19.3284 · Mozione · 2019-03-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di riesaminare la possibilità di permettere il rimborso dei prodotti sostitutivi della nicotina da parte dell'assicurazione di base aggiungendoli all'elenco delle specialità.
Begründung
Secondo le statistiche, il tabagismo causa circa 9500 decessi all'anno. Chi fuma vive in media dieci anni meno di chi non fuma. Alcuni studi hanno dimostrato che circa la metà dei fumatori vuole smettere di fumare e che consulenze strutturate che prescrivono terapie sostitutive della nicotina (NRT) permettono una riduzione significativa del numero dei fumatori.
In Svizzera, una prestazione è coperta dall'assicurazione di base se soddisfa i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità. Secondo un parere della Commissione federale per la prevenzione del tabagismo (CFPT) pubblicato nel 2013, questi criteri sono applicabili anche alle NRT. Sempre secondo la CFPT, si è constatato che i costi dei prodotti sostitutivi della nicotina hanno un impatto negativo sulla decisione di smettere di fumare: le cause principali dell'apparente inefficacia di una NRT sono il dosaggio insufficiente e l'interruzione prematura della terapia.
A questo va aggiunto che il tabagismo è particolarmente diffuso tra le classi meno agiate. La questione del prezzo è dunque essenziale ed è quindi indispensabile agevolare l'accesso dei meno abbienti alle NRT e ai programmi di disassuefazione dal tabacco.
Alcuni studi hanno confermato l'efficacia delle NRT: una meta-analisi Cochrane (Reda et al. 2012) ha dimostrato che la copertura assicurativa incentiva a sottoporsi a terapie farmacologiche di disassuefazione, induce a seguirle più a lungo e aumenta il tasso di successo a un anno dall'inizio del trattamento. La CFPT aveva proposto criteri per il rimborso da parte delle casse malati. Lo Champix, la cui efficacia terapeutica è stata riconosciuta, è ora coperto dall'assicurazione di base. È importante che anche gli altri prodotti sostitutivi della nicotina di comprovata efficacia siano ammessi nell'elenco delle specialità.
Considerato che i costi sociali e sanitari del tabagismo ammontano a 10 miliardi di franchi svizzeri l'anno, s'impongono investimenti per ridurre la mortalità e le malattie comportate dal consumo di tabacco e abbassare così i costi della salute.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole delle ripercussioni del fumo sulla salute della popolazione svizzera e favorevole a misure di disassuefazione. I medicamenti sono rimborsati dal momento in cui sono ammessi nell'elenco delle specialità (ES). Prima dell'ammissione, per la quale è necessaria la richiesta dell'impresa farmaceutica interessata, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) accerta se sono soddisfatti i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (criteri EAE) previa consultazione della Commissione federale dei medicamenti (CFM), che formula una raccomandazione.
I medicamenti per la disassuefazione dal fumo che figurano attualmente nell'ES, Champix e Zyban, sono quindi stati ammessi su richiesta delle imprese farmaceutiche produttrici. Queste imprese possono presentare domande di rimborso anche per i medicamenti sostitutivi della nicotina, ma finora non lo hanno fatto.
Siccome alcuni medicamenti per la disassuefazione dal fumo sono già rimborsati, il Consiglio federale non considera opportuno derogare dalla prassi vigente. Ammettere medicamenti nell'ES senza una richiesta in tal senso di un'impresa farmaceutica costituirebbe una grave ingerenza nella libertà economica.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.