19.3253 · Interpellanza · 2019-03-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
L'obiettivo della trasformazione della Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) in Innosuisse a partire dal 1° gennaio 2018 era quello di rendere più efficace la promozione dell'innovazione da parte della Confederazione. Dopo il primo anno si riscontrano alcuni effetti positivi, ma anche una serie di punti deboli, peggioramenti e questioni irrisolte.
Ruolo di Innosuisse nell'amministrazione federale: secondo l'articolo 1 della LASPI, Innosuisse è dotata di personalità giuridica. L'Agenzia per l'innovazione risulta tuttavia eccessivamente sottoposta al controllo della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI), del Controllo federale delle finanze (CDF) e dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) e molto burocratica rispetto al Fondo nazionale svizzero (FNS) e all'Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI).
1. Perché Innosuisse non può avvalersi della libertà voluta dal legislatore?
2. Quali misure sono previste per garantire e promuovere la libertà e il dinamismo di cui l'Agenzia per l'innovazione ha bisogno per innovare?
Processi amministrativi: alcuni processi decisionali sono diventati molto più lenti rispetto alle tempistiche della CTI. All'interno dell'amministrazione ci si lamenta di procedure burocratiche complesse, regolamenti restrittivi e mancanza di personale.
3. Quali sono le ragioni di tale peggioramento rispetto alla CTI?
4. Quali semplificazioni sono previste affinché non sia necessario aumentare ulteriormente l'organico?
Orientamento alle PMI: gli organi decisionali sono composti in gran parte da rappresentanti di grandi imprese e istituti di ricerca e a volte mancano di conoscenze concrete del mercato o di esperienza nel contesto delle PMI.
5. Come garantire in futuro una migliore rappresentanza dei punti di vista e degli interessi delle PMI all'interno di Innosuisse?
Innovazione basata sulla scienza: secondo l'articolo 2 lettera b della LPRI, bisogna "promuovere l'innovazione fondata sulla scienza". Tuttavia, se le domande vengono respinte, non è chiaro cosa ciò significhi concretamente.
6. Qual è la definizione precisa di innovazione fondata sulla scienza ai fini della promozione dell'innovazione per l'economia e le PMI?
7. Questo orientamento include anche l'"innovazione dei modelli aziendali" o i "processi digitali"?
8. È previsto un elenco di definizioni e domande o un manuale di valutazione come quello offerto da altre agenzie europee?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'esternalizzazione ha permesso di migliorare le strutture di governance e di separare le funzioni strategiche dai compiti operativi. Il Consiglio federale orienta l'attività di Innosuisse, assegnandole obiettivi strategici pluriennali, nell'ambito dei compiti che le sono conferiti dal legislatore e delle indennità che le vengono accordate. La verifica della realizzazione degli obiettivi si fonda sui rapporti annuali dell'Agenzia. Nel quadro così delimitato, Innosuisse si assume l'intera responsabilità delle proprie attività.
2. Gli obiettivi strategici del Consiglio federale per Innosuisse negli anni 2018-2020 prevedono che l'Agenzia riesamini le proprie basi legali alla luce dell'esperienza acquisita. In vista del messaggio ERI 2021-2024 si sta valutando la necessità di eventuali adeguamenti.
3. La transizione dalla CTI a Innosuisse avvenuta il 1° gennaio 2018 ha comportato profondi cambiamenti nell'attribuzione delle competenze e nei processi. Per cominciare, i nuovi organi di milizia hanno dovuto familiarizzarsi con i propri compiti; da parte loro, i collaboratori della segreteria hanno poi dovuto applicare i nuovi processi. Nel primo semestre del 2018 tutto ciò ha comportato notevoli ritardi nei processi decisionali. Gli attuali tempi di reazione sono però ora paragonabili a quelli della CTI e saranno ulteriormente migliorati ove possibile.
4. Con il passaggio allo statuto indipendente di Innosuisse, è stato necessario integrare nella segreteria funzioni in precedenza assunte all'esterno (finanze, risorse umane, informatica). Inoltre, a seguito della riorganizzazione e ai fini di una migliore ripartizione dei ruoli, alcuni compiti sono stati trasferiti dagli organi di milizia alla segreteria. Quest'ultima ha anche rilevato dalla SEFRI e da Euresearch una serie di incarichi in ambito internazionale. Tutti questi fattori hanno determinato un aumento dell'organico. Venendo meno i molteplici oneri legati alla struttura organizzativa, la gestione delle attività ordinarie può ora essere garantita con l'organico attuale.
5. Nella composizione del consiglio d'amministrazione, il Consiglio federale ha provveduto, come prescritto dalla legge, a una rappresentanza equilibrata di scienza, economia e società. Seguendo la stessa logica, il consiglio d'amministrazione, nelle nomine al Consiglio dell'innovazione e nella scelta degli esperti, ha attribuito particolare importanza non soltanto alle competenze scientifiche ma anche alla conoscenza del mercato.
Rispetto alla CTI si conta quindi un maggior numero di soggetti economici, comprese le PMI, che lavorano per Innosuisse. Le PMI costituiscono tuttora più di tre quarti dei partner incaricati dell'attuazione nei progetti approvati nel 2018, il che dimostra come l'attenzione nei confronti delle PMI sia rimasta inalterata.
6. Secondo l'articolo 2 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI), per "innovazione fondata sulla scienza" si intende lo sviluppo di nuovi prodotti, procedure, processi e servizi per l'economia e la società mediante la ricerca, in particolare la ricerca orientata all'applicazione e la valorizzazione dei suoi risultati. Al fine di evitare distorsioni del mercato, il partner accademico non deve semplicemente applicare le conoscenze esistenti, ma deve perlomeno contribuire a svilupparle per favorire le innovazioni sul mercato.
7. Sì, sono inclusi anche l'innovazione dei modelli aziendali e i processi digitali. Innosuisse promuove progetti di innovazione in tutte le discipline scientifiche, a condizione che il progetto miri a ottenere un valore aggiunto per l'economia. Questo vantaggio economico può consistere, ad esempio, nell'eliminazione o nella riduzione di costi sociali.
8. I criteri per la valutazione dei progetti di innovazione sono definiti nell'ordinanza sui sussidi, pubblicati sul sito web di Innosuisse e ulteriormente specificati nella sezione FAQ ("Frequently Asked Questions") e nelle istruzioni per la valutazione destinate agli esperti. Le direttive di Innosuisse in materia di valutazione corrispondono quindi pienamente agli standard internazionali e sono documentate in modo adeguato e comprensibile.
Risposta del Consiglio federale.