Diritti dei cittadini. Accordo con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
19.069 · Oggetto del Consiglio federale · 2019-12-06
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 6 dicembre 2019 concernente l’approvazione e l’attuazione dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sui diritti dei cittadini in seguito al recesso del Regno Unito dall’Unione europea e dall’Accordo sulla libera circolazione delle persone
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 06.12.2019
Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente l'accordo tra la Svizzera e il Regno Unito sui diritti acquisiti dai cittadini
Nella seduta del 6 dicembre 2019, il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente l'accordo che garantisce i diritti già acquisiti dai cittadini svizzeri e britannici dopo il recesso del Regno Unito dall'Unione europea. L'accordo s'inserisce nella strategia "Mind the Gap" del Consiglio federale.
Gli attuali diritti dei cittadini svizzeri e britannici saranno garantiti anche dopo la Brexit. Nella seduta del 6 dicembre 2019, il Consiglio federale ha adottato il messaggio sull'accordo Svizzera-Regno Unito sui diritti acquisiti dei cittadini, di cui beneficiano i cittadini della Svizzera o del Regno Unito che, in virtù dell'Accordo sulla libera circolazione (ALC) con l'Unione europea (UE), hanno acquisito diritti in uno dei due Paesi. Si tratta all'incirca di 34 500 cittadini svizzeri nel Regno Unito e 43 000 cittadini britannici in Svizzera, che soggiornano nell'altro Paese in virtù dell'ALC. L'accordo, adottato dal Consiglio federale già nella seduta del 19 dicembre 2018, è stato firmato il 25 febbraio 2019.
L'accordo s'inserisce nella strategia "Mind the Gap" del Consiglio federale, che mira, per quanto possibile, a garantire ed eventualmente ad ampliare i diritti e i doveri reciproci attualmente esistenti tra la Svizzera e il Regno Unito dopo l'uscita di quest'ultimo dall'UE. Per garantire il mantenimento di questi diritti e doveri, il nostro Paese ha elaborato sette nuovi accordi con il Regno Unito. L'accordo in questione include i diritti acquisiti negli ambiti della libera circolazione (allegato I ALC), del coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (allegato II ALC) e del riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali (allegato III ALC). I diritti conferiti in questo accordo saranno validi a titolo permanente. L'accordo consentirà anche di portare a termine le prestazioni di servizi già in corso tra i due Paesi.
La procedura di consultazione sull'accordo si è svolta dal 22 marzo al 29 maggio 2019. Con l'adozione del messaggio il Consiglio federale sottopone il testo legislativo alle Camere per approvazione. L'accordo entrerà in vigore non appena l'ALC non sarà più applicabile tra la Svizzera e il Regno Unito, quindi dopo la fine del periodo transitorio concordato tra l'UE e il Regno Unito nell'accordo di recesso (presumibilmente il 1° gennaio 2021). L'accordo sui diritti acquisiti dei cittadini sarà applicato in via provvisoria nel caso in cui il Regno Unito lasci l'UE senza un accordo di recesso.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 03.06.2020
Diritti cittadini CH e GB garantiti anche dopo Brexit
Gli attuali diritti dei cittadini svizzeri e britannici saranno garantiti anche dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea (Brexit). È quanto prevede il progetto del Consiglio federale, che si inserisce nella cosiddetta strategia "Mind The Gap", adottato oggi dal Consiglio nazionale all'unanimità. Il dossier va agli Stati.
Tale strategia è finalizzata a garantire, nel limite del possibile, i diritti e i doveri reciproci esistenti tra la Confederazione e la Gran Bretagna e derivanti dagli accordi bilaterali stipulati tra la Svizzera e l'UE.
Il progetto approvato oggi si basa su una convenzione con il Regno Unito firmata il 25 febbraio 2019. Riguarda all'incirca 34'500 cittadini svizzeri nel Regno Unito e 43'000 cittadini britannici in Svizzera.
Diversi oratori hanno sottolineato l'importanza della Gran Bretagna per la Svizzera, in ambito non solo economico, ma anche culturale. La sinistra si è detta tuttavia dispiaciuta per l'uscita di Londra dall'Ue e messo in guardia da qualsiasi tentativo da parte elvetica di scegliere la via solitaria nelle relazioni con Bruxelles (il popolo sarà chiamato ad esprimersi in settembre sulla disdetta dell'accordo sulla libera circolazione come chiede un'iniziativa popolare dell'UDC, n.d.r.)
L'accordo getta le basi delle future relazioni tra Berna e Londra, in particolare a livello di libera circolazione, coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale e del riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali. I diritti conferiti da tale intesa saranno validi a titolo permanente. L'accordo consentirà anche di portare a termine le prestazioni di servizi già in corso tra i due Paesi.
L'intesa entrerà in vigore non appena l'Accordo sulla libera circolazione non sarà più applicabile tra l'UE e il Regno Unito, quindi dopo la fine del periodo transitorio concordato tra Bruxelles e Londra (presumibilmente il primo gennaio 2021). L'accordo sui diritti acquisiti dei cittadini svizzeri e britannici sarà applicato in via provvisoria nel caso in cui il Regno Unito lasci l'UE in maniera "disordinata" (il cosiddetto scenario "no deal").
In vista della Brexit, per garantire il mantenimento dei diritti e dei doveri tra i due Paesi, nell'ottobre 2016 il Consiglio federale ha adottato la strategia "Mind the gap". Successivamente sono stati conclusi cinque nuovi accordi nei settori del commercio, del trasporto stradale, del trasporto aereo, delle assicurazioni e dei diritti dei cittadini.
Nel 2018, il Regno Unito era il sesto partner commerciale della Confederazione, con un volume di scambi di oltre 36 miliardi di franchi. Nel 2017 era il terzo mercato in ordine di importanza per le esportazioni elvetiche di servizi e la Svizzera era la terza piazza per gli investimenti diretti britannici.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 08.09.2020
Diritti cittadini CH e GB garantiti anche dopo Brexit
Gli attuali diritti dei cittadini svizzeri e britannici saranno garantiti anche dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea (Brexit). È quanto prevede il progetto del Consiglio federale, che si inserisce nella cosiddetta strategia "Mind The Gap", adottato oggi anche dal Consiglio degli Stati.
Tale strategia è finalizzata a garantire, nel limite del possibile, i diritti e i doveri reciproci esistenti tra la Confederazione e la Gran Bretagna e derivanti dagli accordi bilaterali stipulati tra la Svizzera e l'UE.
Il progetto approvato oggi si basa su una convenzione con il Regno Unito firmata il 25 febbraio 2019. Riguarda all'incirca 34'500 cittadini svizzeri nel Regno Unito e 43'000 cittadini britannici in Svizzera.
Questo accordo deve garantire la certezza del diritto e la continuità nella relazioni tra la Svizzera e il Regno unito, ha sostenuto in aula la consigliera federale Karin keller-Sutter.