19.3353 · Interpellanza · 2019-03-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In questo contesto mi permetto di rivolgere al Consiglio federale le seguenti domande:
1. Sulla base degli scenari climatici più recenti (CH 2018) in quali settori il Consiglio federale ritiene che sussistano le sfide maggiori per le regioni di montagna in relazione ai cambiamenti climatici?
2. Da tale analisi, come valuta le misure attuate finora sulla base del piano d'azione 2014-2019 per incentivare l'adattamento ai cambiamenti climatici nelle regioni di montagna, segnatamente con riguardo al turismo alpino, all'agricoltura di montagna, all'economia alpestre, al settore energetico, alla gestione delle risorse idriche e alle misure infrastrutturali, in relazione alla prevenzione dei rischi naturali?
3. Quali misure supplementari intende considerare il Consiglio federale per incentivare l'adattamento ai cambiamenti climatici nelle regioni di montagna in tali settori? Quali mezzi finanziari intende destinare a tale scopo?
4. Secondo il Consiglio federale, la collaborazione istituzionale esistente tra Uffici federali, Confederazione, Cantoni, Comuni e attori regionali è sufficiente per attuare misure di adattamento ai cambiamenti climatici nelle regioni di montagna? Quali miglioramenti si possono concepire?
5. Considerate le particolari e specifiche ripercussioni dei cambiamenti climatici sulle regioni di montagna e l'urgenza di attuare misure di adattamento, il Consiglio federale è disposto a elaborare e attuare un piano d'azione per i cambiamenti climatici nelle regioni di montagna?
Begründung
Gli scenari climatici più recenti della Confederazione evidenziano che le regioni di montagna svizzere sono particolarmente colpite dai cambiamenti climatici. Questi ultimi hanno un impatto non solo sull'habitat, ma anche sulla base economica e sulle risorse naturali. Le misure di adattamento ai cambiamenti climatici sono quindi di importanza vitale per le regioni di montagna.
Negli ultimi anni il Consiglio federale ha elaborato diverse basi per l'adattamento ai cambiamenti climatici, segnatamente il piano d'azione 2014-2019. Dal primo rapporto di controlling sull'attuazione del piano d'azione è risultato che, in relazione ai cambiamenti climatici, sussiste ancora una grande necessità di intervento in diversi settori particolarmente rilevanti per le regioni di montagna, in particolare nella politica del turismo e nella gestione delle risorse idriche.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nella sua strategia "Adattamento ai cambiamenti climatici", il Consiglio federale ha identificato le principali sfide per la Svizzera legate ai cambiamenti climatici. Le regioni di montagna dovranno affrontare una crescente siccità, l'aumento del rischio di piene, l'innalzamento del limite delle nevicate, la riduzione della stabilità dei pendii e l'aumento dei movimenti di versante e, infine, i mutamenti nella composizione delle specie, negli spazi vitali e nel paesaggio. La strategia di adattamento si basa sugli scenari climatici CH 2011. I nuovi scenari climatici CH 2018 mostrano lo stesso quadro e portano alle stesse conclusioni per quanto attiene alle sfide.
2./5. La strategia di adattamento è una strategia a livello federale che non opera nessuna distinzione fra le grandi aree geografiche della Svizzera e non prevede pertanto nemmeno un piano d'azione specifico per le regioni di montagna. Numerosi Cantoni di montagna hanno però elaborato propri rapporti sul clima, strategie e piani di misure.
Le misure del piano d'azione 2014-2019 sono attuate nel quadro delle politiche settoriali corrispondenti. Nel caso dei pericoli naturali, l'adattamento ai cambiamenti climatici è un elemento della gestione integrale dei rischi recepito nei progetti singoli "Opere di protezione e documentazione sui pericoli" e "Bosco di protezione" degli accordi programmatici con i Cantoni. Per la gestione della crescente siccità, approvando il rapporto in risposta al postulato Walter Hansjörg 10.3533, il Consiglio federale ha disposto misure concrete nella gestione delle acque e nell'agricoltura. Le misure nel settore del turismo mirano allo sviluppo ulteriore degli sport sulla neve e al rafforzamento e riposizionamento del turismo estivo e quattro stagioni. Queste misure dovranno essere mantenute e sviluppate ulteriormente anche in futuro.
3. Il Consiglio federale analizza attualmente la necessità di intervento nell'ambito dell'adattamento e presenterà entro fine anno un secondo piano d'azione per il periodo 2020-2024, in cui sarà illustrato anche il fabbisogno finanziario.
4. Ai fini della collaborazione con i Cantoni per le questioni intersettoriali, dal 2014 la Confederazione organizza una conferenza annua di coordinamento con i Cantoni. La collaborazione per l'adattamento nelle politiche settoriali avviene nel quadro dei contenitori e dei processi esistenti. Nell'ambito della revisione totale della legge sul CO2 il Consiglio federale propone un maggiore coinvolgimento dei Cantoni nell'adattamento ai cambiamenti climatici.
Risposta del Consiglio federale.