Ticino:

- i diritti politici dei ticinesi all'estero;

- i termini della raccolta di firme;

- il voto popolare in caso di iniziative popolari legislative;

- i progetti con varianti in caso di modifica della Costituzione cantonale;

Cantone di Vaud:

- l'accesso a centri di accoglienza medicosociali;

Cantone del Vallese:

- la data della sessione costitutiva del Gran Consiglio e il termine tra il primo e il secondo turno nelle elezioni cantonali;

Cantone di Ginevra:

- i compiti pubblici in ambito artistico e culturale.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 04.03.2020

Revisione Costituzione Ticino conforme a diritto federale

Le modifiche alla Costituzione cantonale ticinese concernenti i diritti popolari e politici, approvate in votazione a larga maggioranza lo scorso anno, sono conformi al diritto nazionale. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati accordando - tacitamente - la necessaria garanzia federale.

Il 10 febbraio dello scorso anno, ha ricordato il relatore commissionale Stefan Engler (PPD/GR), i ticinesi avevano approvato in votazione quattro modifiche costituzionali concernenti i diritti politici dei ticinesi all'estero, i termini per la raccolta delle firme, i progetti con varianti nel caso di revisione della Costituzione cantonale e le regole concernenti il voto in caso di iniziative popolari legislative. I quattro progetti sono tutti stati approvati con percentuali di "sì" superiori al 70%.

Oltre a quella ticinese, i "senatori" hanno accordato la garanzia anche alle costituzioni rivedute di Uri (regolazione degli effettivi di grandi predatori e estensione del sistema maggioritario nelle elezioni del Gran Consiglio), Vaud (accesso a centri di accoglienza medico-sociali), Vallese (data della sessione costitutiva del Gran Consiglio e il termine tra il primo e il secondo turno nelle elezioni cantonali) e Ginevra (compiti pubblici in ambito artistico e culturale).

Tra queste modifiche costituzionali, si segnala quella sull'elezione di 64 deputati del legislativo urano. La particolarità del cantone è che ogni comune costituisce un circondario elettorale. In futuro nei quattro maggiori comuni (Altdorf, Bürglen, Erstfeld e Schattdorf) si voterà con il sistema proporzionale denominato "doppio Pukelsheim", giudicato più equo per i piccoli partiti, mentre altri quattro comuni passeranno dal proporzionale al maggioritario.

L'introduzione in questi grossi comuni del "doppio Pukelsheim" (dal nome del matematico tedesco che lo ha concepito), considerato più equo per il conteggio dei voti, è stata approvata con il 68% dei voti lo scorso 19 maggio. Il cambiamento fa seguito a una sentenza del Tribunale federale che nel 2016 aveva giudicato incostituzionale l'attuale sistema, come ha ricordato la "senatrice" Heidi Z'graggen (PPD/UR).

Durante le discussioni, Lisa Mazzone (Verdi/GE) ha criticato la revisione costituzionale urana sollevando la questione della rappresentatività dei piccoli partiti. Lo stesso Consiglio federale ha emesso riserve, ha ricordato la ginevrina, giudicando quello in discussione "un caso limite".

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 11.03.2020

Revisione Costituzione Ticino conforme a diritto federale

Le modifiche alla Costituzione cantonale ticinese concernenti i diritti popolari e politici, approvate in votazione a larga maggioranza lo scorso anno, sono conformi al diritto nazionale. Dopo il Consiglio degli Stati, oggi anche il Nazionale ha accordato - tacitamente - la necessaria garanzia federale.

Il 10 febbraio del 2018, ha ricordato il relatore commissionale Michaël Buffat (UDC/VD), i ticinesi avevano approvato in votazione quattro modifiche costituzionali concernenti i diritti politici dei ticinesi all'estero, i termini per la raccolta delle firme, i progetti con varianti nel caso di revisione della Costituzione cantonale e le regole concernenti il voto in caso di iniziative popolari legislative. I quattro progetti sono tutti stati approvati con percentuali di "sì" superiori al 70%.

Oltre a quella ticinese, i "senatori" hanno accordato la garanzia anche alle costituzioni rivedute di Uri (regolazione degli effettivi di grandi predatori e estensione del sistema maggioritario nelle elezioni del Gran Consiglio), Vaud (accesso a centri di accoglienza medico-sociali), Vallese (data della sessione costitutiva del Gran Consiglio e il termine tra il primo e il secondo turno nelle elezioni cantonali) e Ginevra (compiti pubblici in ambito artistico e culturale).

Tra queste modifiche costituzionali, si segnala quella sull'elezione di 64 deputati del legislativo urano. La particolarità del cantone è che ogni comune costituisce un circondario elettorale. In futuro nei quattro maggiori comuni (Altdorf, Bürglen, Erstfeld e Schattdorf) si voterà con il sistema proporzionale denominato "doppio Pukelsheim", giudicato più equo per i piccoli partiti, mentre altri quattro comuni passeranno dal proporzionale al maggioritario.

L'introduzione in questi grossi comuni del "doppio Pukelsheim" (dal nome del matematico tedesco che lo ha concepito), considerato più equo per il conteggio dei voti, è stata approvata con il 68% dei voti lo scorso 19 maggio. In una sentenza del 2016 il Tribunale federale aveva giudicato incostituzionale il sistema urano, ma in un'altra decisione dello scorso anno la suprema corte è in parte ritornata sui suoi passi, come ha ricordato la consigliera federale Karin Keller-Sutter.

Durante le discussioni, Céline Widmer (PS/ZH) ha criticato la revisione costituzionale urana sollevando la questione della rappresentatività dei piccoli partiti. Lo stesso Consiglio federale ha emesso riserve, ha ricordato la ginevrina, giudicando quello in discussione "un caso limite". Ma il plenum non l'ha seguita e, con 103 voti contro 88 e 2 astenuti, ha deciso di accordare la garanzia anche alla riveduta costituzione del canton Uri.