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19.3729 · Interpellanza · 2019-06-20

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Presso il Centro Internazionale di Formazione - Svizzera nel Cantone Ticino, l'istruttore capo Zafrir Pazi propone una formazione in "Sensibilizzazione alla sicurezza e formazione preparatoria". Dalla homepage del Centro (https://securityacademy.com/%20training-center-switzerland/) risulta che i contenuti didattici si ispirano ai metodi seguiti dai servizi segreti israeliani e l'istruttore capo si avvale della pluriennale attività che vi ha svolto.

A questo proposito chiedo al Consiglio federale:

1. Il Consiglio federale è a conoscenza dell'esistenza del Centro Internazionale di Formazione - Svizzera e le sue attività sono oggetto di osservazione?

2. In caso contrario, intende indagare più da vicino sulle attività condotte dal Centro Internazionale di Formazione - Svizzera?

3. Al Consiglio federale è noto l'istruttore capo Zafrir Pazi?

4. L'immobile che ospita il Centro Internazionale di Formazione - Svizzera è stato acquistato conformemente alla legge Koller?

5. La società è controllata da cittadini svizzeri?

6. Le attività proposte nel sito si conciliano con il diritto penale (militare) svizzero?

7. Le istituzioni svizzere (esercito, polizia, servizi segreti, autorità di perseguimento penale e simili) si avvalgono delle offerte proposte dal Centro Internazionale di Formazione - Svizzera?

8. Il corso proposto di autodifesa armata non viola il monopolio esclusivo dell'uso della forza che spetta esclusivamente alle organizzazioni statali di polizia e dell'esercito?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. Il Consiglio federale rimanda al proprio parere del 17 novembre 2004 in risposta all'interpellanza Müller Geri 04.3501, "Addestramento antiterrorismo in Svizzera diretto da ex-collaboratori del Mossad". La "International Security Academy - Israel" (ISA) è una società che offre corsi di formazione e perfezionamento nei settori dell'autodifesa e della protezione di persone e, in questo ambito, promuove sul proprio sito Internet il Centro Internazionale di Formazione - Svizzera. Secondo fonti pubbliche, la sede principale dell'azienda è in Israele.

Per poter applicare la legge federale del 27 settembre 2013 sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero (LPSP; RS 935.41) è necessario un nesso giuridico in Svizzera. In passato l'autorità competente è stata più volte in contatto con l'azienda e l'ha informata sull'obbligo di notificazione previsto dalla LPSP. In base ad alcuni accertamenti svolti con le autorità cantonali competenti, al momento non è possibile confermare che tali formazioni abbiano effettivamente luogo.

Inoltre, il Servizio delle attività informative della Confederazione analizza attentamente tutti i segnali che possono far pensare ad attività di intelligence. Al momento, non ha riscontrato attività di questo tipo in relazione alle suddette formazioni.

3. Il Consiglio federale non ritiene che vi siano ragioni motivate per occuparsi del signor Zafrir Pazi.

4. L'articolo 5 della legge federale del 16 dicembre 1983 sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero (LAFE; RS 211.412.41) stabilisce quali persone necessitano di un'autorizzazione. L'Ufficio federale di giustizia non è a conoscenza di decisioni del Cantone Ticino ai sensi della LAFE concernenti la International Security Academy o il signor Zafrir Pazi.

5. Il Consiglio federale non dispone di informazioni sul controllo di tale società da parte di cittadini svizzeri.

6. Non risulta che le attività descritte costituiscano una violazione del codice penale militare del 13 giugno 1927 (CPM; RS 321.0). In particolare, sulla base delle informazioni disponibili, non si ritiene opportuna l'applicazione dell'articolo 94 CPM.

7. Le istituzioni menzionate non si avvalgono dell'offerta formativa dell'ISA. Il Consiglio federale non è a conoscenza del fatto che l'impresa riceva incarichi da parte di Cantoni o Comuni.

8. Il monopolio dell'uso della forza delle autorità e delle istituzioni statali (polizia, esercito) riguarda l'uso della forza o la minaccia di ricorrervi per far rispettare la legislazione in Svizzera. I corsi di autodifesa armata, incluso l'addestramento al tiro, offerti da organismi privati svizzeri o stranieri all'interno di proprietà private sono consentiti a condizione che venga rispettata la legislazione del nostro Paese.

Risposta del Consiglio federale.