19.3225 · Interpellanza · 2019-03-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. L'ordinanza sulla politica regionale (OPR) esclude determinati agglomerati dalla politica regionale. Come giustifica il Consiglio federale tale esclusione? Che cosa intende per "altre aree rurali"?
2. In quale misura la Confederazione finanzia ogni anno iniziative, progetti e programmi nel quadro della Nuova politica regionale (NPR)?
3. La Confederazione sostiene anche iniziative, progetti e programmi in agglomerati che rientrano nel perimetro d'impatto della NPR?
Se sì: di quali agglomerati si tratta? A quanto ammontano i fondi impiegati? Qual è la loro quota rispetto al volume totale delle risorse della NPR? In che modo la Confederazione potrebbe sostenere ancora meglio questi agglomerati?
Se no: quali sono i motivi? Che cosa intende fare la Confederazione?
4. Quali misure intende adottare la Confederazione per attuare le raccomandazioni dell'OCSE a favore dell'estensione della NPR e quindi di una politica regionale urbana?
5. In che modo la Confederazione intende attuare la richiesta di creare la base legale per una politica regionale urbana espressa nella mozione 07.3280, dopo che le revisioni parziali della legge sulla pianificazione del territorio non hanno raggiunto questo obiettivo?
Begründung
Secondo la legge federale sulla politica regionale gli aiuti finanziari per promuovere iniziative, programmi e progetti sono concessi soltanto se vanno a beneficio soprattutto di regioni che presentano in parte preponderante problemi e potenzialità di sviluppo specifici delle regioni montane e delle altre aree rurali (art. 4). La zona in questione, secondo l'ordinanza sulla politica regionale (OPR), comprende il territorio svizzero, ad eccezione dei Comuni degli agglomerati di Zurigo, Basilea, Berna, Losanna e Ginevra e dei Cantoni di Zurigo, Zugo, Soletta, Basilea Città, Basilea Campagna, Argovia e Ginevra.
Gli agglomerati sono spesso definiti i motori dello sviluppo economico, ma questa definizione si applica soltanto a una parte degli agglomerati svizzeri: molti di essi non devono soltanto far fronte a problemi sociali e territoriali, ma anche a importanti sfide economiche e finanziarie. La loro esclusione dal perimetro d'impatto della NPR non è giustificata. Anche l'esame territoriale della Svizzera pubblicato dall'OCSE nel 2011 conclude che l'estensione della copertura territoriale della NPR potrebbe ridurre la frammentazione economica della Svizzera e promuovere lo sviluppo policentrico del Paese.
Stellungnahme des Bundesrates
1. La Confederazione ha definito l'area di promozione della Nuova politica regionale (NPR) insieme ai Cantoni (art. 10 della legge federale del 6 ottobre 2006 sulla politica regionale, LPR; RS 901.0) tenendo conto del dibattito politico relativo al progetto posto in consultazione nel 2004. I grandi agglomerati (con più di 250 000 abitanti secondo il censimento del 2000) e i Cantoni urbani (secondo la definizione dell'OCSE) sono stati esclusi perché di norma non fanno parte delle "regioni del Paese economicamente minacciate" di cui all'articolo 103 della Costituzione federale, sul quale si basa la NPR. Per "altre aree rurali" si intende pertanto, in virtù dell'ordinanza del 28 novembre 2007 sulla politica regionale (OPR; RS 901.021), il territorio che non fa parte né degli agglomerati di Zurigo, Basilea, Berna, Losanna e Ginevra né dei Cantoni urbani di Zurigo, Zugo, Soletta, Basilea Città, Basilea Campagna, Argovia e Ginevra. Per i progetti di cooperazione transfrontaliera di cui all'articolo 6 LPR (Interreg) tutto il territorio svizzero è considerato area di promozione.
2. Nel messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2016-2019 il Parlamento ha definito le prestazioni finanziarie per l'attuazione della Nuova politica regionale nel periodo 2016-2023. Il messaggio prevede aiuti finanziari a fondo perso di 40 milioni di franchi all'anno e mutui per 50 milioni di franchi all'anno dal Fondo per lo sviluppo regionale.
3. La Confederazione e i Cantoni promuovono numerosi progetti in città e agglomerati. Gran parte dei 49 agglomerati svizzeri e delle 162 città statistiche si trova nel perimetro della NPR e quindi nella sua area di promozione. Nei programmi NPR sovracantonali, in particolare nei Sistemi regionali di innovazione (RIS), le grandi città con i loro istituti di ricerca e di formazione hanno un ruolo centrale. Lo stesso vale per i progetti realizzati nell'ambito del programma pilota Aree d'intervento economia. Ginevra e Basilea sono importanti partner nei rispettivi programmi transfrontalieri Interreg. I fondi della NPR vengono impiegati a livello sovraziendale e, nel quadro dei progetti, vanno sempre a beneficio di vari partner. Non è pertanto possibile determinare la quota urbana sul volume totale.
4. Nel suo esame territoriale 2011 relativo alla Svizzera, l'OCSE ha evidenziato la crescente interconnessione degli spazi rurali, intermedi e urbani. Sul piano politico la Confederazione considera fondamentali gli interventi in spazi funzionali. Partendo dal Progetto territoriale Svizzera, molte politiche federali si basano su questa idea. Nei programmi d'agglomerato Trasporti e Insediamento è riservata grande attenzione agli spazi funzionali dei centri. Nel quadro della NPR viene accordata particolare importanza all'approccio funzionale, tra l'altro a livello di RIS, Interreg o - in collaborazione con altri servizi federali - di progetti modello Sviluppo sostenibile del territorio. Non è al momento prevista un'estensione del perimetro di promozione della NPR.
5. Le tre misure concrete chieste nella mozione 07.3280 sono di fatto attuate anche se il progetto di legge sullo sviluppo territoriale proposto non ha avuto seguito.
Nel quadro della Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC) sono state poste le basi legali per i programmi d'agglomerato (cfr. art. 86 cpv. 3 lett. bbis Cost.; legge del 6 ottobre 2006 sul fondo infrastrutturale, entrambi nel frattempo abrogati; art. 3 lett. bbis e art. 17a segg. della legge federale del 22 marzo 1985 concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata e della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali, LUMin; RS 725.116.2). Queste basi sono state modificate con la creazione di un Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (Fostra) di durata illimitata (cfr. art. 86 cpv. 1 Cost.; legge federale del 30 settembre 2016 concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, LFOSTRA; RS 725.13; art. 17a segg. LUMin).
Le basi del sostegno fornito ai progetti modello Sviluppo sostenibile del territorio sono costituite dalle varie politiche settoriali. La revisione parziale del 2016 della legge del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) ha comportato l'introduzione dell'articolo 29a nella legge del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT; RS 700). Questa disposizione riguarda i programmi che contribuiscono a migliorare la qualità di vita e a favorire l'integrazione sociale (FF 2013 2045, in particolare pag. 2081 segg.). Con la revisione dell'ordinanza del 7 settembre 2016 sul coordinamento e la cooperazione relativi ai compiti della Confederazione di rilevanza territoriale (OCCRT; RS 709.17) è stato sancito più saldamente il requisito della cooperazione.
La Confederazione adempie l'obbligo di coordinare la politica regionale con altre politiche settoriali in special modo attraverso il programma pluriennale 2016-2023 concernente l'attuazione della Nuova politica regionale (messaggio concernente la promozione della piazza economica negli anni 2016-2019, FF 2015 1969), nel quale intende sfruttare ancora meglio, secondo il Progetto territoriale Svizzera, le potenziali sinergie con altre politiche settoriali, tra l'altro attraverso progetti concreti.
Risposta del Consiglio federale.