19.3156 · Interpellanza · 2019-03-20
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Gli organismi dell'UE stanno elaborando una convenzione europea sull'avvocatura che dovrebbe contenere alcune disposizioni restrittive e un meccanismo di controllo "efficiente" (cfr. il comunicato stampa in francese: http://avocat2020.paris/2018/05/21/une-convention-europeenne-de-la-profession-davocat-a-lhorizon-2020/).
Se la Svizzera accetterà l'Accordo quadro istituzionale con l'UE, l'avvocatura subirà cambiamenti (in particolare in relazione alla convenzione europea sull'avvocatura, in fase di progettazione)? In caso affermativo, quali saranno questi cambiamenti?
Stellungnahme des Bundesrates
Al momento il Consiglio d'Europa - un'istituzione indipendente dall'Unione europea (UE) - sta discutendo dell'eventualità di elaborare una convenzione europea sull'avvocatura. L'Accordo istituzionale con l'UE non copre le convenzioni e altri strumenti sviluppati dal Consiglio d'Europa, ma si limita agli sviluppi del diritto dell'UE pertinenti per gli accordi che gli sono subordinati, vale a dire i cinque accordi di accesso al mercato esistenti (Accordo sulla libera circolazione delle persone, Accordo agricolo, Accordo sull'abolizione degli ostacoli tecnici al commercio, Accordo sul trasporto aereo e Accordo sul trasporto di merci e passeggeri su strada e per ferrovia) e quelli futuri.
L'allegato III dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) tratta il riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali. Il principio del recepimento dinamico previsto dall'Accordo istituzionale si applicherebbe solo nel caso di uno sviluppo del diritto UE pertinente relativo alle direttive 77/249/CEE e 98/5/CE contenute nell'allegato III dell'ALC che riguardano gli avvocati. Attualmente al Consiglio federale non risulta che l'UE intenda modificare queste direttive.
Risposta del Consiglio federale.