Lexipedia

19.3727 · Mozione · 2019-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR) al fine di consentire la valorizzazione dei rifiuti separati (ad es. plastica) provenienti da raccolte miste di rifiuti urbani anche al di fuori degli impianti di incenerimento dei rifiuti, ad esempio nei cementifici. La modifica contribuirà all'utilizzo efficiente delle risorse e alla chiusura dei cicli dei materiali.

Begründung

Nonostante i successi ottenuti negli ultimi anni a seguito delle modifiche dell'OPSR e all'importante contributo al funzionamento dell'economia circolare e all'utilizzo sostenibile delle risorse, vi sono ancora ostacoli legati alla regolazione in materia. Un esempio di regolazione lacunosa concerne il divieto di incenerire, ad esempio nei cementifici, i rifiuti urbani provenienti dalle raccolte miste. Il divieto esplicito sancito dall'OPSR di utilizzare rifiuti urbani non selezionati come pure rifiuti urbani provenienti dalla raccolta mista e in seguito separati come materia prima o come combustibile nei cementifici previene una maggiore efficienza a favore di un utilizzo ottimizzato delle risorse e la chiusura dei cicli dei materiali. La valorizzazione termica e materiale dei rifiuti nei cementifici non genera scorie da conferire in discarica a scapito delle generazioni future. Inoltre, la chiusura dei cicli dei materiali portano a medio-lungo termine a un'infrastruttura di smaltimento più economica e a uno sgravio dalla tassa per la popolazione poiché consente di risparmiare capacità presso gli impianti di incenerimento dei rifiuti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nella revisione dell'ordinanza sui rifiuti (OPSR; RS 814.600) entrata in vigore il 1° gennaio 2016 sono state modificate le prescrizioni sull'impiego di rifiuti come combustibili di sostituzione nei cementifici (art. 24 e all. 4 OPSR). Ciò ha permesso ai cementifici di partecipare in misura ancora maggiore al mercato dei rifiuti, al fine di sostituire una quota più ingente di combustibili fossili classici con rifiuti.

Tuttavia, la regolamentazione esclude i rifiuti che non sono adatti alla valorizzazione termica nei cementifici, sia perché gli inquinanti vengono trasferiti nel prodotto, sia perché si deve prevedere un aumento delle emissioni di inquinanti nell'aria. Di norma, i cementifici non sono equipaggiati di un sistema di depurazione dell'aria di scarico avanzato. Sono quindi adatti combustibili con una composizione nota e stabile e con un impatto esiguo dovuto a inquinanti come quelli prodotti nell'industria e nell'artigianato (p. es. pneumatici usati, scarti di legno, solventi, oli esausti, residui di plastiche).

I rifiuti urbani delle economie domestiche raccolti in modo misto possono avere composizioni molto diverse e, in parte, essere fortemente inquinati. Anche se le frazioni ad alto potere calorifico sono separate dalle miscele, vi è da attendersi un trasferimento di inquinanti. Rifiuti di questo genere possono quindi causare un aumento delle emissioni nell'aria senza essere individuati.

Tuttavia, se determinate frazioni di rifiuti urbani vengono raccolte separatamente (p. es. imballaggi di cartone o plastica), dopo un processo di selezione le frazioni non riciclabili possono essere utilizzate ai fini della valorizzazione termica in cementifici. Ciò significa che già oggi l'industria del cemento ha accesso alle frazioni ad alto potere calorifico e povere di inquinanti dei rifiuti urbani provenienti dalla Svizzera e dall'estero.

Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessarie ulteriori regolamentazioni a livello di ordinanza.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.