19.3741 · Mozione · 2019-06-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento un progetto sul mobility pricing per tutti i vettori di trasporto non soggetti all'imposta sugli oli minerali o ad altre tasse (veicoli elettrici, a idrogeno, a GNL, ecc.). Le ricadute positive sarebbero molteplici: finanziamento della mobilità stradale assicurato, riduzione delle emissioni ed equa partecipazione ai costi.
Begründung
Le propulsioni alternative contribuiscono in modo significativo a realizzare gli obiettivi ambientali e climatici, contributo necessario visto che il traffico è la principale fonte di emissioni di CO2 in Svizzera (ca. 32 per cento). A queste si aggiungono i costi esterni indotti da rumore, sostanze inquinanti e utilizzo del territorio. Entro il 2030 si preannuncia un aumento del traffico tra il 20 e il 50 per cento a seconda della modalità di trasporto, quindi la mobilità è destinata ad acquisire un'importanza ancora maggiore. Calcolare i costi in funzione dell'uso effettivo di infrastrutture e servizi consentirebbe un finanziamento sostenibile della mobilità su strada e indipendente dal consumo di carburante. Un mobility pricing per le trazioni alternative ha il potenziale di contrastare in modo efficace il calo dei proventi dell'imposta sugli oli minerali, dovuto al crescente abbandono dei veicoli a combustibili fossili. Sostanzialmente il mobility pricing contribuisce a strutturare i modelli di finanziamento in modo più trasparente ed equo, poiché i costi sono commisurati all'uso di infrastrutture e servizi. Concentrarsi sui veicoli a trazione alternativa - oggi ampiamente esenti da imposte e tasse - consentirebbe di rendere il sistema più giusto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In risposta all'interpellanza Addor 18.4334 (Finanziamento dell'infrastruttura stradale. Disparità di trattamento a danno degli utenti di veicoli dotati di motore a combustione?), il Consiglio federale ha ricordato la possibilità sancita dalla Costituzione federale di riscuotere un'imposta sui veicoli a motore che impiegano mezzi di propulsione non soggetti all'imposta sugli oli minerali (cfr. art 131 cpv. 2 lett. b Cost). In questo modo anche i detentori di suddetti veicoli, che al momento pagano la tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali, contribuirebbero maggiormente al finanziamento dell'infrastruttura stradale. Come spiegato nella summenzionata risposta, la riscossione della tassa in questione richiede disposizioni attuative a livello di legge, che il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento al momento opportuno. Siccome per il momento è necessario continuare a incentivare la diffusione di veicoli a trazione alternativa, finora il Collegio ha deciso di posticipare l'introduzione della tassa in oggetto fino a quando la quota di mercato di tali veicoli sarà significativamente aumentata.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.