19.3336 · Mozione · 2019-03-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale invita le FFS a valutare l'introduzione di un abbonamento "Binario 5" o "five25" seguendo la nuova tendenza delle denominazioni valevole ogni giorno, o perlomeno durante i fine settimana, dalle ore 17 alle ore 7.
Begründung
La crescita del numero dei viaggiatori sulla rete ferroviaria svizzera porta a forti problemi di sovraffollamento di alcuni convogli. Questi problemi sono particolarmente evidenti nei treni serali durante i fine settimana, quando studenti, turisti, militi e pendolari viaggiano sia sull'asse nord-sud sia sull'asse est-ovest. Per quanto riguarda gli studenti, molti sono titolari dell'abbonamento Binario 7, che permette oggi di viaggiare illimitatamente dalle ore 19 alle ore 5 del mattino del giorno dopo, motivo per il quale tendono a viaggiare piuttosto la sera riempiendo i convogli. La saturazione è ormai grave, ledendo il comfort dei passeggeri e soprattutto la sicurezza.
Un abbonamento "Binario 5" (o "five25") permetterebbe di sgravare i treni serali in quanto gli abbonati con questo tipo di abbonamento partirebbero prima rispetto ai pendolari tradizionali. Il traffico passeggeri degli studenti verrebbe dunque diluito su due ore aggiuntive la sera (dalle ore 17 alle ore 19) e su due ore aggiuntive al mattino (dalle ore 5 alle ore 7). Inoltre, i giovani che studiano nelle città più lontane dal proprio domicilio, potrebbero raggiungere la loro meta in tempo per l'ultima corsa dei trasporti pubblici, godendo appieno del proprio abbonamento e senza comprare biglietti aggiuntivi. Il Consiglio federale è invitato a sollecitare ai vertici delle FFS, rispettando la loro autonomia in materia operativa, questa modifica puntuale nell'ambito del mandato di prestazione in essere.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le imprese di trasporto sono responsabili per la definizione delle tariffe, la predisposizione dei titoli di viaggio e la distribuzione. Spetta quindi alle imprese di trasporto, e non al Consiglio federale, determinare la struttura degli abbonamenti e il loro prezzo.
Dal 1° maggio 2019 l'abbonamento Binario 7, riservato ai giovani di età pari o inferiore ai 25 anni, è sostituito dall'abbonamento denominato Seven25. La sostituzione implica diversi cambiamenti: l'ambito di validità è esteso alle linee urbane e agli autobus di AutoPostale, non è più necessario possedere un abbonamento metà prezzo, l'abbonamento ha nuovamente durata mensile e, infine, il prezzo è stato aumentato. L'orario di validità, invece, resta immutato: dalle ore 19 alle ore 5.
L'abbonamento Seven25 si rivolge in primo luogo ai giovani, cui intende garantire una mobilità affidabile e sicura a prezzi convenienti nelle ore serali. L'abbonamento non è quindi destinato in prima linea a essere utilizzato per recarsi o rientrare dalla sede degli studi o per effettuare escursioni durante il fine settimana.
Per quanto riguarda il prolungamento dell'orario di validità di Seven25 fino alle 7 del mattino, se ne illustrano le conseguenze nel parere in merito alla mozione Romano 19.3335. L'anticipo alle ore 17 della validità dell'abbonamento, dal canto suo, farebbe nascere un nuovo problema. Infatti, è tra le ore 17 e le 18 che si conta il maggior numero di viaggiatori sulla rete dei trasporti pubblici. È questa un'ora di punta su tutto il territorio svizzero. La possibilità di avvalersi dell'abbonamento Seven25 dalle ore 17 in poi accentuerebbe ancor più il già importante carico della rete a quest'ora del giorno. Una simile misura sarebbe in contrasto con l'obiettivo di indirizzare gli utenti di Seven25 verso le ore di morbida.
Se l'abbonamento fosse valido dalle ore 17 alle 7, i giovani non lo userebbero più soltanto per uscire la sera, ma eventualmente anche per recarsi e rientrare tutti i giorni dal lavoro. Una simile offerta farebbe concorrenza agli abbonamenti per i pendolari e a quel punto bisognerebbe mettere in conto un importante calo delle entrate. Una tale modifica sarebbe quindi possibile soltanto attuando un forte aumento dei prezzi, il che ridurrebbe l'attrattiva dell'abbonamento per i giovani.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.