Adattamento delle basi legali per e-bike con pedalata assistita fino a 25 chilometri l'ora
19.3708 · Mozione · 2019-06-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adattare le basi legali del codice della strada affinché i giovani dai 12 anni siano autorizzati a guidare senza licenza le e-bike con pedalata assistita fino a 25 chilometri all'ora.
Begründung
In circolazione vi sono sempre più bici e mountain bike elettriche, alcune con pedalata assistita fino a 25 chilometri all'ora e altre fino a 45 chilometri all'ora. Nella fattispecie si tratta solamente della variante più lenta, ovvero quella con pedalata assistita fino a 25 chilometri all'ora.
Nel 2018, ogni terza bicicletta venduta in Svizzera era elettrica, tendenza che rimane in ascesa. I conducenti di e-bike sono tenuti a utilizzare le vie ciclabili e possono circolare anche su quelle riservate alle biciclette e vietate ai ciclomotori. Sul piano legale, quindi, le mountain bike elettriche con pedalata assistita fino a 25 chilometri all'ora sono già oggi equiparate alle bici.
In Svizzera, tuttavia, i giovani possono guidare questo tipo di e-bike soltanto a partire dai 16 anni, dai 14 solo se in possesso della licenza di categoria M. Nel confronto europeo siamo l'unico Paese con una tale regolamentazione.
Con la presente mozione si chiede di abbassare l'età minima da 16 a 12 anni, sul modello delle vicine Germania e Austria.
Un esempio per illustrare l'esigenza di intervenire sul piano legislativo può essere quello di una famiglia in vacanza che vuole effettuare un'escursione con mountain bike elettriche: i figli dovranno aver compiuto 16 anni oppure avere almeno 14 anni e possedere una patente di categoria M in corso di validità. Le nostre località turistiche sono quindi chiaramente svantaggiate rispetto a quelle di Paesi limitrofi.
La presente mozione è rilevante anche per città e agglomerati: la quota delle cosiddette city-e-bike aumenta in continuazione e non possiamo escludere le giovani generazioni da questa tendenza. Una bici elettrica da città può altresì costituire un'alternativa all'autotrasporto da parte dei genitori, con un potenziale di attrattiva maggiore rispetto al motorino agli occhi dei giovani. Inoltre, le norme meno restrittive applicate negli altri Paesi senza comportare conseguenze maggiori dimostrano come non vi siano motivi validi contro un tale adeguamento anche in Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In quanto mezzo ecologico e salutare, la bicicletta elettrica contribuisce in maniera significativa a una mobilità più sostenibile. Gran parte delle e-bike in circolazione sostituisce gli spostamenti in automobile e con i mezzi pubblici e negli ultimi anni si è assistito a una sempre maggiore diffusione delle due ruote elettriche, anche se rimane ancora un ampio potenziale da sfruttare, per cui il Consiglio federale ritiene importante promuovere l'uso di questa tipologia di veicoli.
Altrettanto importante per l'Esecutivo è tuttavia anche la sicurezza stradale, tra i cui presupposti rientra la conoscenza delle norme della circolazione da parte degli utenti. Per questo i giovani tra i 14 e i 16 anni che intendono condurre un'e-bike con pedalata assistita fino a 25 chilometri all'ora devono sostenere un esame di teoria, giustificato in particolare anche dall'aumento, registrato dalle statistiche più recenti, degli incidenti stradali in cui sono coinvolte le bici elettriche. Per lo stesso motivo il Consiglio federale è contrario a un abbassamento dell'età minima da 14 a 12 anni per la guida di questa categoria di e-bike.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.