19.3601 · Interpellanza · 2019-06-13
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Parlamento ha approvato il decreto federale concernente il finanziamento della modernizzazione e digitalizzazione dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Il programma Dazit garantisce una completa modernizzazione e digitalizzazione dell'AFD sotto il profilo organizzativo.
In tale ambito, al centro del nuovo orientamento vi è un profilo professionale uniforme che sostituirà le attuali professioni di guardia di confine e di specialista doganale. Gli esponenti dell'economia d'esportazione temono che la riorganizzazione comporterà la perdita di esperti qualificati o di conoscenze specialistiche. In considerazione di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande esposte qui di seguito:
Considerando che il programma Dazit prevede una rotazione interna ("job rotation") ogni tre anni, con la riorganizzazione dell'AFD come si garantisce che
1. vengano mantenute le conoscenze specialistiche in materia di Organizzazione mondiale delle dogane (OMD), al fine di tutelare gli interessi delle imprese svizzere nelle trattative?
2. l'AFD continui a partecipare ai gruppi di lavoro dell'OMD, ad esempio al Comitato del SA e al relativo sottocomitato, e che venga pertanto mantenuto lo scambio di informazioni a livello internazionale?
3. le trattative sugli accordi di libero scambio vengano condotte da esperti dell'AFD in materia di regole e disposizioni d'origine?
4. le imprese possano continuare ad avvalersi delle conoscenze specialistiche dell'AFD negli ambiti delle procedure doganali e delle informazioni tariffali vincolanti?
5. venga portata avanti la lotta ai prodotti contraffatti (in particolare i medicamenti)?
6. le persone con disabilità possano continuare a esercitare la professione di specialista doganale?
Stellungnahme des Bundesrates
Il programma Dazit e il conseguente ulteriore sviluppo organizzativo dell'AFD sono finalizzati all'adempimento ancora più efficace ed efficiente del mandato invariato dell'AFD a favore dell'economia, della popolazione e dello Stato. La creazione di un profilo professionale uniforme è uno dei pilastri fondamentali.
In futuro i collaboratori seguiranno una formazione o un perfezionamento nei tre settori di compiti "persone", "merci" e "mezzi di trasporto" organizzati su tre livelli (base, specializzazione, esperto). La formazione di base sarà costituita da tre moduli di base e da almeno una specializzazione. La combinazione tra livello di base e specializzazione nell'ambito delle merci corrisponde alle odierne esigenze poste agli specialisti doganali. Le conoscenze specialistiche vengono mantenute. Non è prevista una rotazione del posto ogni tre anni.
1.-3. La negoziazione di accordi di libero scambio nell'ambito delle regole e delle disposizioni d'origine o la partecipazione a gruppi di lavoro dell'OMD sono compiti che anche in futuro continueranno a essere svolti da collaboratori con conoscenze specialistiche.
4. Le informazioni tariffali vincolanti continueranno ad essere fornite. Tuttavia uno degli obiettivi dichiarati di Dazit è che in futuro l'economia necessiti in misura minore dell'aiuto dell'AFD per quanto riguarda l'applicazione del diritto. Per fare ciò le procedure e la tariffa doganale devono essere semplificate il più possibile, sopprimendo ad esempio, laddove possibile, i numeri convenzionali di statistica.
5. L'esecuzione di tutti i disposti di natura non doganale, come ad esempio nell'ambito della lotta contro i prodotti contraffatti, rimane uno dei compiti centrali dell'AFD, che in futuro acquisterà sempre maggiore importanza.
6. La creazione di un profilo professionale uniforme deve favorire l'agilità organizzativa. In caso di cambiamenti della situazione, occorre poter fissare rapidamente le priorità. I presupposti sono i requisiti e le conoscenze di base richiesti. Ciò non esclude persone con disabilità. Resterà possibile un impiego in determinate funzioni ancora da definire.
Risposta del Consiglio federale.