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19.3492 · Mozione · 2019-05-09

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di:

1. depositare liquidità e investimenti finanziari a breve termine della Confederazione presso istituti finanziari che perseguono una strategia di sostenibilità credibile;

2. sottoporre al Parlamento le modifiche di legge che potrebbero rendersi necessarie a tal fine.

Begründung

Aderendo all'accordo di Parigi sul clima la Svizzera si è impegnata a contribuire a un impiego dei flussi finanziari compatibile con la sfida climatica. Oltre a una pertinente regolamentazione dei mercati finanziari occorre pure un'amministrazione delle liquidità della Confederazione che sia rispettosa del clima. Alla fine del 2018 la Confederazione ha registrato liquidità pari a 15,7 miliardi di franchi e depositi a breve termine di un miliardo. Secondo le "Grundlagen der Haushaltsführung des Bundes" (la pubblicazione sui principi di gestione finanziaria della Confederazione) questi fondi sono depositati su un conto della Banca nazionale svizzera (BNS). Fino ad oggi, tuttavia, la BNS non ha definito criteri di sostenibilità rilevanti per il clima e per l'ambiente per i propri investimenti e non tiene conto di questo aspetto neppure nel suo rapporto sulla sostenibilità più recente.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel gestire le sue liquidità, l'obiettivo principale della Confederazione è provvedere alla sua solvibilità permanente (art. 60 cpv. 1 legge federale sulle finanze della Confederazione, LFC). A tal fine dispone di liquidità in misura ragionevole. Secondo l'articolo 62 capoverso 1 LFC, le liquidità che superano i bisogni di tesoreria vengono investite in modo tale che ne sia garantita la sicurezza e un ricavo conforme al mercato. Sulla base di questi criteri, la Confederazione effettua investimenti a breve termine.

La BNS è la banca della Confederazione. In quanto tale fornisce servizi bancari alla Confederazione (art. 5 cpv. 4 e art. 11 legge sulla Banca nazionale, LBN). Si occupa del traffico dei pagamenti della Confederazione, emette crediti contabili a breve termine e prestiti della Confederazione, provvede alla custodia di titoli di credito ed esegue le operazioni di cambio. Di conseguenza, è evidente che anche le liquidità liberamente disponibili della Confederazione siano detenute per intero o in parte presso la BNS, in particolare anche perché in tal modo non sono esposti a un rischio di controparte.

La BNS non utilizza infatti le liquidità della Confederazione per effettuare i suoi investimenti. Pertanto non esiste nessuna correlazione tra le liquidità federali detenute presso la BNS e gli investimenti effettuati da essa sul mercato. Nessun investimento della BNS è finanziato con i mezzi della Confederazione.

L'attuale situazione del mercato è gravata dal tasso d'interesse negativo della BNS. Salvo poche eccezioni, il tasso d'interesse negativo è applicato a tutti i conti correnti detenuti presso la BNS; ne sono esclusi solo i conti dell'amministrazione federale centrale e quelli di compenswiss (Fondi di compensazione AVS/AI/IPG), che attualmente non sono remunerati. Se decidesse di affidare la gestione del proprio conto a un altro istituto finanziario o di effettuare investimenti di denaro a breve termine sul mercato, la Confederazione dovrebbe supportare costi supplementari annui corrispondenti a un tasso d'interesse negativo di circa lo 0,75 per cento. Considerando il volume di liquidità della Confederazione a fine 2018, i costi supplementari supererebbero chiaramente i 100 milioni all'anno.

Per le ragioni esposte, il Consiglio federale non ravvisa alcuna necessità di intervento.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.