Lexipedia

19.3175 · Mozione · 2019-03-20

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le disposizioni legali per migliorare la protezione delle madri dal licenziamento, estendendo a 12 mesi di salario l'importo massimo dell'indennità per disdetta abusiva o ingiustificata.

Begründung

Il Consiglio federale ha proposto, a settembre 2010, di aumentare l'indennità per disdetta abusiva o ingiustificata a 12 mesi di salario (revisione parziale del CO: https://www.bj.admin.ch/dam/data/bj/wirtschaft/gesetzgebung/whistleblowing/vn-ber-i.pdf). Dopo la procedura di consultazione, il 21 novembre 2012 il Consiglio federale ha tuttavia deciso di sospendere il progetto legislativo sulle sanzioni in caso di disdetta abusiva o ingiustificata. Ma da allora vi sono sempre più pressioni per rendere più severa la normativa in materia. Si è infatti registrato un importante aumento delle disdette abusive per causa di maternità. Le consulenze a tale riguardo fornite dal servizio Pari opportunità della città di Zurigo sono quadruplicate rispetto a cinque anni fa. Il problema risiede nel fatto che la sanzione non esplica l'effetto deterrente atteso, come constatato a più riprese anche dalla dottrina. Un'estensione dell'indennità a 12 mesi di salario permette di raggiungere meglio l'obiettivo dell'articolo di legge.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Come indicato nella mozione, nel 2010 il Consiglio federale ha proposto di aumentare la sanzione massima prevista in caso di disdetta abusiva o ingiustificata da 6 a 12 mesi di salario. Questa proposta, che ha suscitato una viva opposizione in sede di consultazione, non si limitava ai casi di gravidanza o di maternità ma copriva tutti i casi di disdetta abusiva o ingiustificata.

Il Consiglio federale ha deciso di sospendere il progetto di modo da trovare una soluzione che possa riunire un sostegno politico sufficiente. Sono stati pertanto svolti due studi approfonditi e condotte discussioni tra le parti sociali. Non è stato tuttavia possibile trovare un terreno d'intesa. Per il momento non vi è dunque una soluzione politicamente fattibile per questo dossier. Il Consiglio federale non ritiene dunque opportuno avviare altre iniziative legislative.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.