19.3072 · Mozione · 2019-03-07
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:
1. ottimizzare ulteriormente le condizioni quadro nella ricerca agronomica svizzera affinché Agroscope e l'Istituto di ricerche dell'agricoltura biologica (FIBL) possano occupare, in modo complementare e congiunto, una posizione leader a livello internazionale negli ambiti agricoltura biologica, agroecologia e benessere degli animali;
2. aumentare l'aiuto finanziario al FIBL nel quadro della promozione della ricerca dagli attuali 7,4 milioni a 15 milioni di franchi.
Begründung
La domanda di derrate alimentari di produzione biologica cresce costantemente del 10 per cento circa annuo. Il progresso tecnico e l'innovazione costituiscono un mezzo insostituibile ed efficace per supportare questo sviluppo in modo sostenibile.
Un potenziamento della ricerca nell'agricoltura biologica è auspicabile in quanto essa fornisce contributi essenziali alla soluzione delle future sfide sociali dell'intera agricoltura svizzera, anche per quanto riguarda i sistemi di produzione convenzionali. In questo contesto occorre menzionare in modo particolare il Piano d'azione nazionale dei prodotti fitosanitari, la Strategia Biodiversità, la Strategia sul clima per l'agricoltura, la Strategia contro le resistenze agli antibiotici, la Strategia della qualità nonché la politica ambientale.
Agroscope e il FIBL lavorano in stretta collaborazione da cinque anni. Occorre creare condizioni che consentano di rafforzare questi due istituti. Un migliore finanziamento di base da parte della Confederazione ne costituisce un requisito importante.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La domanda di derrate alimentari di produzione biologica cresce costantemente. Parallelamente aumentano anche le esigenze della popolazione svizzera nei confronti di una produzione agricola orientata alla sostenibilità. A causa di questa evoluzione, la ricerca nel settore biologico per l'intera filiera agroalimentare svizzera assume una valenza maggiore.
La Confederazione è fortemente impegnata nella promozione della ricerca nel settore biologico. Una parte considerevole dei progetti di ricerca dell'istituto di ricerca federale Agroscope contribuisce all'ulteriore sviluppo dell'agricoltura biologica.
Inoltre l'Ufficio federale dell'agricoltura UFAG versa ogni anno contributi di ricerca pari a circa 10 milioni di franchi, che per l'80 per cento vanno a beneficio della ricerca nel settore biologico, in particolare della ricerca del FIBL.
Grazie ad attività di ricerca di successo a livello nazionale e internazionale, negli ultimi dieci anni i fondi acquisiti presso il FIBL destinati alla ricerca sono raddoppiati. L'estensione delle attività di ricerca comporta anche un aumento dei costi generali e di quelli legati alla direzione della ricerca e alla supervisione dei dottorandi. Pur riconoscendo che la copertura dei costi può rappresentare una sfida per gli istituti di ricerca privati che presentano una quota di fondi terzi elevata e rispettivamente un finanziamento di base basso, non si può partire dal presupposto che quando i fondi terzi aumentano in modo così rapido come nel caso del FIBL, quasi automaticamente si debba adeguare il finanziamento di base. Essendo una fondazione privata il FIBL deve pertanto ottenere finanziamenti da altre fonti.
La richiesta dell'autrice della mozione di raddoppiare il finanziamento da parte della Confederazione nel quadro del contratto di aiuto finanziario, portandolo a 15 milioni di franchi, sembra arbitraria e non in linea con le decisioni sulle spese del Consiglio federale e del Parlamento. Un eventuale aumento dei fondi dovrebbe essere deciso dal Parlamento nell'ambito del preventivo.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.