19.3824 · Mozione · 2019-06-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di istituire un sistema di monitoraggio del mercato elettrico trasparente e accessibile liberamente dal quale, in qualsiasi momento, risultino l'attuale mix di produzione e consumo dell'energia elettrica nonché i volumi importati ed esportati, incl. la dichiarazione di origine dell'elettricità. Fonti di provenienza non tracciabili vanno dichiarate come tali. Il monitoraggio deve fornire, oltre a bilanci annuali, anche bilanci trimestrali, mensili, giornalieri e ogni quarto d'ora.
Begründung
Per attuare la Strategia energetica 2050 e raggiungere nel contempo gli obiettivi climatici di Parigi, nei prossimi anni e decenni sarà necessaria una profonda trasformazione del sistema elettrico svizzero. Nelle discussioni relative a un approvvigionamento energetico rispettoso dell'ambiente e del clima vengono spesso messi in campo argomenti parzialmente o totalmente falsi. Vengono ad esempio presentati dei bilanci concernenti periodi non rappresentativi che, per giunta, non tengono conto delle importazioni ed esportazioni. In questi bilanci, gli effettivi flussi di elettricità non sono considerati in misura adeguata. Introducendo un monitoraggio a tappeto sarebbe possibile fornire dati precisi sull'origine dell'elettricità e sulla sicurezza di approvvigionamento. Con le sue Energy Charts (https://www.energy-charts.de/power_de.htm), l'istituto tedesco Frauenhofer ISE offre già oggi un simile sistema in Germania. È giunto il momento di introdurre anche in Svizzera un sistema trasparente di monitoraggio del mercato elettrico. Si potrebbero così istituire anche possibilità tecniche e organizzative tali da consentire successivamente la visualizzazione degli attuali flussi elettrici per i singoli livelli di rete.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Oggigiorno, per il sistema elettrico svizzero, vi è una base di dati sufficiente e di buona qualità per poter attuare la Strategia energetica 2050 e sviluppare ulteriormente la politica energetica e climatica del Paese.
La statistica elettrica svizzera, con i suoi bilanci mensili, fornisce i necessari dati statistici su base annuale, stagionale e mensile. Oltre alla produzione e al consumo di energia elettrica, vengono stilati dei bilanci anche per le importazioni e le esportazioni. La statistica contiene anche dati relativi ad altri aspetti del sistema energetico elvetico, in particolare all'approvvigionamento elettrico descritto nei sistemi di monitoraggio e nelle analisi prescritti per legge. Tra questi si annoverano il monitoraggio della Strategia energetica 2050 (www.energiemonitoring.ch), i rapporti sulla sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica pubblicati dalla Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom; www.elcom.admin.ch > Documentazione > Rapporti e studi), le analisi relative alla System Adequacy dell'Ufficio federale dell'energia (UFE; www.bfe.admin.ch > Approvvigionamento > Approvvigionamento elettrico > Sicurezza dell'approvvigionamento elettrico) e della ElCom (www.elcom.admin.ch > Documentazione > Rapporti e studi) nonché le Prospettive energetiche dell'UFE (www.bfe.admin.ch > Politica > Strategia energetica 2050 > Documentazione > Prospettive energetiche 2050). Inoltre, con la nuova legge del 30 settembre 2016 sull'energia (RS 730.0) è stata introdotta la dichiarazione totale basata sulle garanzie di origine (GDO). Ciò significa che ogni chilowattora di elettricità fornito al cliente finale dev'essere documentato con una GDO. Non è quindi più ammissibile fornire al cliente energia elettrica contenente una quota di energia di provenienza non dichiarata. Grazie al cockpit "etichettatura dell'elettricità" pubblicato ogni anno, la provenienza dell'elettricità consumata in Svizzera è dichiarata (www.stromkennzeichnung.ch).
I bilanci giornalieri, o addirittura riferiti a intervalli di tempo di soli 15 minuti, non sono necessari per eseguire il monitoraggio delle politica energetica e climatica. Un monitoraggio dell'elettricità in tempi reali non è attuabile per l'amministrazione poiché comporterebbe un onere sproporzionato, in parte con ripercussioni dirette sugli operatori economici. Considerata la sua scarsa utilità per l'esame della politica energetica e climatica, il Consiglio federale ritiene sproporzionato e poco sensato chiedere all'amministrazione di mettere a punto un simile sistema di monitoraggio.
Lo scambio di dati tra i gestori della rete di distribuzione, finalizzato a garantire un approvvigionamento elettrico sicuro, è già fissato a livello di legge (v. art. 8 cpv. 1 della legge federale del 23 marzo 2007 sull'approvvigionamento elettrico; RS 734.7) e di ordinanza (v. art. 8 cpv. 3 dell'ordinanza del 14 marzo 2008 sull'approvvigionamento elettrico; RS 734.71). Gli strumenti tecnici e organizzativi evocati dall'autore della mozione possono già essere impiegati oggi nel quadro dell'approntamento mirato dei dati.
Infine, le piattaforme di mercato attive in Svizzera (in particolare la borsa elettrica) mettono a disposizione di tutti gli operatori e rendono pubbliche informazioni di mercato complementari. Sul sito web di Swissgrid sono disponibili i dati relativi alla produzione e al consumo elettrico, in parte in alta risoluzione (www.swissgrid.ch > Gestione della rete > Dati di rete; v. in particolare i dati Excel "Statistiche energetiche Svizzera"). Anche in questo caso non sono necessarie ulteriori piattaforme contenenti informazioni sul mercato elettrico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.