19.3352 · Mozione · 2019-03-22
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) in modo che:
1. la persona assicurata possa, in casi eccezionali giustificati, cambiare l'assicuratore almeno una volta nonostante pagamenti arretrati e/o un attestato di carenza di beni;
2. terzi (p. es. i servizi di consulenza per il risanamento dei debiti) abbiano la possibilità di riacquistare gli attestati di carenza dei beni in possesso degli assicuratori malattie; a tal fine deve essere fissato un limite massimo socialmente accettabile per questi riacquisti.
Begründung
Conformemente all'articolo 64a capoverso 6 LAMal, la persona assicurata in mora può cambiare assicuratore soltanto dopo che ha rimborsato le partecipazioni ai costi in arretrato e tutti i debiti derivanti da un'esecuzione. Dato che gli attestati di carenza dei beni si prescrivono soltanto dopo vent'anni, le persone che per motivi finanziari non sono in grado di soddisfare le richieste di rimborso dei debiti restano vincolate per anni a una costosa polizza assicurativa che non può essere disdetta - con la conseguenza che spesso, per anni, vengono loro addebitate spese di sollecito e di esecuzione per la partecipazione ai costi. Dal canto loro, i beneficiari dell'assistenza sociale devono pagare una parte dei premi, nonostante le assicurazioni sociali versino la quota vera e propria dei premi.
Le nuove disposizioni devono avvantaggiare le persone che possono dimostrare di vivere in condizioni economiche tali da non essere in grado di soddisfare le richieste di rimborso della partecipazione ai costi del loro assicuratore malattie. Lo scopo della modifica di legge proposta è di liberare dalla spirale dei debiti le persone interessate.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Dato che non ne conosce la situazione finanziaria, l'assicuratore non è in grado di giudicare se un assicurato vive in condizioni economiche che gli permettono di pagare i premi e le partecipazioni ai costi. Una deroga al divieto di cambiare assicuratore non può pertanto essere giustificata con la situazione economica. Per questa ragione un cambiamento di assicuratore in casi eccezionali giustificati è difficilmente attuabile.
2. Un limite massimo socialmente sostenibile per la cessione di attestati di carenza di beni permette agli assicurati di saldare i propri debiti in un arco di tempo accettabile, senza cadere nell'indigenza. Questo limite deve essere fissato individualmente, tenendo conto della situazione finanziaria e personale dell'assicurato. Se questi non ha interesse a saldare i debiti, un limite massimo è inutile. Un limite massimo generale per la cessione di attestati di carenza di beni priva di una parte dei loro crediti sia gli assicuratori, e quindi anche gli assicurati, sia i Cantoni e di conseguenza anche i contribuenti. Un limite massimo socialmente sostenibile per la cessione di attestati di carenza di beni è quindi problematico sotto diversi aspetti.
Il Parlamento è attualmente chiamato a occuparsi del disciplinamento del mancato pagamento dei premi e delle partecipazioni ai costi. L'iniziativa del Cantone di Turgovia 16.312, "Complemento all'articolo 64a della legge federale sull'assicurazione malattie concernente l'esecuzione dell'obbligo di pagare i premi da parte degli assicurati", chiede che sia data ai Cantoni la possibilità di farsi cedere i crediti dagli assicuratori. Gli assicuratori devono cedere i crediti per i quali è stato rilasciato un attestato di carenza di beni degli assicurati che non hanno pagato i premi e le partecipazioni ai costi. In base ai dati fiscali, i Cantoni sono in grado di valutare se conviene avviare una nuova procedura di esecuzione. Essi stessi o i loro Comuni possono offrire consulenza agli assicurati sulla loro situazione finanziaria e convenire individualmente con loro il rimborso dei debiti.
Il Parlamento sta inoltre dibattendo sulla mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale 18.3708, "Liste nere. Definizione di urgenza".
Il Consiglio federale ritiene che, sulla base di questi progetti, il Parlamento potrà modificare appropriatamente, se necessario, la disposizione sul mancato pagamento dei premi (art. 64a legge federale sull'assicurazione malattie, LAMal; RS 832.10)
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.