19.3761 · Mozione · 2019-06-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale adotta le misure necessarie per escludere l'uso di pesticidi sintetici da parte degli enti pubblici. Per l'applicazione è possibile prevedere un termine e delle deroghe, in particolare se non è disponibile alcuna alternativa più sostenibile e per gli usi ritenuti importanti dal punto di vista dell'interesse pubblico (per esempio nei casi di lotta contro gli organismi nocivi particolarmente pericolosi). I prodotti utilizzati nell'ambito dell'agricoltura biologica restano autorizzati.
Begründung
Moria delle api, estinzione di insetti e uccelli: la biodiversità è in pericolo in Svizzera e nel resto del mondo. I pesticidi sintetici svolgono un ruolo centrale in questo disastro. Sono utilizzati nell'agricoltura e dai privati, ma anche gli enti pubblici hanno le loro responsabilità poiché impiegano pesticidi negli spazi pubblici e sul loro territorio. La metà dei Comuni non rispetta nemmeno le restrizioni concernenti l'uso di alcuni di questi prodotti, come ha recentemente mostrato uno studio dell'UFAM. Evidentemente le disposizioni attuali sono inefficaci.
Un'esclusione dell'uso di pesticidi sintetici da parte degli enti pubblici sarebbe più chiara, più semplice da applicare e più efficace da un punto di vista ambientale. Potrebbe essere abbinata a un termine d'applicazione e a deroghe. Gli enti pubblici devono dare il buon esempio. Solo così possono esigere anche dai privati e dagli agricoltori che modifichino le loro pratiche per preservare la biodiversità. Alcuni Comuni lo fanno già, sulla scia della città di Ginevra che si è prefissata l'obiettivo di azzerare l'uso di pesticidi entro il 2020. Altri Paesi hanno già legiferato in merito. In Francia, la Legge Labbé vieta l'uso di pesticidi sintetici da parte degli enti pubblici dal 2017. Sono autorizzati solo i prodotti di biocontrollo (agenti di lotta biologica), i prodotti considerati a basso rischio e quelli utilizzabili nell'agricoltura biologica. Sono previste deroghe per la lotta contro gli organismi nocivi da quarantena o in situazioni particolari. La Svizzera potrebbe ispirarsi all'esperienza francese e a queste disposizioni per l'attuazione della presente mozione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
A settembre 2017 il Consiglio federale ha adottato il Piano d'azione sui prodotti fitosanitari al fine di ridurne l'utilizzo e i rischi ad essi collegati. È stata effettuata un'analisi della situazione riguardo ai vari ambiti di utilizzo, fissando delle priorità al fine di risolvere i problemi laddove era più necessario. Gli utilizzi non agricoli non sono stati ritenuti prioritari. Tuttavia, il piano d'azione contiene anche misure in questo ambito come, per esempio, il controllo dei nebulizzatori al di fuori dell'agricoltura o l'elenco dei prodotti autorizzati per un uso non professionale.
Il Consiglio federale farà il punto della situazione sull'attuazione del piano d'azione nel 2023 e, se necessario, potranno essere emanate nuove misure al di fuori dell'agricoltura.
Vi sono anche altre misure, già in vigore, che riguardano l'utilizzo al di fuori dell'agricoltura come, per esempio, la procedura di riesame delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari. Quest'ultima mira a tenere conto delle nuove conoscenze in materia di rischi e a verificare se siano tuttora adempiute le attuali condizioni per un'omologazione. Tale procedura riguarda anche gli utilizzi non agricoli.
Secondo le disposizioni legali in vigore, un prodotto fitosanitario può essere autorizzato se non ha effetti collaterali inaccettabili sulla salute umana o sull'ambiente, quando è utilizzato in modo conforme alle prescrizioni. Questo principio si applica anche ai prodotti fitosanitari utilizzati al di fuori dell'agricoltura e non c'è motivo di credere che gli impiegati dei servizi pubblici o delle imprese addette alla manutenzione degli spazi verdi non siano in grado di rispettare le prescrizioni d'uso. Queste persone sono inoltre soggette all'obbligo di disporre di un permesso di trattamento per l'utilizzo a titolo professionale dei prodotti fitosanitari.
Alcuni Comuni hanno deciso di rinunciare all'uso di prodotti fitosanitari per la manutenzione dello spazio pubblico. Il Consiglio federale ritiene che non spetti alla Confederazione imporre una decisione in tal senso ai Comuni in quanto la competenza in materia è di questi ultimi o dei Cantoni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.