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19.3242 · Mozione · 2019-03-21

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di definire immediatamente le disposizioni necessarie per rilevare, elaborare e trasmettere le diagnosi nel settore ambulatoriale e per codificarle secondo classificazioni applicabili in tutta la Svizzera.

Begründung

Da circa sette anni il Dipartimento federale dell'interno (DFI) è incaricato di definire una classificazione delle diagnosi e delle procedure per il settore ambulatoriale. Il settore stazionario lavora da anni con questi dati, che si sono confermati utilissimi nella prassi. Solo sapendo come e con quali risorse è stato trattato un caso medico si può effettivamente valutare la diffusione delle visite mediche superflue, delle consultazioni per casi banali, della polipragmasia e delle inefficienze nel settore dell'assicurazione malattie. Ciò faciliterebbe non solo il controllo delle fatture (per il quale la Confederazione richiede maggiori sforzi) e dell'economicità, ma anche l'elaborazione di indicatori di qualità e di importi forfettari complessi per l'assistenza integrata. Anche la ricerca epidemiologica necessita di basi per la documentazione sistematica di diagnosi e trattamenti. Per gli assicurati e i contribuenti che ne sostengono i costi, è importante che le precisazioni sulle fatture ambulatoriali annunciate da anni siano ora anche attuate rapidamente. Con il trasferimento delle cure dal regime stazionario a quello ambulatoriale, anche in questo settore diventa sempre più urgente sapere quali prestazioni vengono rimborsate e a quale scopo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Con l'articolo 59abis dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.101), già oggi il Dipartimento federale dell'interno è incaricato di emanare disposizioni d'esecuzione sulla rilevazione, il trattamento e la trasmissione delle diagnosi e delle procedure per la fatturazione nel settore ambulatoriale. Nel quadro di questo mandato, l'Ufficio federale di statistica sta elaborando un rapporto sulla situazione della codifica medica nel settore ambulatoriale. I lavori sono svolti nella consapevolezza che la definizione di classificazioni applicabili in tutta la Svizzera richiede tempo e dipende anche da altri fattori, come la valutazione della qualità delle prestazioni mediche, la loro tariffazione e la loro fatturazione. Fino a che punto, ad esempio, il controllo delle fatture e dell'economicità necessiti di classificazioni delle diagnosi e delle procedure dipende anche da quanto siano determinanti nel sistema tariffale applicabile.

Lo sviluppo dei sistemi tariffali spetta in primo luogo ai partner tariffali. A differenza del settore stazionario, attualmente quello ambulatoriale non prevede un sistema di rimborso basato sulle diagnosi. Al riguardo, il Consiglio federale ha specificato nell'OAMal che nel quadro della fatturazione vanno fornite indicazioni sulle diagnosi e sulle procedure soltanto nella misura in cui sono necessarie al calcolo della tariffa applicabile.

In relazione all'applicazione di una classificazione medica nel settore ambulatoriale va inoltre considerata la questione della proporzionalità, cioè della fattibilità da parte dei fornitori di prestazioni. La garanzia della qualità e della comparabilità delle informazioni presuppone infatti un adeguamento dell'infrastruttura informatica e la collaborazione con specialisti in codifica.

I lavori estremamente dispendiosi necessari nella prospettiva delle precisazioni chieste nella mozione sulle classificazioni applicabili in tutta la Svizzera e sulla rilevazione, il trattamento e la trasmissione di diagnosi codificate di conseguenza sono dunque in corso. Tenuto conto delle interdipendenze, delle problematiche e delle diverse competenze menzionate sopra, una definizione immediata delle disposizioni necessarie non è né possibile né opportuna.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.