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19.3468 · Interpellanza · 2019-05-09

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

"È vietato l'uso in foresta di sostanze pericolose per l'ambiente" (art. 18 legge forestale, LFo). Tuttavia, soprattutto in primavera, il legno degli alberi abbattuti viene impregnato di insetticidi tossici a base di cipermetrina per proteggerlo dal bostrico. Non è nota la quantità totale di veleno irrorato nella foresta.

Secondo un'indagine effettuata presso tutti i Cantoni e una stima dei Medici per l'Ambiente (MpA) basata su tale indagine, nel 2018 sono stati irrorati circa 700 chilogrammi di insetticidi altamente tossici su tronchi abbattuti nel bosco svizzero (cosiddetto trattamento dei tronchi), il che equivale a circa il dodici per cento della quantità di cipermetrina venduta in Svizzera.

Nel 2018, secondo i MpA, 22 uffici forestali cantonali su 25 hanno autorizzato l'impiego di insetticidi; le eccezioni previste dalla LFo e dalla legge sulla protezione dell'ambiente sono pertanto divenute la regola. Dalle risposte dei Cantoni si ha l'impressione che questi non sappiano esattamente se nel bosco vengano davvero irrorati pesticidi né quali autorizzazioni e per quale scopo vengano richieste. Non sembra inoltre chiaro a tutti i Cantoni cosa sia assolutamente vietato e cosa sia invece ammesso solo in via eccezionale nel bosco: ad esempio, infatti, nel 2018 nel bosco svizzero è stato spruzzato anche del chlorpyrifos, un insetticida vietato.

Come il Cantone di Glarona ci dimostra da cinque anni, il ricorso ai pesticidi non è necessario se il bosco non viene utilizzato come un deposito per la legna. Lo sgombero immediato dei tronchi abbattutti è soprattutto una questione organizzativa.

La maggior parte dei Cantoni, come pure l'UFAM, approva ampiamente l'utilizzo di insetticidi e questo è un rischio per il mercato e per l'ecologia.

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Il Consiglio federale può confermare che nel 2018 sono stati irrorati nel bosco svizzero circa 700 chilogrammi di cipermetrina?

2. È a conoscenza del fatto che nel 2018 nel bosco svizzero sono stati utilizzati insetticidi vietati come il chlorpyrifos? Nell'affermativa, cosa fa per contrastare il fenomeno?

3. Si aspetta un danno all'immagine ecologica del legno svizzero?

4. Ritiene ragionevole che in un ecosistema molto sensibile come il bosco vengano spruzzate sostanze tanto tossiche?

5. Cosa pensa di fare affinché i Cantoni non utilizzino più il bosco come un deposito per la legna e il ricorso agli insetticidi diventi così superfluo?

6. Come intende dare più peso alla legge forestale?

7. È disposto a vietare l'uso di sostanze tossiche nel bosco o a limitarlo nuovamente solo a effettive eccezioni per le emergenze?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. La sorveglianza del rispetto delle disposizioni derogatorie concernenti l'impiego di prodotti fitosanitari nel bosco incombe ai Cantoni.

Di conseguenza, l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) non tiene alcuna statistica sull'impiego di prodotti fitosanitari. L'Ufficio federale dell'agricoltura pubblica un elenco dei prodotti autorizzati e le relative condizioni d'uso. Diversi prodotti con il principio attivo chlorpyrifos sono autorizzati con deroghe per l'impiego nei vivai forestali.

Al fine di migliorare le conoscenze degli utilizzatori è previsto un obbligo di perfezionamento per i possessori di un'autorizzazione speciale conformemente al Piano d'azione nazionale per l'utilizzo sostenibile di prodotti fitosanitari. Attualmente l'UFAM sta adeguando la relativa ordinanza (ordinanza del DATEC concernente l'autorizzazione speciale per l'impiego di prodotti fitosanitari nell'economia forestale; OASEF; RS 814.812.36). Nell'ambito del perfezionamento è prevista una sensibilizzazione su questo tema.

3. La legge federale sulle foreste (RS 921.0) sancisce che nel bosco è in linea di principio vietato l'uso di sostanze pericolose per l'ambiente e che la legislazione sulla protezione dell'ambiente regola le eccezioni. Per quanto concerne i prodotti fitosanitari, queste eccezioni sono disciplinate nell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (RS 814.81). A seguito di tempeste e di un'elevata densità di bostrico dovuta alla siccità, nel 2018 è stato necessario abbattere molto legname per prevenire un ulteriore aumento del numero di bostrici. Questa produzione di legno straordinaria non ha potuto essere assorbita in tempo e in quantità sufficiente dal mercato. Si sono registrate difficoltà nella lavorazione ed è stato necessario depositare più a lungo nel bosco una quantità maggiore di legno. In queste condizioni quadro sfavorevoli i prodotti fitosanitari sono utilizzati puntualmente per proteggere gli alberi sani circostanti e, al contempo, per garantire la qualità del legno.

4. Se è possibile rimuovere rapidamente i tronchi dal bosco o scortecciarli, il loro deposito non implica l'uso di prodotti fitosanitari. Ma se la quantità di legno è elevata, spesso questa operazione e difficilmente attuabile per motivi organizzativi e logistici. Di conseguenza la Confederazione esamina alternative all'impiego di prodotti fitosanitari nel bosco (cfr. anche la risposta alla domanda 7).

5. Dopo la raccolta nel bosco il legno viene di norma depositato lungo la strada forestale o trasportato su piazzali adibiti a deposito e stoccato per un breve periodo. Se a causa di eventi naturali (come tempeste, schianti da neve, siccità, proliferazione di coleotteri) vengono abbattute quantità di legno nettamente maggiori, mancano le capacità di raccolta, trasporto e trasformazione per spostare e lavorare tempestivamente queste quantità di legname. La filiera bosco e legno ha bisogno di adeguate possibilità di deposito nel bosco, fuori dal bosco e direttamente presso chi trasforma il legno. La decisione in merito al deposito del legname lungo la strada forestale spetta ai proprietari del bosco e alle loro aziende. La Confederazione e i Cantoni non hanno le competenze per ordinare misure di questo genere.

6./7. I prodotti fitosanitari possono essere impiegati nel bosco solo in casi eccezionali chiaramente definiti e devono essere autorizzati per questo uso. Inoltre, i singoli impieghi dei prodotti fitosanitari ammessi sono soggetti ad autorizzazione e, in aggiunta, l'utilizzatore deve disporre di un'autorizzazione speciale per l'impiego di prodotti fitosanitari nel bosco.

Il Consiglio federale ritiene che per affrontare la sfida dei crescenti disturbi abiotici e biotici dovuti ai cambiamenti climatici occorrano soluzioni integrali. Nell'ambito dell'attuazione della politica forestale intende pertanto esaminare le basi tecniche e legali, nonché le alternative tecniche e organizzative all'utilizzo dei prodotti fitosanitari. Insieme ai Cantoni verificherà anche le procedure di esecuzione. Sulla base dei risultati, valuterà se potranno essere adottate misure efficaci per ridurre al minimo l'uso di prodotti fitosanitari nei depositi di legno nel bosco ed eventualmente rinunciarvi del tutto.

Risposta del Consiglio federale.