19.3054 · Postulato · 2019-03-07
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto che mostri come il lavoro di assistenza e cura possa essere meglio remunerato e quindi riconosciuto per il suo giusto valore. Il rapporto dovrà prendere in considerazione sia il lavoro di assistenza e cura non retribuito sia quello prestato nel quadro di rapporti di lavoro.
Dovranno essere proposte misure volte a migliorare le condizioni salariali del lavoro di assistenza e cura retribuito e a tenere meglio conto di quello non retribuito nelle assicurazioni sociali, in particolare nella previdenza professionale.
Nel suo rapporto il Consiglio federale dovrà illustrare come i risparmi conseguiti in altri settori grazie a un incremento dell'efficienza possano essere dirottati sul lavoro di assistenza e cura, che richiede molto personale, e impiegati per il suo finanziamento.
Begründung
Ogni anno, in Svizzera, vengono fornite prestazioni di assistenza e cura non retribuite per un valore di almeno 400 miliardi di franchi (secondo l'UST, 401 miliardi nel 2013). Questo lavoro è svolto prevalentemente dalle donne, che subiscono così notevoli svantaggi finanziari sia nel corso della vita professionale che durante la vecchiaia. La protezione offerta dal diritto delle assicurazioni sociali è insufficiente. Computato, seppure con un importo troppo basso, unicamente nell'AVS, il lavoro di assistenza e cura non garantisce alle donne un'adeguata protezione sociale nell'ambito della previdenza professionale. Eppure, si tratta di un lavoro essenziale per la società, in quanto sia l'accudimento dei figli che l'assistenza ai familiari bisognosi di cure costituiscono un compito importante, prezioso e indispensabile.
Il lavoro di assistenza e cura retribuito continua a essere svolto in condizioni quadro sfavorevoli. Le professioni di questo settore sono mal pagate e offrono condizioni di lavoro perlopiù poco interessanti. A essere particolarmente precari sono gli impieghi nelle economie domestiche private. È quindi necessaria una valorizzazione generale di queste professioni.
Visto che richiede molto personale, il lavoro di assistenza e cura può trarre poco vantaggio dall'incremento di efficienza consentito, ad esempio, dalla digitalizzazione. Al suo finanziamento devono quindi partecipare imperativamente settori con un elevato valore aggiunto e un potenziale di efficienza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dell'enorme importanza del lavoro di assistenza e cura per la nostra società, sia sul piano umano che su quello economico. Questa attività interessa numerosi settori in cui operano diversi attori (Confederazione, Cantoni, Comuni, diverse organizzazioni ecc.).
Negli ultimi anni sono stati redatti parecchi rapporti su varie questioni inerenti al lavoro di assistenza e cura e intrapresi passi concreti per migliorare la situazione. Tra questi figurano in particolare il rapporto del Consiglio federale del 5 dicembre 2014 sul sostegno a persone che assistono e curano i propri congiunti con relativo piano d'azione (disponibile in tedesco e francese su www.ufsp.admin.ch > Strategia & politica > Mandati politici e piani d'azione > Piano d'azione per chi presta cure ai congiunti > Bericht des BR zur Angehörigenpflege) e il rapporto del Consiglio federale del 25 maggio 2016 sulle cure di lunga durata con un'analisi della situazione e delle sfide future (disponibile in tedesco e francese su www.bag.admin.ch > Das BAG > Publikationen > Bundesratsberichte > 2016 > Bestandesaufnahme und Perspektiven im Bereich Langzeitpflege). Il pacchetto di misure elaborato nel secondo affronta anche la situazione delle persone che assistono e curano i propri congiunti e degli assistenti di cura professionisti. Inoltre, il 4 marzo 2016 il Consiglio federale ha avviato il programma di promozione "Offerte di sgravio per chi presta aiuto ai propri congiunti 2017-2020" (www.ufsp.admin.ch > Strategia & politica > Politica nazionale della sanità > Programmi di promozione dell'"Iniziativa sul personale qualificato plus" > "Programma di promozione di offerte di sgravio per chi presta aiuto ai propri congiunti"), nell'ambito del quale attraverso ricerche settoriali vengono elaborati basi e modelli di buone pratiche per lo sviluppo di offerte di sostegno e di sgravio per le persone che curano i propri congiunti, in particolare nella prospettiva di migliorare la conciliabilità tra lavoro e assistenza ai familiari. Un rapporto di sintesi è previsto per la fine del 2020. Anche l'assistenza domestica agli anziani 24 ore su 24 è stata oggetto di analisi nell'ambito di un rapporto del febbraio 2016 commissionato dalla SECO (disponibile in tedesco e francese su www.seco.admin.ch > Publikationen & Dienstleistungen > Publikationen > Regulierung > Regulierungsfolgenabschätzung > Einfache RFA > Betagtenbetreuung, 2016). L'obiettivo è di migliorare la situazione degli assistenti impiegati nelle economie domestiche mediante l'informazione e i contratti normali di lavoro.
Il Consiglio federale sta anche seguendo lo sviluppo di idee innovative, come il modello della previdenza tempo del Cantone di San Gallo (cfr. parere del Consiglio federale in merito al postulato Landolt 17.3582, Le opportunità di un sistema di previdenza tempo e la concreta attuazione nel Cantone di San Gallo: www.zeitvorsorge.ch).
Mentre l'AVS e l'AI sono assicurazioni popolari, in base al mandato costituzionale la previdenza professionale, l'assicurazione contro gli infortuni e l'assicurazione contro la disoccupazione sono concepite come assicurazioni dei salariati. La previdenza professionale per i lavoratori dipendenti è attuata da oltre 1500 istituti di previdenza. L'introduzione di un'assicurazione per persone che prestano lavoro di assistenza e cura non retribuito, in particolare per quelle che non percepiscono alcun tipo di reddito da attività lucrativa, presupporrebbe modifiche costituzionali e modifiche sostanziali di queste assicurazioni. Una sfida complessa sarebbe rappresentata in particolare dal finanziamento, che oggi per i salariati avviene a livello aziendale sotto forma di assicurazione delle somme salariali.
Un cofinanziamento del lavoro di assistenza e cura attraverso il trasferimento diretto dei proventi generati in altri settori dall'incremento di efficienza consumerebbe i mezzi di questi ultimi e renderebbe dunque necessaria l'introduzione di un nuovo tipo di imposta o tassa. Ciò costituirebbe una pesante ingerenza nel mercato, cosa che il Consiglio federale respinge per principio.
Infine, nel messaggio sul miglioramento della conciliabilità tra lavoro e assistenza ai familiari in adempimento del postulato Müller-Altermatt 16.3868, "Garantire una copertura LPP adeguata alle persone che prestano cure", il Consiglio federale ha valutato un'estensione della previdenza professionale per le persone che, oltre a esercitare un'attività lucrativa, prestano lavoro di assistenza e di cura, giungendo alla conclusione che una tale soluzione non comporterebbe alcun miglioramento sostanziale per la situazione previdenziale dei familiari assistenti.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.