Autostrada Lugano-Mendrisio. Una gestione dinamica delle quattro corsie esistenti per dare una risposta al problema delle colonne sull'A2 in attesa della terza corsia prevista nel 2040?
19.3278 · Interpellanza · 2019-03-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale:
1. Dopo le esperienze positive tra Morges ed Ecublens, è disposto a valutare la trasformazione della corsia di emergenza sull'A2, al sud di Lugano verso Mendrisio, per consentire una gestione dinamica del traffico in attesa della terza corsia nel 2040?
2. Se sì entro quali termini? In tal caso è disposto a creare un apposito gruppo di lavoro?
3. In caso di risposta negativa, quali sono i motivi visto che il Consiglio federale ha riconosciuto la gravità della situazione inserendo la realizzazione della terza corsia a Sud di Lugano e rispettivamento che soluzioni alternative propone?
Begründung
La gravità della situazione del traffico in Ticino è stata riconosciuta dalla Confederazione, che propone di realizzare una terza corsia autostradale a Sud di Lugano, ciò che consentirà di migliorare la situazione attuale. Tuttavia l'opera verrà completata non prima del 2040! Nell'attesa di questo intervento risolutore, esiste un'alternativa che meriterebbe di essere approfondita. La creazione di una terza corsia autostradale ricavata dalle strutture già esistenti. Una gestione dinamica delle corsie è infatti già prassi consolidata in Svizzera, come ad esempio avviene nelle ore di punta tra Morges e Ecublens tramite l'uso delle corsie di emergenza. A Sud di Lugano questo sistema non può essere applicato "tel quel" poiché nelle gallerie manca la corsia di emergenza. Si potrebbe però sviluppare ulteriormente il concetto di corsia dinamica senza limitarsi alla corsia di emergenza. Oggi disponiamo infatti di due corsie autostradali sia verso Nord che verso Sud. Al mattino i problemi si concentrano in una direzione, alla sera nell'altra. Con alcuni accorgimenti tecnici puntuali si potrebbe dedicare tre corsie alla direzione momentaneamente sovraccarica e lasciarne una sola alla direzione inversa (dove il traffico è solitamente minore). Ciò permetterebbe di disporre di tre corsie al momento opportuno laddove necessario, alternando mattino e sera.
In tal senso invitiamo anche l'autorità federale a creare un gruppo di lavoro sul tema coordinato dall'USTRA (competente per la gestione delle autostrade) e con la partecipazione di tutti gli attori ed enti cantonali e comunali interessati per approfondire questa ipotesi e eventuali varianti possibili. Una simile soluzione consentirebbe di sgravare transitoriamente il traffico in attesa dell'intervento risolutivo del 2040.
Stellungnahme des Bundesrates
1.-3. Il competente Ufficio federale delle strade (USTRA) ha valutato l'opzione della corsia dinamica (PUN). Data la presenza di gallerie e manufatti, il tratto autostradale dell'A2 tra Lugano e Mendrisio non dispone di una corsia di emergenza continua, che non può pertanto essere utilizzata come corsia di marcia supplementare. Anche l'idea di aprire parzialmente al transito la corsia di emergenza non è realizzabile con un dispendio economico ragionevole. Per poter attuare il sistema PUN, la corsia di emergenza deve essere transitabile senza interruzione come minimo da un'entrata autostradale sino all'uscita successiva; in caso contrario si assisterebbe alla formazione di code nei punti in cui i veicoli devono reimmettersi nella corsia di marcia. Tra Lugano e Mendrisio questo presupposto non è dato.
È stata inoltre valutata la possibilità di mettere una delle corsie della direzione meno trafficata a disposizione di quella congestionata durante le ore di punta. Un'analisi dei dati relativi al traffico sul tratto Lugano-Mendrisio mostra tuttavia come nella direzione meno frequentata il volume di traffico nelle ore di punta raggiunga livelli troppo elevati. Una sola corsia non sarebbe più sufficiente a smaltirlo, portando alla formazione di code. Inoltre, nelle gallerie la circolazione a doppio senso avrebbe conseguenze negative sulla sicurezza. Per i motivi esposti il Consiglio federale non intende adottare la soluzione proposta per il tratto in questione.
Per poter mantenere la scorrevolezza del traffico tra Lugano e Mendrisio il Consiglio federale punta quindi su misure di gestione del traffico "classiche" (p. es. limiti di velocità dinamici o regolazione semaforica delle rampe).
Risposta del Consiglio federale.