19.3071 · Interpellanza · 2019-03-07
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali sono i compiti della Commissione consultiva per la cooperazione internazionale?
2. Il Consiglio federale può elencare tre risultati concreti delle attività della Commissione? Con risultati si possono intendere proposte, rapporti o ammonimenti che abbiano influenzato in maniera determinante le decisioni dell'amministrazione o dell'Esecutivo. In maniera determinante significa che la decisione si è basata esplicitamente sui risultati del lavoro della Commissione.
3. Quanto costa all'anno la Commissione?
4. Abbiamo ancora bisogno della Commissione consultiva per la cooperazione internazionale?
Begründung
La Svizzera dispone di 118 commissioni extraparlamentari. Questi organi contano circa 1500 membri, inclusi 12 parlamentari e un centinaio di rappresentanti dell'amministrazione federale. La partecipazione a una commissione e alle sue sedute è finanziata dalla Confederazione. Il compito dichiarato delle commissioni extraparlamentari consultive è integrare il lavoro dell'amministrazione. Tali commissioni non sono tuttavia mai state sottoposte a un'analisi dei costi e a un controllo della qualità.
Stellungnahme des Bundesrates
1. La Commissione consultiva per la cooperazione internazionale (CC CI) è stata istituita sulla base dell'articolo 14 della legge federale del 19 marzo 1976 su la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali (RS 974.0). I suoi compiti sono definiti nell'ordinanza del 12 dicembre 1977 su la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali (RS 974.01): 1. assistere il Consiglio federale in materia di cooperazione internazionale allo sviluppo, di aiuto umanitario e di cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est; 2. esaminare in particolare gli obiettivi, le priorità e la concezione generale alla base dei provvedimenti in materia di cooperazione; 3. sottoporre proposte.
2. Quando, il 21 novembre 2018, ha deciso i capisaldi strategici per il prossimo messaggio sulla cooperazione internazionale 2021-2024, il Consiglio federale ha ripreso in larga misura le raccomandazioni formulate dalla CC CI in un documento datato luglio 2018, in particolare riguardo alle priorità geografiche. Tale raccomandazione è stata formulata anche dal Comitato di aiuto allo sviluppo dell'OCSE nel suo esame della Svizzera sulla cooperazione allo sviluppo (Peer Review del 2013 e Mid-Term Review del 2016). Il Consiglio federale ha ugualmente tenuto conto di una raccomandazione della CC CI nel quadro della nuova struttura organizzativa legata all'attuazione dell'Agenda 2030. Inoltre, in occasione di visite di lavoro all'estero, la CC CI ha formulato a varie riprese raccomandazioni specifiche su singoli progetti, con successivi adattamenti concreti degli stessi.
3. Per gli anni 2017 e 2018, le spese legate all'indennizzo dei membri della Commissione ammontavano rispettivamente a 38 191 e 61 583 franchi. Le spese per il personale dell'ufficio, con 1,75 posti in equivalenti a tempo pieno, erano pari rispettivamente a 237 899 e 250 157 franchi e le spese di materiale - compresa una visita di lavoro di più giorni in Giordania (2017), Burkina Faso e Costa d'Avorio (2018) - ammontavano rispettivamente a 72 066 e 81 372 franchi. Le spese della commissione sono iscritte nel budget della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) del Dipartimento federale degli affari esteri. In materia di indennità, la CC CI rientra nella categoria più bassa (tipo S1), con un'indennità giornaliera di 300 franchi per membro. La riduzione delle dimensioni della CC CI da 25 a 15 membri, decisa dal Consiglio federale il 14 dicembre 2018 con entrata in vigore prevista il 1° gennaio 2020, contribuirà del resto a ridurre i costi.
4. Il 14 dicembre 2018 il Consiglio federale ha proceduto al riesame regolare dei compiti e della composizione delle commissioni extraparlamentari, conformemente al mandato attribuitogli dalla legge, con l'obiettivo di ridurre il numero di commissioni, diminuire i costi e aggiornare le decisioni d'istituzione delle commissioni. Nell'interesse del buongoverno, il Consiglio federale ha deciso che a partire dal 1° gennaio 2020 nessun membro del potere legislativo potrà più essere membro della CC CI. Il Consiglio federale considera tuttavia la CC CI un organo necessario e desidera che la cooperazione internazionale possa continuare a beneficiare delle raccomandazioni emanate da esperti ed esperte del mondo economico, scientifico e di ONG. Il Consiglio federale è del parere che la CC CI, con gli approcci differenziati che propone, fornisca un contributo importante, da un lato, a un dialogo aperto e critico sulle questioni attuali in materia di politica dello sviluppo e, dall'altro, al lavoro dei servizi amministrativi responsabili della cooperazione internazionale.
Risposta del Consiglio federale.