19.1036 · Interrogazione · 2019-06-17
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
In passato il Consiglio federale, o meglio alcuni suoi membri, hanno a più riprese assicurato che la Svizzera avrebbe accolto direttamente rifugiati o persone in cerca di protezione (p. es. provenienti dalla Siria). Di recente il nostro Paese ha fatto giungere per via aerea 76 persone dalla Libia. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Quando sono giunte in Svizzera queste persone? Dove sono alloggiate di preciso?
2. Quali costi hanno finora cagionato? Quali sono i costi mensili?
3. Chi si è assunto i costi finora cagionati (costi di volo inclusi)? Chi si assume attualmente i costi?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Su domanda dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, la Svizzera ha deciso di accogliere fino a 80 rifugiati bisognosi di particolare protezione, evacuati perlopiù dalla Libia (decisione del Dipartimento federale di giustizia e polizia del 07 dicembre 2017). Queste persone sono state dapprima trasferite in Niger, dove sono state sottoposte ad audizione e a un controllo di sicurezza. Per 78 rifugiati è stata autorizzata l'entrata in Svizzera, avvenuta tra aprile e settembre 2018. Queste persone sono state accolte su base volontaria dai Cantoni di Basilea Città (20 persone), Sciaffusa (11), Zugo (11), Berna (10), Vaud (7), Basilea Campagna (5), Argovia (4), Ticino (4), Soletta (3), Neuchâtel (2) e Friburgo (1).
2./3. La Confederazione si è fatta carico dei costi d'entrata (inclusi i costi di volo, la visita medica e l'incontro informativo sui diritti e doveri nonché sulla vita in Svizzera), pari a circa 1550 franchi per persona. Dopo l'entrata, per sostenere i Cantoni di accoglienza la Confederazione ha versato 17 000 franchi per persona quale somma forfettaria unica a favore dell'integrazione. La Confederazione rimborsa inoltre ai Cantoni i costi di aiuto sociale nonché una parte dei costi di assistenza sotto forma di somma forfettaria globale mensile, che ammonta a circa 1500 franchi al mese per persona ed è versata per sette anni a partire dal mese d'entrata. I costi d'aiuto sociale cagionati una volta trascorso questo settennio d'indennizzo sono sostenuti dai Cantoni.
Risposta del Consiglio federale.