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19.3008 · Mozione · 2019-02-21

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di partecipare in misura adeguata al finanziamento di base del Centro di competenze per il federalismo dei Cantoni.

Begründung

Il 19 settembre 2018 il Consiglio degli Stati ha accolto la mozione Beat Vonlanthen 18.3238, "Centro di competenze per il federalismo. Garantire a lungo termine prestazioni di alta qualità per la Svizzera e altri Stati". Nel suo parere del 16 maggio 2018 il Consiglio federale ha riconosciuto che l'Istituto di federalismo, con le sue prestazioni, svolge un ruolo importante sul piano sia interno che internazionale e fornisce un contributo rilevante all'ulteriore sviluppo del federalismo. Nel Consiglio degli Stati la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha richiamato al dialogo federale tra Confederazione e Cantoni e alla necessità di concertare congiuntamente una soluzione. Nell'incontro tra Confederazione e Cantoni del 9 novembre 2018 non è stato tuttavia possibile compiere progressi su tale questione.

Conformemente ai suoi obiettivi di politica estera, ovvero la promozione della pace a lungo termine e la lotta contro la povertà (art. 54 Cost.), la Confederazione ha fino a poco tempo fa sostenuto finanziariamente le prestazioni dell'Istituto di federalismo. Con il conferimento di un grosso mandato alla University of Sussex questo finanziamento è tuttavia stato interrotto. Nel 2017 il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e l'Istituto di federalismo si sono accordati su principi di collaborazione considerando i loro interessi comuni; ma questo approccio non vincolante non consente di garantire a lungo termine prestazioni affidabili e di alta qualità. Sempre più Stati si rivolgono alla Svizzera per beneficiare delle sue competenze, effettuare visite di studio o richiedere consigli di esperti svizzeri. Nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo, particolarmente orientato alla sostenibilità, la Svizzera è una preziosa nicchia.

Con l'Istituto di federalismo i Cantoni dispongono di un centro di competenze che da decenni mette a disposizione i suoi servizi in materia di buon governo non soltanto ai Cantoni, ma anche alla Confederazione e ad altri Stati. Affinché questo rimanga possibile anche in futuro è indispensabile assicurare un finanziamento stabile.

Per quanto concerne le attività dell'istituto sul piano internazionale, la legge federale sulla cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali fornisce alla Confederazione una base legale relativamente all'aiuto finanziario e alla cooperazione tecnica (apporto di conoscenze ed esperienze). Tuttavia, anche le attività svolte dall'Istituto sul piano internazionale, in particolare il ricevimento di delegazioni, la consulenza, l'elaborazione di formazioni continue su misura, presuppongono una buona conoscenza del sistema politico svizzero, delle sue sfide e della sua evoluzione. Sostenendo finanziariamente i lavori dell'Istituto finalizzati a documentare, monitorare e contribuire alla definizione del federalismo svizzero, la Confederazione sostiene anche indirettamente le attività di quest'ultimo sul piano internazionale.

Se la Confederazione partecipasse in misura adeguata al finanziamento di base del centro di competenze dei Cantoni, questo potrebbe proporre anche in futuro, a breve e anche lungo termine, preziosi servizi scientifici d'importanza nazionale e internazionale. In tal modo potrebbe inoltre riservare al federalismo l'attenzione e le cure di cui necessita per prosperare e condividere con i partner stranieri che ne fanno richiesta il prezioso bagaglio di esperienze della Svizzera in questo settore.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il federalismo costituisce, accanto alla democrazia diretta, una delle colonne portanti dello Stato federale svizzero. Di conseguenza, la Confederazione si adopera in vari modi per la struttura federale dello Stato e la collaborazione tra i diversi livelli statali. In particolare organizza gli incontri del Dialogo federalista, che riuniscono due volte l'anno una delegazione del Consiglio federale e una della Conferenza dei governi cantonali per uno scambio su temi importanti attinenti alle istituzioni politiche. La Confederazione partecipa inoltre all'organizzazione e al finanziamento della Conferenza nazionale sul federalismo, che si tiene a cadenza triennale, e della Conferenza tripartita, una piattaforma politica di Confederazione, Cantoni, città e Comuni che promuove la collaborazione tra i livelli statali e tra le aree urbane e rurali.

Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza dell'operato dell'Istituto del federalismo, sia sul piano nazionale che su quello internazionale, nel consolidamento e nello sviluppo della struttura dello Stato federale. Grazie alla sua aggregazione all'Università di Friburgo, che riceve contributi in virtù della legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (RS 414.20), l'istituto beneficia già di un sostegno finanziario da parte della Confederazione. Un ulteriore finanziamento, come la partecipazione della Confederazione al finanziamento di base chiesta nella mozione, necessita di una base legale formale, attualmente mancante, come rilevato dall'analisi della situazione. Accogliere la mozione equivarrebbe a chiedere al Consiglio federale di creare una nuova base legale.

Il Consiglio federale ritiene occorra rinunciare a introdurre un nuovo sussidio. Come già indicato, la Confederazione sostiene già indirettamente l'Istituto del federalismo versando contributi all'Università di Friburgo. Inoltre, una normativa esclusiva che preveda unicamente un sostegno finanziario dell'Istituto del federalismo da parte della Confederazione non sarebbe scevra di problemi nemmeno dal punto di vista costituzionale. In tal modo la Confederazione privilegerebbe in maniera unilaterale l'Istituto rispetto ad altri istituti scientifici che offrono prestazioni analoghe impedendo loro di accedere a sussidi.

Infine, in linea di massima vanno delegati alla Confederazione soltanto compiti che non possono essere assunti dai Cantoni o richiedono una regolamentazione uniforme. Se implicano un sussidio di poca entità (inferiore a 5 milioni di franchi), andrebbe in particolare chiarito se:

- i Cantoni non potrebbero sostenere il finanziamento di base;

- gli sforzi che si possono ragionevolmente pretendere sono stati effettivamente profusi e se le altre possibilità di finanziamento sono esaurite;

- il compito potrebbe essere adempiuto anche senza il sussidio federale.

Il fatto che in questo caso il Consiglio federale sia contrario a una partecipazione della Confederazione al finanziamento di base dell'Istituto del federalismo non significa tuttavia che respinge la collaborazione con l'Istituto. Reputa invece che una tale collaborazione debba continuare in maniera mirata e tramite mandati concreti quando sono richieste le prestazioni dell'Istituto.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.