19.3119 · Postulato · 2019-03-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di verificare come i dati sulla prevalenza e sulle diverse forme di violenza sui minori disponibili a livello federale, nei Cantoni e presso le organizzazioni per la protezione dell'infanzia possano essere raggruppati in una panoramica generale e valutati in modo sistematico per poter riconoscere e colmare eventuali lacune.
Begründung
Ogni anno, fino a 50 000 minori si rivolgono ad organizzazioni per la protezione dell'infanzia, poiché subiscono violenze psichiche o fisiche e hanno bisogno di aiuto. Uno studio, per il quale sono stati rilevati per la prima volta a livello svizzero dati sulle minacce per il benessere dei minori, mostra una grande necessità d'intervento e solleva altri interrogativi: chi individua le vittime di maltrattamenti? Chi non le individua, sebbene il contatto con i minori faccia parte del suo lavoro quotidiano? Quali forme di maltrattamento si verificano e in quali contesti? Per poter trarre conclusioni sull'intero sistema di protezione dell'infanzia, individuare eventuali lacune e adottare misure che aiutino al meglio i bambini esposti a minacce dobbiamo disporre di queste informazioni.
Le statistiche disponibili non sono sufficienti per perseguire questo obiettivo, poiché sono lacunose o coprono "soltanto" un aspetto del problema. Basti pensare ad esempio ai dati statistici dell'UST sulla violenza domestica, che rilevano unicamente reati violenti registrati dalla polizia quali gli omicidi. Le minacce per il benessere dei minori si concretizzano tuttavia in molte forme che vengono segnalate alle autorità di protezione dei minori o ad altre organizzazioni di protezione dell'infanzia e non appaiono così nella statistica dell'UST. Quest'ultima non rileva nemmeno i minori testimoni di violenze tra i genitori e dunque oggetto di violenza psicologica.
Nel suo rapporto del 2018 "Misure per colmare le lacune nell'attuazione della Convenzione sui diritti del fanciullo", il Consiglio federale giunge alla conclusione che la mancanza di dati costituisce un ostacolo a una protezione efficace dei minori. Basandosi sui risultati dello studio summenzionato, intende quindi sviluppare misure mirate contro la violenza sui minori. Proprio per questo motivo è importante riunire e valutare regolarmente i dati a livello svizzero. Questo permetterebbe di predisporre un sostegno in grado di raggiungere con sicurezza, nel presente e nel futuro, i minori in situazione di vulnerabilità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla lotta contro la violenza sui minori. La necessità d'intervento si delinea anche senza raggruppare e valutare in modo sistematico i dati disponibili a livello federale, nei Cantoni e presso le organizzazioni per la protezione dell'infanzia, come emerge tra l'altro dallo studio menzionato dall'autrice del postulato.
Per ottenere una stima adeguata della prevalenza della violenza sui minori, vanno rilevati, oltre ai dati relativi ai casi denunciati, anche quelli relativi ai casi non denunciati (cifra sommersa), il che è per natura molto oneroso e d'incerta affidabilità. I costi di una tale rilevazione supererebbero di gran lunga l'utilità delle nuove conoscenze acquisite. Nella risposta all'interpellanza Feri Yvonne 18.4122, "Rafforzare la protezione dei minori tramite le conoscenze", il Consiglio federale ha già spiegato che, per i motivi suesposti, non ritiene appropriato istituire una rilevazione dei dati sulla prevalenza dei casi di violenza nei confronti dei minori.
Nella lotta alla violenza sui minori, la Confederazione ha un ruolo sussidiario. La responsabilità per la predisposizione di misure in questo ambito, siano esse preventive o di sostegno, incombe in primo luogo ai Cantoni. Nel quadro delle sue competenze, tuttavia, il Consiglio federale intende contribuire attivamente alla protezione dei minori da ogni forma di violenza e utilizzerà dunque i risultati degli studi più attuali sulle minacce per il benessere dei minori in Svizzera per definire, con gli attori competenti a livello federale e cantonale, le necessità d'intervento. Su questa base saranno poi elaborate e coordinate tra loro le misure necessarie (v. rapporto del Consiglio federale del 19 dicembre 2018, www.ufas.admin.ch > Temi di politica sociale > Politica dell'infanzia e della gioventù > Diritti dell'infanzia > Misure per colmare le lacune nell'attuazione della Convenzione sui diritti del fanciullo, misure 4 e 5 nell'ambito d'intervento "Protezione dei minori da ogni forma di violenza").
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.