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19.3570 · Postulato · 2019-06-11

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato, conformemente all'articolo 123 della Legge sul Parlamento (LParl), a esaminare se sia necessario o opportuno modificare la struttura, l'organizzazione, la competenza e la vigilanza del Ministero pubblico della Confederazione, e a presentare un rapporto a tale proposito. In particolar modo vanno chiarite le seguenti questioni:

1. La struttura e l'organizzazione del Ministero pubblico della Confederazione definite nel regolamento dell'11 dicembre 2012 sull'organizzazione e l'amministrazione del Ministero pubblico della Confederazione sono adeguate e rispondono alle esigenze attuali?

2. La competenza del Ministero pubblico della Confederazione definita negli articoli 23 e seguenti del Codice di diritto processuale penale è adeguata e risponde alle esigenze di un perseguimento penale efficace?

3. La vigilanza del Ministero pubblico della Confederazione definita negli articoli 23 e seguenti della legge sull'organizzazione delle autorità penali risponde alle esigenze attuali?

Begründung

Il Ministero pubblico della Confederazione, e in particolar modo il suo capo sono da anni bersaglio di critiche. Colpisce il fatto che le critiche non sono cessate nonostante il cambio di personale intervenuto al vertice dell'istituzione. Occorre pertanto chiedersi se esista un problema strutturale che non può essere risolto con l'adeguamento del personale e sia invece necessario adeguare la struttura, l'organizzazione, la competenza e la vigilanza del Ministero pubblico che da inizio secolo sono rimaste invariate.

Antrag des Bundesrates

L’Autorità di vigilanza propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Preliminarmente si osserva che l'Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) e il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) su cui essa vigila sono strutturati, secondo il diritto in materia di organizzazione dello Stato, come autorità federali indipendenti dal Consiglio federale. Ai sensi dell'articolo 118 capoverso 4bis della Legge sul Parlamento (LParl; RS 171.10), gli interventi parlamentari sono rivolti all'AV-MPC se si riferiscono alla gestione o alle finanze dell'MPC e della sua autorità di vigilanza.

1. Ai sensi dell'articolo 16 della Legge sull'organizzazione delle autorità penali (LOAP; RS 173.71) l'MPC gode di autonomia amministrativa. Il procuratore generale dirige l'MPC ed è responsabile del perseguimento penale ineccepibile ed efficiente nei casi che sottostanno alla giurisdizione federale, della realizzazione e della gestione di un'organizzazione funzionale e dell'impiego efficace del personale e delle risorse finanziarie e materiali (articolo 9 LOAP).

Nell'ambito dell'ispezione svolta lo scorso anno presso la segreteria generale dell'MPC, l'AV-MPC ha realizzato che il Regolamento sull'organizzazione e l'amministrazione del Ministero pubblico della Confederazione pubblicato nella Raccolta Sistematica del diritto federale (RS 173.712.22) non corrisponde più alla situazione di fatto. Poiché il rapporto d'ispezione non è ancora disponibile in versione definitiva per via delle risorse disponibili, l'AV-MPC non è attualmente in grado di pronunciarsi sulla struttura di dettaglio dell'MPC. Tuttavia potrebbe far confluire le proprie osservazioni nel rapporto da redigere a seguito del postulato.

2. L'MPC risponde del perseguimento di reati che sottostanno alla giurisdizione federale, come elencati agli articoli 23 e 24 del Codice di procedura penale (CPP; RS 312.0) e in leggi speciali.

Per chiarire se le norme vigenti in materia di giurisdizione federale abbiano dato buoni risultati, l'AV-MPC dovrebbe commissionare un'indagine basata si standard scientifici, i cui esiti potrebbero confluire nel rapporto da redigere a seguito del postulato.

3. Secondo la Legge sull'organizzazione delle autorità penali, l'AV-MPC vigila sugli aspetti sistemici dell'attività dell'MPC (articolo 29 capoverso 2 LOAP e contrario).

Dopo una fase di organizzazione, l'AV-MPC è oggi metodologicamente in grado di fare piena luce, con mirate ispezioni puntuali, su strutture e procedure dell'MPC. Negli ultimi due anni l'AV-MPC si è però vista costretta a compiere, per via di problematiche contingenti, sempre più frequenti ispezioni straordinarie (ispezione sulla spia Daniel Moser, ispezione sui reati sanzionati dal diritto penale internazionale, ispezione sull'insieme dei procedimenti FIFA). Inoltre all'AV-MPC mancano in segreteria le risorse umane necessarie per svolgere in modo approfondito un'attività di vigilanza sistemica per via del suo carattere di milizia. Con l'anno finanziario 2019 l'AV-MPC ha potuto ampliare l'organico della propria segreteria da 1 a 1,8 posti giuridici. Con il bilancio di previsione 2020 l'AV-MPC chiede due ulteriori posti giuridici. Rispetto ad altre autorità di vigilanza (ad esempio l'Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative, AVI-AIn), l'AV-MPC disporrà, anche dopo il potenziamento richiesto per la segreteria, di poche risorse umane.

A causa della sua attività pratica di vigilanza, già nel 2018 l'AV-MPC ha sentito il bisogno di precisare e ammodernare le proprie basi giuridiche. Di conseguenza ha commissionato al Professor Felix Uhlmann, professore ordinario di diritto costituzionale e amministrativo e di teoria dell'attività legislativa all'Università di Zurigo, la stesura di un parere legale, che poi ha pubblicato unitamente al proprio Rapporto d'attività 2018. Entro la fine del 2019 il Professor Uhlmann sottoporrà all'AV-MPC altre proposte di revisione delle basi giuridiche. I relativi esiti potranno confluire nel rapporto da redigere a seguito del postulato.

L'MPC ha proposto all'AV-MPC di chiedere che il postulato sia respinto, poiché parallelamente è prevista un'ispezione di alta vigilanza della Commissione della gestione (CdG).

L’Autorità di vigilanza propone di accogliere il postulato.