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19.3495 · Interpellanza · 2019-05-09

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Nel quadro dell'attuazione della riforma dell'esercito (USEs) e del Corpo delle guardie di confine (CGCF), il Consiglio federale è disposto a sospendere la sua decisione del 10 aprile 2019 di innalzare l'età di pensionamento delle persone appartenenti a particolari categorie di personale?

Begründung

Il 10 aprile 2019, tramite la revisione di un'ordinanza (OPPCPers) il Consiglio federale ha deciso che con effetto dal 1° gennaio 2020 l'età di pensionamento delle persone appartenenti a particolari categorie di personale verrà innalzata da 60 a 64/65 anni, misura che colpirà soprattutto (in termini numerici) i militari di professione e i membri del Corpo delle guardie di confine, ma anche gli alti ufficiali superiori, i piloti collaudatori di armasuisse e gli impiegati del DFAE soggetti all'obbligo del trasferimento e il personale della DSC soggetto a rotazione.

Questa decisione è stata presa in un momento particolarmente infelice. Infatti i militari di professione, su cui si basa il futuro del nostro esercito di milizia e il successo di USEs, in questo modo vedono minacciato il loro statuto (senza parlare delle loro condizioni d'assicurazione o di altri elementi) quando già oggi siamo a conoscenza di difficoltà molto gravi in termini di reclutamento, sia per gli ufficiali che per i sottufficiali di professione. Per quel che riguarda il personale del CGCF, già vive una situazione molto difficile soprattutto a causa del luogo di servizio, mentre l'Amministrazione federale delle dogane, da cui dipende, sta subendo una profonda riorganizzazione nell'ambito del progetto DaziT.

Nessun elemento oggettivo sembra giustificare una misura così rapida come quella che è stata presa, se non quello di correre il rischio di mettere a repentaglio il reclutamento e il funzionamento di due organismi essenziali per la sicurezza del nostro Paese.

Stellungnahme des Bundesrates

La decisione di innalzare l'età di pensionamento delle persone appartenenti a particolari categorie di personale è stata presa e comunicata dal Consiglio federale già il 28 giugno 2017. Il 30 novembre 2018 il Governo ha ribadito la sua decisione e stabilito i parametri applicabili alla nuova normativa sul pensionamento, consapevole del fatto che nei dipartimenti interessati sono in corso vari progetti di riorganizzazione.

Con la sua decisione del 10 aprile 2019 il Consiglio federale ha semplicemente fissato l'attuazione giuridica delle decisioni prese in precedenza. Inoltre, la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) ha chiesto una pertinente consultazione, che ha avuto luogo il 1° aprile 2019. In tale occasione ha deciso di rinunciare a formulare raccomandazioni all'attenzione del Consiglio federale.

Le nuove norme sul pensionamento sono applicabili ai nuovi collaboratori già a partire dal 1° maggio 2019, mentre per i collaboratori attuali esse esplicano i loro effetti dal 1° gennaio 2020, ad eccezione dei collaboratori che sottostanno alle disposizioni transitorie.

Alla luce di questa situazione, il Consiglio federale non ritiene necessario revocare la sua decisione e sospendere l'attuazione già in corso.

Risposta del Consiglio federale.