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19.3822 · Interpellanza · 2019-06-21

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Perché - nonostante gli obiettivi definiti nel messaggio ERI - le scuole universitarie svizzere registrano risultati così scarsi nell'attuare gli obiettivi dell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile?

2. Cosa possono imparare dalle università che sono in vetta allo University Impact Ranking 2019?

3. Cosa potrebbero imparare le une dalle altre in termini di sostenibilità ed educazione allo sviluppo sostenibile? Dovrebbero procedere a uno scambio in tal senso e in che modo la Confederazione potrebbe favorire questo scambio?

4. Cosa sta facendo di fatto il Consiglio federale per agevolare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ed educazione allo sviluppo sostenibile definiti nel messaggio ERI per le scuole universitarie?

5. Quali altre misure concrete ritiene necessarie ed efficaci?

6. Quale ruolo possono e devono assumere i Cantoni nel definire le misure finalizzate a favorire lo sviluppo sostenibile nelle scuole universitarie?

7. Quali obiettivi e misure tangibili ha in programma il Consiglio federale per fare in modo che, durante il prossimo periodo di promozione, le scuole universitarie svizzere raggiungano più facilmente gli obiettivi dell'Agenda 2030 nei settori dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione?

Begründung

Nel messaggio ERI si legge: "... Una politica di promozione del settore ERI basata sui principi dello sviluppo sostenibile contribuisce a rafforzare la piazza scientifica ed economica svizzera, nonché ad aumentare la sua capacità di risolvere i problemi globali, facendo della Svizzera uno Stato che agisce in maniera orientata al futuro."

A quanto pare, nel raffronto internazionale, finora questo principio ha trovato scarso riscontro: nello University Impact Ranking 2019, una classifica mondiale delle prestazioni di 450 università in relazione agli obiettivi dell'Agenda 2030, le tre università svizzere in lista si collocano tra il centesimo e il duecentesimo posto e dopo il trecentesimo. Le altre, o non hanno partecipato alla valutazione o non sono entrate in classifica.

In un'analisi condotta nel 2017 in materia di sostenibilità ed educazione allo sviluppo sostenibile nelle scuole universitarie svizzere il WWF Svizzera giunge a una conclusione critica: soltanto alcuni di questi istituti andrebbero nella direzione dello sviluppo sostenibile, soprattutto in termini di uso sostenibile delle risorse naturali.

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. La partecipazione allo University Impact Ranking 2019, finalizzato a quantificare il contributo delle università allo sviluppo sostenibile, avviene su base volontaria. Questa classifica, basata in gran parte su autovalutazioni, non tiene conto di tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG). Finora, infatti, sono stati contemplati soltanto 11 dei 17 SDG. Le scuole universitarie svizzere forniscono un importante contributo al raggiungimento di questi obiettivi, sia formando i futuri ricercatori e decisori sia generando nuove conoscenze, che vengono poi diffuse tra la società. Collaborano inoltre con partner del Sud del mondo per sviluppare soluzioni transfrontaliere.

Al Politecnico federale di Zurigo la questione della sostenibilità, oltre ad essere integrata a livello strategico abbracciando le aree chiave ricerca, insegnamento, campus e dialogo con la società, è presente in tutte le discipline grazie all'iniziativa sul pensiero critico ("Critical Thinking Initiative"). Al Politecnico federale di Losanna, 191 dei 350 laboratori hanno inglobato almeno uno degli SDG nelle loro attività. Le università cantonali hanno inserito lo sviluppo sostenibile nelle proprie strategie e dispongono di servizi interdisciplinari specializzati che promuovono la sostenibilità nella ricerca e nell'insegnamento (p. es. le Università di Basilea e Losanna). Lo sviluppo sostenibile è un tema importante anche nelle scuole universitarie professionali, a livello di insegnamento, ricerca, nonché di iniziative e progetti (si pensi ai premi banditi dalla scuola universitaria professionale di Berna per progetti studenteschi). Per quanto riguarda le alte scuole pedagogiche, lo sviluppo sostenibile è presente nell'insegnamento e nei lavori di ricerca e sviluppo ed è parte integrante dei programmi d'insegnamento nelle regioni linguistiche per la scuola dell'obbligo. In Svizzera, infine, l'educazione allo sviluppo sostenibile (ESD) fa parte del mandato formativo pubblico.

3. Considerata l'importanza che gli scambi e l'apprendimento reciproco rivestono nel campo dello sviluppo sostenibile, già nel periodo ERI 2013-2016 la Confederazione e i Cantoni hanno cofinanziato, attraverso sussidi vincolati a progetti, il programma di cooperazione delle scuole universitarie finalizzato ad adottare misure per dare maggior rilievo allo sviluppo sostenibile nell'insegnamento e nella ricerca. Sempre insieme ai Cantoni, la Confederazione promuove anche il seguito di questo programma, ossa il progetto "U Change - Student Initiatives for Sustainable Development" (2017-2020), che swissuniversities ha chiesto di prorogare per il periodo 2021-2024. La creazione di reti di contatto e l'apprendimento reciproco, aspetti centrali del progetto, saranno per esempio sollecitati da esperti internazionali in occasione della conferenza annuale "Sustainable University Day".

4.-7. Lo sviluppo sostenibile e la sua promozione da parte della Confederazione sono un mandato costituzionale (art. 2, 54 e 73 Cost.). Adottando la "Strategia per uno sviluppo sostenibile" 2016-2019, la Confederazione ha sottolineato in modo chiaro la grande importanza di questa tematica e ha definito il perseguimento degli SDG nelle politiche settoriali. Nel messaggio ERI 2017-2020 sono stati fissati gli obiettivi e le misure corrispondenti e in quello 2021-2024 lo sviluppo sostenibile continuerà a fungere da tema trasversale. Per quanto riguarda il settore universitario, swissuniversities ha evidenziato questo tema nella sua pianificazione strategica 2021-2024.

Nei prossimi anni le scuole universitarie intendono esaminare come rafforzare ulteriormente la loro funzione di modello e guida. In vista dell'Agenda 2030, swissuniversities ha chiesto alla Confederazione e ai Cantoni di stanziare sussidi vincolati a progetti per le seguenti tematiche: sviluppo e cooperazione, diversità, inclusione, pari opportunità e progetti studenteschi sullo sviluppo sostenibile. La Confederazione sostiene inoltre le scuole universitarie nell'adempimento dei loro compiti erogando non solo contributi vincolati a progetti, ma anche un cospicuo finanziamento di base. Anche il Fondo nazionale svizzero sovvenziona progetti e programmi per lo sviluppo sostenibile. Per raggiungere un livello di eccellenza nel campo dello sviluppo sostenibile, è altresì fondamentale poter partecipare a programmi di portata internazionale. Non va infine dimenticato l'accreditamento secondo la LPSU, che serve a verificare se le scuole universitarie dispongono di un sistema di garanzia della qualità in grado di assicurare che i compiti siano svolti in conformità con i principi dello sviluppo sostenibile.

Risposta del Consiglio federale.