19.3582 · Mozione · 2019-06-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di inserire nel codice stradale il divieto di sorpasso delle biciclette nelle rotatorie.
Begründung
Nonostante abbiano la possibilità di derogare all'obbligo di circolare a destra nelle rotatorie, i ciclisti vengono di continuo sorpassati, portando frequentemente a situazioni pericolose: molti incidenti avvengono proprio in fase di sorpasso.
A tal proposito, nel suo dossier sulla sicurezza delle due ruote (2012) l'Ufficio prevenzione infortuni (upi) ribadisce tale diritto per i ciclisti affinché non vengano sorpassati da veicoli a motore (evitando situazioni di conflitto con utenti in fase di svolta a destra).
Prevedere un divieto di sorpasso per gli utenti motorizzati in aggiunta all'autorizzazione per i ciclisti di circolare al centro della carreggiata può ridurre ulteriormente e in modo significativo il rischio di sorpasso delle biciclette. Una norma di questo tipo è semplice da attuare e da far rispettare.
In risposta all'interpellanza Töngi 19.3300, il Consiglio federale ha affermato che un divieto generale di sorpasso non aumenterebbe sostanzialmente la sicurezza stradale, parere che l'autore della mozione non condivide.
La norma proposta invece sarebbe chiara e di facile comprensione, oltre che efficace proprio nelle situazioni in cui i ciclisti sono esposti a maggiori pericoli:
a. quando circolano a destra, rinunciando a quello che è un loro diritto, con il rischio di venir investiti dai veicoli in sorpasso intenti a lasciare la rotatoria; e
b. nelle carreggiate ampie, che invitano ad accelerare. È proprio nelle rotatorie di grandi dimensioni che si verificano con frequenza superiore alla media incidenti che coinvolgono ciclisti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La sicurezza dei ciclisti sulle strade è una questione di primaria importanza per il Consiglio federale, che in risposta all'interpellanza Töngi 19.3300, "Ridurre il rischio di incidenti per i ciclisti nelle rotatorie. Interventi della Confederazione?", ha elencato una serie di misure volte a migliorare la situazione nelle rotatorie. Inoltre, dall'analisi dell'incidentalità si evince che quasi il 60 per cento dei sinistri in cui sono coinvolti ciclisti si verifica in fase di immissione nella rotatoria, quindi in circostanze in cui un divieto di sorpasso non avrebbe particolare utilità.
I conducenti di veicoli a motore devono adottare la dovuta cautela nel sorpassare gli utenti su due ruote. Già oggi vigono chiare regole al riguardo, come l'obbligo di prestare particolare attenzione durante le manovre di sorpasso, le quali vanno effettuate solo se la visuale è libera (art. 35 della legge federale del 19 dicembre 1958 sulla circolazione stradale, LCStr; RS 741.01) oppure l'obbligo di rallentare al momento di immettersi in una rotatoria (art. 41b cpv. 1 dell'ordinanza del 13 novembre 1962 sulle norme della circolazione stradale, ONC; RS 741.11). In particolare grazie alla ragionevole possibilità di derogare dall'obbligo di circolare a destra nelle rotatorie (art. 41b cpv. 3 ONC) spetta ai ciclisti impedire eventuali manovre di sorpasso, evitando situazioni pericolose. Per il Consiglio federale un aspetto su cui puntare è il comportamento degli utenti stradali e il rispetto delle regole esistenti, in quanto non ritiene opportuno introdurne di nuove senza sfruttare appieno il potenziale di quelle già in vigore. Ciò nonostante, il Collegio esamina costantemente la situazione e gli effetti delle misure introdotte.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.