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19.3237 · Mozione · 2019-03-21

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a proseguire la realizzazione delle misure, al fine di:

1. ridurre ulteriormente il numero di persone esposte a un rumore stradale (superiore ai valori limite stabiliti dall'OIF) per proteggere in modo duraturo la popolazione contro questo tipo di disturbo, come richiesto dalla Costituzione federale;

2. garantire il mantenimento del sostegno finanziario della Confederazione a Cantoni e Comuni attraverso gli accordi programmatici, nello stesso ordine di grandezza finanziario dei primi tre periodi programmatici (2008-2018).

Begründung

I dati del rapporto 2018 dell'Ufficio federale dell'ambiente sull'inquinamento fonico in Svizzera sono allarmanti: 1,1 milioni di persone sono esposte a un rumore stradale eccessivo durante il giorno e un milione durante la notte, ossia circa il 14 per cento della popolazione svizzera. I costi esterni legati a tali disturbi ammontano a circa 2 miliardi di franchi l'anno (55 per cento per la salute e 45 per cento per il disturbo e la perdita di valore immobiliare). Le persone esposte a questo inquinamento fonico subiscono effetti negativi sulla salute. Gli edifici situati in zone rumorose perdono valore, con conseguenze sociali non trascurabili.

È quindi opportuno che la Confederazione continui ad attuare soluzioni e a investire al fine di proteggere in modo efficace e duraturo il maggior numero possibile di persone esposte al rumore stradale.

Dal 2013, ad esempio, in particolare con la posa di rivestimenti fonoassorbenti, il numero di persone protette è stato quadruplicato, passando da 5000 a 20 000 l'anno. L'efficacia degli accordi programmatici è dimostrata con il rafforzamento dei sussidi per le misure più efficaci.

Nelle sue risposte alla mia interpellanza 18.4192, il Consiglio federale, attraverso la responsabile del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, ha indicato che secondo gli obiettivi stabiliti nel quadro degli accordi programmatici, 190 900 persone dovrebbero essere protette entro il 31 dicembre 2022 e che le prestazioni della Confederazione nel quadro degli accordi programmatici non saranno più garantite, conformemente alle basi legali vigenti, a partire dal 1° gennaio 2023.

Considerati i risultati positivi generati dalle misure adottate e le conseguenze sui costi esterni menzionati in precedenza, il sostegno finanziario della Confederazione deve quindi essere mantenuto anche dopo il 1° gennaio 2023 al fine di sostenere i Cantoni e i Comuni nel compito permanente di lotta contro il rumore stradale e di proteggere in modo duraturo le persone.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel quadro del piano nazionale di misure per ridurre l'inquinamento acustico (rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Barazzone 15.3840, 2017), il Governo ha definito delle misure volte a rafforzare la lotta contro il rumore stradale.

Il Consiglio federale ritiene opportuno proseguire gli accordi programmatici. Le analisi mostrano chiaramente che dalla loro introduzione, nel 2008, questi accordi hanno consentito di ottenere un aumento significativo del numero di persone protette dal rumore stradale dannoso e di ridurre al contempo i costi per persona protetta. Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un credito d'impegno in tempo utile per determinare il tipo e l'entità delle misure di riduzione del rumore a partire dal 2023. Il finanziamento è garantito, secondo il principio del "chi inquina paga", dal finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS), alimentato dall'imposta sugli oli minerali.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.